LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il museo del fascismo a Predappio, no a compiacenza e intolleranza
Quinto Galli - Vittorio Monti
Corriere di Bologna 26/7/2016

Ci sono cose necessarie che aspettiamo da anni, ma niente, non le fanno mai. Adesso a Predappio vogliono realizzare il Museo del fascismo: per me non se ne sente proprio il bisogno, ma il Comune lo vuole, penso anche per farne un luogo di studio e comunque per attirare visitatori, diversi dai nostalgici che vanno sulla tomba del duce e a comprare i souvenir quando sarebbe meglio dimenticare invece di ricordare in quel modo. Cosa ne pensa di questa iniziativa? Andare a Predappio significa essere per forza dei fascisti più o meno repressi?

Quinto Galli, FORLÌ

Caro Galli,

per molti anni andavano a Predappio, sulla tomba e negli altri luoghi mussoliniani, dei fascisti per niente repressi e anzi ostentatamente nostalgici. Eppure anche la libertà di pellegrinaggio fa parte del capitolo complessivo delle nostre libertà che però in vari luoghi del mondo sono vietate e che proprio per questo dobbiamo ancor più difendere. Quindi nessuna compiacenza ma nemmeno intolleranza, pur sapendo che quelle vetrine piene di gadget, calendari, busti non sono mai state un bel vedere. Vorrei ricordare, come lezione concreta di democrazia, che proprio accanto alla tomba del duce c’è quella sobria di Adone Zoli, il quale in vita fu avversario del fascismo ma, diventato presidente del Consiglio, consentì con gesto di pietà cristiana e di lungimiranza politica che la salma di Mussolini venisse portata nel paese natale. Il percorso che consente al Comune di Predappio di volere un’esposizione sul fascismo, garantito nella funzione storica dall’Istituto Parri, è stato lungo. Si pensi che nel 1985 arrivò al paese la proposta di realizzare una sorta di Grand Hotel Mussolini nella ex Casa del fascio, per consentire a ricchi turisti americani un soggiorno con brivido nero e a qualche furbetto (ce ne erano anche allora, eccome) di fare affari con la curiosità degli ex combattenti a stelle e strisce. In quei giorni si mormorò che anche qualche comunista si fosse fatto conquistare dalla prospettiva della pioggia di dollari e visitatori, in una zona rimasta estranea al boom. Insomma: l’uomo della provvidenza proposto in chiave di provvidenza turistica. Per fortuna vinse il buon senso. Predappio ha metabolizzato e sopportato il suo passato e il suo destino.

Ora non vedo problemi per una seria e garantita iniziativa culturale e se il paese del duce ne ricaverà un positivo ritorno, non è il caso di alzare steccati. Anche la contrapposizione barricadiera è una nostalgia dannosa. La cultura ha il compito di documentare con rigore la lunga e devastante parabola attraversata dall’Italia e dal mondo.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news