LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VENETO - La giunta si schiera per il ricorso sul parco di palazzo Menegozzi
di Donatella Schettini
04 ottobre 2016 Messaggero Veneto Edizione Pordenone

Aviano, dopo la decisione dell’esecutivo l’ultima parola spetterà ora alla maggioranza consiliare. La Soprintendenza ai beni culturali ha già espresso la volontà di rivolgersi al Consiglio di Stato

AVIANO. Sarà il Consiglio di Stato a decidere sulla proprietà del parco di villa Menegozzi. La Soprintendenza ai beni culturali farà ricorso. Anche la giunta comunale ha deciso di seguire la stessa strada, ma l’ultima parola spetterà ora alla maggioranza.

Nel pomeriggio di ieri la questione è approdata nella riunione dell’esecutivo, tra gli argomenti all’ordine del giorno.

La sua decisione è stata per forza di cose condizionata da un fatto: la Soprintendenza ai beni culturali è pronta a presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione dei giudici triestini, come comunicato nei giorni scorsi.

Difficilmente questa notizia non ha avuto un ruolo nella decisione adottata dalla giunta di ricorrere alla corte di grado superiore, mettendo la parola definitiva sulla questione.

L’esecutivo ha quindi disposto di aggregarsi all’ente regionale per ottenere la revisione della sentenza del Tribunale amministrativo triestino che aveva rilevato, accogliendo il ricorso di Carraro, che non fossero bene spiegate le ragioni della pubblica utilità.

La decisione, presa a pochi mesi dalle elezioni amministrative, farà discutere ad Aviano. La giunta, intanto, ha deciso di non assumersi da sola la responsabilià politica della decisione e per questo ha convocato la maggioranza, chiamata a sostenere o bocciare la posizione assunta.

La storia di palazzo Menegozzi comincia nel 2004 quando la proprietà, la famiglia Menegozzi Brazzoduro, vendette lo storico edificio, considerato il più importante della Pedemontana, alla Cb immobiliare di Bruno Carraro.

Allora il Comune esercitò il diritto di prelazione, come previsto dalla legge. Ma l’errore in una notifica portò il Tar ad annullare tutto.

Il Comune – nel frattempo era cambiata la guida – aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato sulla proprietà del palazzo. Ricorso che è stato fatto “morire”, senza proseguire.

Nel frattempo, il municipio ha acquisito palazzina Ferro, la parte più vecchia del complesso, per farne un contenitore culturale. Un po’ a sorpresa, poi, l’amministrazione civica aveva apposto vincoli di esproprio sul parco, ritenendolo punto fondamentale per lo sviluppo futuro di Aviano.

Carraro aveva presentato due ricorsi al Tar: il primo contro i vincoli, che è stato respinto. Il secondo contro la Soprintendenza e il Comune per il parere della prima relativamente alla dichiarazione di pubblica utilità.

Nel frattempo il Comune è entrato in possesso del parco ed è stata aperta una causa sul suo valore di fronte alla corte d’appello.

Due settimane fa circa la notizia
dell’accoglimento del ricorso da parte del Tar che ha ridato il parco a Carraro.

Il Comune aveva davanti tre strade: chiudere la vicenda, ricorrere al Consiglio di Stato o rifare il procedimento daccapo. Ora pare abbia imboccato la seconda.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news