LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bergamo. Con l’ok Unesco alt a bar e tavolini
Donatella Tiraboschi
Corriere della sera - Bergamo 22/11/2016

Diventare Patrimonio dell’Umanità per Città Alta non significherà solo avere un marchio di qualità. Arriverà anche una serie di limitazioni, soprattutto per quanto riguarda la diffusione di bar e locali di fast food.

Gli ultimi a spuntare sono stati, qualche settimana fa, sei tavolini e una dozzina circa di sedie. Posizionati in via Gombito, appena sotto il loggiato della Pasticceria Donizetti costituiscono la propaggine, un dehor all’aperto, di «BGigi», un locale prospiciente alle sedute e nuovo di zecca, che ha preso il posto di un negozio di filati e abbigliamento. Là dove, fino a dicembre di un anno fa, si vendevano sciarpe e cachemire, ora si fanno piadine e aperitivi e, per chi lo desidera e la giornata lo consente, c’è la possibilità di consumare «en plein air», ovvero sui tavoli che, proprio davanti al locale, costeggiano la Corsarola.

Per i titolari, Luigi Fontanella e la sorella, l’apertura di «BGigi» è arrivata dopo un’odissea di diversi mesi, tra permessi comunali e della Sovrintendenza ( per via degli affreschi che si trovano nel locale). Autorizzazioni che si sono estese anche all’esterno. «Non si tratta di un marciapiede, ma di un parcheggio non utilizzato e non utilizzabile per il quale abbiamo chiesto ed ottenuto l’ok sia dal Comune che dall’Arpa — spiega Fontanella —. Piuttosto che vederci messa una macchina di traverso, meglio i tavolini». Allestimento che non ha mancato di attirare l’occhio, dal momento che un consigliere comunale (di cui Fontanella non cita il nome per motivi di riservatezza) si è precipitato subito a chiedere un chiarimento. «Tecnicamente si tratta di occupazione di suolo pubblico e come tale consentita da un apposito permesso», commenta con tranquillità il consigliere comunale delegato su Città Alta, Roberto Amaddeo, pronto ad elencare tutte le analoghe situazioni del centro storico. «La verità — sottolinea Amaddeo — è che Città Alta sta diventando cibo e solo cibo. È il combinato della liberalizzazione delle attività e del marketing mutuato dalla grande distribuzione: come nei grandi magazzini anche nelle vie della città si concentrano determinati segmenti merceologici. È successo in via Mai, in città bassa, con una sfilza di negozi di arredamento. E sta succedendo anche in Città Alta».

Per dire. Tra la Funicolare e l’Agnello d’Oro, in meno di cento metri, si contano quattordici tra esercizi pubblici e commerciali per bevande e alimenti. Un concentrato impressionante che si diluisce poco anche percorrendo la Corsarola, fino ad approdare in Colle Aperto.

Un processo che sembra inarrestabile, ma che potrebbe essere calmierato e regolamentato in modo diverso. L’antidoto, insomma, c’è e si chiama «Unesco». «Se la candidatura delle Mura a patrimonio dell’Unesco dovesse finalizzarsi in modo positivo, sicuramente tutto il comparto commerciale di Città Alta verrebbe assoggettato ad una regolamentazione ben diversa», sottolinea il rappresentante di PalaFrizzoni che, per rendere chiaro il concetto, si rifà a Firenze. Nell’area Unesco del capoluogo toscano, all’interno della cerchia dei viali, è scattato il divieto di fast food, kebab, pizzerie al taglio e paninoteche. Insomma, un’«operazione qualità» che razionalizzerebbe, anche a Bergamo, in modo molto chiaro il comparto. All’interno delle Mura ma anche sulle Mura, che durante la stagione estiva diventano il regno incontrastato dei chiringuiti, conclude Amaddeo, «ci si avvierebbe verso un percorso commerciale più coerente sia negli aspetti estetici, relativi ad arredi ed insegne, che a quelli sostanziali».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news