LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CASTELLALTO Chiesa inagibile, i pompieri mettono in salvo le opere
03 dicembre 2016 il centro



Ieri mattina diverse opere d'arte sono state trasferite dai vigili del fuoco dalla chiesa dei Santissimi Pietro e Andrea di Castelbasso, che stata dichiarata inagibile dopo il terremoto, nel Palazzo Clemente, sede della Fondazione Malvina Menegaz. Si tratta di quattro busti reliquiari in legno scolpito, dipinto e dorato, e di tre pale d'altare raffiguranti la Madonna del Carmine, la Madonna del Rosario e San Gennaro. Ad occuparsi della delicata operazione, necessaria per permettere l'avvio dell'intervento di messa in sicurezza della parrocchia, stata una squadra dei vigili del fuoco, supportata da uno storico dell'arte della Soprintendenza di belle arti e del paesaggio per l'Abruzzo: tutte le operazioni si sono svolte alla presenza dei carabinieri del nucleo tutela del patrimonio culturale di Ancona. Le opere rimarranno in deposito nella nuova sede, resa disponibile gratuitamente dalla Fondazione, sino alla loro ricollocazione nella chiesa. I vigili del fuoco di Teramo avevano gi effettuato giorni fa un'operazione simile rimuovendo diverse opere d'arte dalla chiesa di Sant'Agostino a Teramo, che necessita di importanti lavori di messa in sicurezza. (c.d.g.) RIPRODUZIONE RISERVATATERAMO giusto che stia nel capoluogo, ma non facciamo le barricate. Il sindaco Maurizio Brucchi la pensa cos sulla collocazione a Teramo dell'ufficio territoriale per la ricostruzione post sisma. La scelta spetta al commissario Vasco Errani e al governatore Luciano D'Alfonso in qualit di suo vice abruzzese: il primo cittadino, dunque, non intende forzare la mano. Altre possibili sedi sarebbero Montorio, che gi ospita l'ufficio per il sisma del 2009, e Torricella, su cui puntano i Comuni dell'area interna pi martoriati dalle scosse. Non il momento delle contrapposizioni n di mettersi in concorrenza gli uni contro gli altri, spiega Brucchi, ma di assicurare servizi ai cittadini. Teramo, dunque, sarebbe la sede ideale sia per le proporzioni dell'emergenza sul territorio provinciale, che conta oltre tremila sfollati e danni ingenti su edifici pubblici e private, sia per la conseguente necessit di allestire una struttura operativa capace di gestire una mole di lavoro decisamente superiore a quella derivata dal terremoto di sette anni fa. Montorio gi impegnata in tante attivit riferite al 2009, per cui sarebbe inopportuno aggiungerne altre, fa rilevare il sindaco, ma queste valutazioni dovr farle chi chiamato a decidere. La richiesta d'istituire l'ufficio per la ricostruzione nel capoluogo, che tra l'altro abbraccia il territorio in cui sono state registrate le conseguenze pi gravi dello sciame sismico, sar formalizzata in un ordine del giorno da mettere ai voti nel consiglio comunale del 13 dicembre. A meno che la decisione non venga presa prima e dunque non sar pi attuale una presa di posizione in questo senso. Il pronunciamento del consiglio, se risulter necessario, avr comunque un valore relativo, conclude Brucchi, ci rimetteremo alla scelta di Errani e D'Alfonso che dovranno prendere la decisione definitiva. E' gi operativo, invece, l'ufficio sisma a cui il Comune fa affluire tutte le pratiche relative a controlli, accertamento dei danni e supporto agli sfollati. Lo sportello presto verr collocato nei locali dell'ex Parco della scienza e a coordinarne l'attivit sar la funzionaria comunale Coletta Puritani con la collaborazione di sei dipendenti dell'ente: tre tecnici e tre amministrativi. L'accentramento in un unico ufficio delle procedure legate al sisma render queste ultime pi snelle, almeno nelle intenzioni dell'amministrazione, evitando anche il rischio di accavallamenti con quelle riguardanti l'attivit ordinaria dell'ente, e dar garanzia di maggiore celerit ai cittadini. Il sindaco ieri ha firmato otto ordinanze di sgombero che hanno riguardato 12 famiglie residenti in via Getulio, via D'Annunuzioe a Villa Vomano. Oggi gli uffici Messi e Protocollo saranno aperti cos come lo sportello Servizi sociali, che operativo nel comando dei vigili urbani, in piazza San Fracesco, dalle 15 alle 20. (g.d.m.)



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news