LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BENI CULTURALI IL RECORD DI VISITATORI - Mantova e la riscossa dei musei Merito di noi direttori stranieri
di Paolo Conti
Corriere della Sera - 08 gennaio 2017 - pagina 17

Laustriaco Assmann ha rilanciato Palazzo Ducale: pi sponsor e comunicazione

Qui a Mantova ormai ci comportiamo come un grande museo internazionale. Una continuit nellofferta delle mostre, lapertura di uno spazio per larte contemporanea in dialogo con i nostri tesori, la costante riscoperta dellimmensit degli spazi perch molte delle 950 stanze sono rimaste chiuse per anni e finalmente ora mostrano tutto il loro splendore, liniziativa della scultura in piazza. Il direttore del Palazzo Ducale di Mantova, lo storico dellarte (e artista contemporaneo) austriaco Peter Assmann, 52 anni, uno dei 20 stranieri nominati nellagosto 2015 da Dario Franceschini (in mezzo a mille polemiche) alla guida di alcuni tra i grandi musei italiani, luomo simbolo dello straordinario 2016 culturale italiano che ha chiuso con 44,5 milioni di ingressi e 172 milioni di incassi, 1,2 milioni di visitatori in pi e un aumento di introiti di 18,5 milioni rispetto al 2015. Dice Franceschini: il terzo anno consecutivo di crescita, da 38 milioni di biglietti nel 2013 registriamo quindi 6 milioni di visitatori in pi nel triennio con un incremento di incassi del 15% e quindi 45 milioni di risorse in pi.

La ricetta vincente
La direzione Assmann a Mantova ha portato il Palazzo Ducale a scalare ben 11 punti nella classifica delle collezioni pi visitate in Italia: ora si trova al 16, superando la Pinacoteca di Brera a Milano (in leggera flessione, da 322.372 biglietti nel 2015 a 311.311 nel 2016), il Museo Nazionale Romano, gli scavi di Ostia Antica (in calo), persino Paestum, che comunque in crescita. Palazzo Ducale a Mantova, che nel 2016 stata Capitale italiana della Cultura, ha totalizzato 367.470 visitatori con un secco +51% rispetto al 2015 grazie a una politica espositiva culminata col gran successo della mostra su Albrecht Drer e ai suoi rapporti con larte italiana, in particolare col Mantegna, che chiude proprio oggi.
No al mordi e fuggi
Se si chiede ad Assmann quanto conti il non essere italiano in tutta questa storia, risponde cos: Non un fatto di nazionalit. Ma noi direttori chiamati stranieri veniamo da una diversa prospettiva museografica e museologica. In Italia lo storico legame con le sovrintendenze ha prodotto una cultura molto attenta alla tutela e assai meno alla comunicazione. Noi non italiani siamo istintivamente attivi, ci dirigiamo verso i bisogni dei visitatori, dialoghiamo costruttivamente con gli sponsor e gli stessi media. Mettiamo, insomma, al centro di tutto la societ, che lobiettivo della nostra offerta culturale. Il suo rapporto con la citt? Si sa che la polemica uno sport molto amato in Italia, ma ora Mantova ha capito che il suo museo una formidabile locomotiva di turismo e di traino economico. Ed soprattutto bello constatare che il turismo in Italia non pi solo quello mordi-e-fuggi tra Firenze, Roma e Venezia. Si scopre che lorizzonte della cultura italiana ben pi ampio, che si pu vivere una meravigliosa esperienza anche nel nostro Palazzo dei Miracoli tra Rubens, Raffaello, ovviamente Mantegna. Prossimo appuntamento? Una grande mostra, nellaprile 2017, sullo Spettacolo del Mangiare, legata alla Lombardia Orientale come Regione Europea della Gastronomia 2017.

Italia su, Europa gi
Il dato complessivo italiano in controtendenza rispetto allEuropa: il Louvre di Parigi, per la contrazione dovuta al calo di turismo dopo gli attentati, ha chiuso il 2016 con un -15%. Stravince la gara italiana il Pantheon di Roma (gratuito ma con controllo agli ingressi) con 7.4 milioni di visitatori e un aumento di mezzo milione. Per la prima volta il circuito Colosseo-Foro Romano-Palatino, comunque in vetta alla classifica dei luoghi culturali a pagamento, registra un lieve decremento: 6.408.852 ingressi contro i 6.551.046 del 2015, un 2% in meno, dovuto ai controlli per il terrorismo. Ma c un altro dato: grazie al biglietto unico, aumenta di 1,5 milioni il numero di chi non si limita ad ammirare solo il Colosseo ma prosegue al Foro Romano e al Palatino.

Spiega il soprintendente per il Colosseo e larea archeologica di Roma, Francesco Prosperetti: Abbiamo registrato correlazione tra la tempistica di alcuni attentati e il calo di visitatori nelle settimane successive. accaduto dopo gli attacchi di Bruxelles a marzo, di Nizza a luglio e dopo Istanbul. E poi c il rallentamento da sicurezza. Tutti i 6.408.852 visitatori sono stati sottoposti a metaldetector e videoispezione dei bagagli. Ritengo un successo lincremento al Foro-Palatino grazie alle visite notturne, alla nuova illuminazione, allapertura di un gioiello come Santa Maria Antiqua.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news