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Colosseo, un nuovo corso: via al Parco archeologico
Paolo Conti
Corriere della Sera - Roma 11/1/2017

Un direttore manager per il Colosseo, che diventa un unico grande Parco Archeologico, insieme a Palatino, Foro Romano e Domus Aurea. Arriva il decreto ministeriale che ridisegna la gestione dellarea archeologica centrale romana.

Cambia il governo per larea archeologica di Roma. Confermando le anticipazioni della vigilia, il ministro per i Beni e le attivit culturali Dario Franceschini ha delineato il nuovo profilo, dal punto di vista sia della tutela che della valorizzazione, del nostro patrimonio archeologico. Nasce il Parco archeologico per la tutela e la valorizzazione del Palatino, Foro Romano, Domus Aurea e Colosseo, ovvero tutta larea che era di competenza della Soprintendenza speciale per il Colosseo e larea archeologica centrale. Il futuro direttore, scelto con una procedura di selezione pubblica internazionale (com gi avvenuto per i venti principali musei italiani) sar lunico soggetto competente e sar lunico interlocutore del Comune di Roma, soprattutto per quanto riguarda i futuri accordi sulla valorizzazione dellintera area dei Fori, divisa tra propriet statale e propriet capitolina.

Le risorse del parco, ovvero gli incassi dello sbigliettamento, contribuiranno per il 30% alla tutela di tutto il patrimonio culturale di Roma e per il 20% al fondo si solidariet a favore dei musei minori. Resta la Soprintendenza speciale ma denominata Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma che assorbir anche gli uffici e il personale della Soprintendenza ordinaria, che viene abolita. La Soprintendenza speciale diventa lunica statale per la tutela nella citt di Roma e mantiene autonomia gestionale ed economica, grazie al 30% assicurato dagli introiti del Colosseo, calcolabili in 36 milioni di euro annui: quindi la Soprintendenza speciale potr contare su 11 milioni sicuri annui, pi gli altri trasferimenti in arrivo dal ministero o i proventi da possibili donazioni o da sponsor.

Per Franceschini lesperimento dellapertura unica del 1 gennaio di tutta larea dei Fori, tra area statale e area comunale, va sicuramente ripetuto e tutto sar facilitato perch ci sar un unico interlocutore da parte dello Stato. In quanto al Colosseo, la nuova organizzazione, secondo il ministro, un grande passo avanti per il luogo della cultura italiana che registra pi visitatori, uno dei simboli dellItalia nel mondo e unarea archeologica tra le pi importanti del mondo. importante che abbia una sua autonomia di gestione, un direttore scelto con una selezione internazionale e la possibilit di affiancare alla tutela anche la valorizzazione e unofferta di servizi nel modo migliore possibile.

Ma non tutti sono convinti, soprattutto perch ora Roma si ritrova con tre interlocutori: un nuovo direttore del Colosseo-Fori, designato con una gara internazionale e dunque - si presuppone - dotato di una forte identit; la soprintendenza speciale per larcheologia; la sovrintendenza comunale. Il Pd ha presentato per oggi, mercoled, alcuni quesiti al question time della Camera e Franceschini ha promesso che risponder: il partito, preoccupato, chiede rassicurazione sulla continuit di lavoro delle soprintendenze speciali di Roma e di Pompei.



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