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Napoli. Il Fai adotta la Galleria e riscopre la citt di Salerno
Anna Paola Merone
Corriere del Mezzogiorno 25/2/2017

Un milione e mezzo di italiani ha votato per i Luoghi del cuore del Fai, dedicata allarcheologo Khaled al-Asaad, leroe di Palmira.

Lombardia, Puglia, Veneto e Toscana sono state le regioni che hanno risposto con maggiore slancio allottava edizione del censimento, ma anche la Campania ha aderito con buoni numeri allappello del Fai portando sei luoghi in classifica. Le preferenze premiano Salerno, portano ad una generale riscoperta della provincia e accordano attenzione anche alla Galleria Umberto I di Napoli, indicata dal Fai Campania guidato da Misa De Divitiis come luogo da salvare dalla disattenzione generale. I consensi ottenuti sono un segno che deve ora spingere alla realizzazione di un progetto spiega De Divitiis per un luogo del cuore simbolo della citt. Entusiasmante anche il consenso per Salerno. Limpegno del Fai ora su tutti i luoghi votati.

Salerno, con poco pi di 15mila voti, al primo posto nella classifica campana (e al diciottesimo in quella nazionale) con il complesso di San Giorgio, uno dei maggiori esempi di architettura barocca del territorio, con affreschi di Angelo e Francesco Solimena. Il monastero fu riconvertito in caserma e, ancora oggi, ospita i Carabinieri e la Guardia di Finanza e la chiesa ben conservata. Ma il comitato attivo per la raccolta voti chiede il recupero della sagrestia, delle campane ottocentesche e del sistema elettromeccanico, che consente la visione dei resti della preesistente chiesa altomedievale.

Al diciannovesimo posto c il Palazzo Ducale di Piedimonte Matese, che fu dimora della famiglia Gaetani dAragona. Ledificio che sorse su fondazioni medievali stato danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e versa in stato di grave abbandono. La cittadinanza lo ha candidato per farlo tornare accessibile.

Al ventiseiesimo posto la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, parrocchia di San Giacomo Apostolo a Calvizzano, in provincia di Napoli. La chiesa continua a essere officiata, ma la comunit lha segnalata per valorizzarla e farla conoscere.

Al trentottesimo larea archeologica di Telesia a San Salvatore Telesino nel Beneventano, menzionata da Polibio e Tito Livio in relazione alla occupazione di Annibale. Negli ultimi anni il sito archeologico, di propriet statale, stato oggetto di campagne di scavo. La pro loco e i cittadini segnalano, per, la mancanza di un progetto unitario e di attivit di tutela e valorizzazione dei reperti.

Al sessantesimo posto della classifica nazionale, con poco meno di 5.400 voti, la Galleria Umberto I di Napoli. Edificata tra il 1887 e il 1890 per riqualificare unarea malfamata della citt, ha una struttura che richiama la galleria di Milano. Il comitato locale Fai segnala il degrado, fra crolli e atti vandalici.

Al 174esimo posto i Giardini di Casa Sannia e Morcone, in provincia di Benevento, che vantano un piccolo anfiteatro di pietra. Un luogo che spesso sede di eventi culturali ma che necessita di interventi di manutenzione straordinaria e valorizzazione paesaggistica.



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