LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TORINO-Il formaggio del Medio Evo finanzia gli archeologi
Fabrizio Assandri
Stampa, 24/03/2017

Accordo tra Universit di Torino e Centrale del latte valdostana



Lo so, viene spontaneo domandarsi quale legame ci sia tra larcheologia e un caseificio. Mette le mani avanti Chiara Maria Lebole, che insieme a Giorgio Di Gangi e i loro 13 studenti del corso in Beni culturali dellUniversit di Torino portano avanti da tre anni uno scavo a Orgres, ai 1665 metri della Valle DAosta, vicino al valico del Piccolo San Bernardo. E che hanno appena siglato un accordo con la soprintendenza e la Centrale Laitire di Aosta. Lo scopo realizzare un formaggio col logo degli scavi e cos finanziare quello che un caso di archeologia pubblica: scavi aperti, conferenze e laboratori.
Il crowdfunding
Professori e studenti lavorano gratis, dormono nelle palestre - chiedendo ospitalit alle scuole o agli alpini - ma le analisi in laboratorio, come la termoluminescenza, e le ruspe per portar via la terra costano. Si sono inventati di tutto per trovare i fondi. Dal crowdfunding, la questua online, che lanno scorso ha fruttato 5500 euro, alla stampa di magliette, andate a ruba dopo che Roberto Vecchioni ne ha indossata una in un concerto in Valle. Ancora gli archeopuzzle, coi cocci di vasi realizzati nei laboratori con i bambini. E un settore con pochissimi fondi pubblici, dice Lebole.
Ma perch laccordo proprio per un formaggio? Ad Orgers cerano solo pochi massi che spuntavano dal terreno. Gli studenti hanno tirato fuori resti che vanno dal I secolo fino alla II Guerra Mondiale. Principalmente, dal XIII secolo, era una stalla. Stanziale e non stagionale, visto che abbiamo trovato le ossa di capretti e agnelli. Hanno anche scoperto una fusaiola in pietra, per lavorare la lana. La produzione dei formaggi era una delle voci pi redditizie per i pascoli daltura. E come ogni buon Indiana Jones, gli studenti oltre a scavare hanno scartabellato ogni documento. Tantissimi i legami coi formaggi. Se ne produceva uno a pasta cotta e pressata, antenato della toma, e uno grasso a pasta molle. Spesso, era venduto in cambio di sale, essenziale per conservare prodotti caseari. Nel 1263 i Savoia acquistarono i diritti di utilizzo della strada del Piccolo San Bernardo.
La partnership
La partnership tra azienda e ateneo un ponte tra passato e presente, per scoprire tradizioni ancora vive. Vogliamo fare una parte della stagionatura del nostro Bleu dAoste in una cantina a La Thuile, comune dove si trova Orgers, spiega Franco Moggi, della Centrale Laitire. Come si chiamer il nuovo formaggio? Per legarlo agli scavi, potremmo chiamarlo la Cave dOrgers. Il logo dovrebbe essere una moneta del vescovo di Mantova rinvenuta nello scavo. Si tratta di un formaggio erborinato, con le muffe. una tecnica sviluppata pi in Francia, ma questi territori erano un tuttuno, cera un canale diretto con Chambry. Laccordo tra Universit, Centrale del latte e Soprintendenza prevede una mostra, visite al cantiere e al caseificio, merende dellarcheologo, per degustare i formaggi mentre gli studenti raccontano la storia di un villaggio alpino medievale. Il tutto mentre intorno, ancor oggi, pascolano le vacche.



news

25-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news