LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze, Boboli. E cos rivedremo il giardino comera col Granduca
Mauro Bonciani
Corriere Fiorentino 5/4/2017

Lesperta: Sar recuperata soprattutto la parte del Seicento

Boboli come non si vedeva da almeno 50 anni, da quel lontano 1966 quando il giardino fu aperto al pubblico. Oggi solo 20 dei 33 ettari sono fruibili: il progetto con Gucci ci permetter di restituirli tutti a visitatori, ha spiegato Schimdt, ma la scommessa pi affascinante proprio ritrovare il Giardino come era molto tempo fa. Ai tempi dei Granduchi

In realt spiega Bianca Maria Landi, laureata in scienze forestali, curatrice del patrimonio botanico e coordinatore del Giardino di Boboli, arrivata a Firenze da un paio di mesi su richiesta di Schimdt ci sono pi giardini. un patrimonio davvero unico, con realt e diversit stratificate nel tempo. Ci sono zone cinquecentesche, del 600, del 700, ottocentesche, ognuna storicizzata e con caratteristiche proprie. Il giardino un corpo vivente, con i suoi ritmi, con grandi alberi, nellanfiteatro ad esempio c un cipresso plurisecolare, con il suo ciclo naturale di invecchiamento. E con questo intervento, che sar graduale e con i tempi dettati dalla natura, recupereremo importanti elementi medicei. Se non si vedranno i lavori di drenaggio, fondamentali per lequilibrio della grande aera verde, altri saranno ben visibili, in particolare quelli sulla zona della Sughera, sugli ex labirinti, sul viottolone dei cipressi, uno dei due assi centrali del parco nato per avere un giardino dietro la reggia di Palazzo Pitti su progetto del Tribolo, incaricato nel 1550 da Cosimo I de Medici, poi proseguito per opera di Giorgio Vasari, Bartolomeo Ammannati e Bernardo Buontalenti, disseminandolo di opere darte, grotte artificiali, fontane ed erbe e fiori rari.

Il calendario degli interventi ancora non fissato nei dettagli, ma si parte dalle emergenze riconosciute, anche per restituire ad alcune zone il loro vero volto. Il giardino della Sughera e Lavacapo sottolinea Landi appartiene al nucleo Seicentesco del gardino e si trova accanto alle mura medicee di Cosimo I. Nel tempo il suo impianto originale si mantenuto, leggibile anche se le coltivazioni originarie, fatte da pi tipi di agrumi, non ci sono pi sostituite da piante di arance amare e lo riporteremo allorgine. Possiamo farlo grazie a cartine, planimetrie anche dettagliate, immagini, riferimenti storici, come per tutti gli altri interventi in programma.

Ma riusciremo a vedere il giardino della Sughera comera un tempo? S. Ricostruiremo le spalliere di agrumi misti, allepoca cerano anche piante oggi scomparse, laiuola centrale con gli agrumi come in origine, vogliamo rimettere le stuoie che coprivano gli agrumi e ridaremo leggibilit piena al mosaico con stemmi medicei che l si trova. Ritorno al passato anche per i cipressi del Viottolone: Ormai nel nostro immaginario abbiamo i cipressi di Bolgheri alti e schietti, ma i cipressi di Boboli sono diversi, hanno un aspetto meno snello e li rimetteremo rispettando la loro specificit. Ora ci sono molti spazi vuoti e cos torner la visuale del grande asse del giardino. Altre sorprese per i futuri visitatori? Il giardino della Botanica superiore si sta un po perdendo e interverremo, l c il Giardino degli Ananassi che una parte unica di Boboli e che non aperto sempre per la delicatezza del contesto e delle piante provenienti da tutto il mondo. E in generale saranno valorizzati tutti i percorsi particolari esistenti nel grande giardino di Boboli: la collezione di piante acquatiche, aromatiche, quella di rose antiche che attorno alla vasca dellIsola, quella di agrumi nella Limonaia, Limonaia dove ci sono gli agrumi chiamati Bizzarria, voluti nel Seicento dai Medici incrociando limoni, arance e cedro, e ritrovato negli anni Ottanta un frutto dei quelli stato donato (ieri, ndr ) a Marco Bizzarri. Le piante di Bizzarria si trovano solo a Boboli e nella villa medicea di Castello e raccontano la grande passione granducale per erbe, fiori, alberi e piante.

Non rinascer invece larea dei labirinti. Fu devastata conclude Bianca Maria Landi a met Ottocento per realizzare il viale carrozzabile e non si pu tornare indietro, anche per correttezza storica. Dopo i drastici tagli di personale questi interventi erano indispensabili. E se alcune parti o percorsi particolari del giardino non saranno mai completamente o liberamente fruibili, tutti i 33 ettari torneranno a nuovo, tenuti ad arte, con i loro colori ed odori. E col cipresso granducale dellanfiteatro curato e consolidato.



news

25-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news