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Venezia, Procuratie vecchie: ecco come cambiano
11 aprile 2017 LA NUOVA VENEZIA



Torneranno la grande vetrina delle Generali: uffici e alloggi con affaccio in Piazza San Marco. Saranno funzionali a grandi aziende mondiali


VENEZIA. Una grande vetrina per la Compagnia, ma anche per le grandi aziende internazionali che vorranno prenotare spazi allinterno del complesso per la presentazione di proprie attivit o iniziative.

Questo diventeranno le Procuratie vecchie in base al progetto che le Assicurazioni Generali stanno elaborando e che verr presentato molto presto, anche in accordo con il Comune, come ha gi annunciato pochi giorni fa lamministratore delegato Philippe Donnet - che ha gi preso casa a Venezia - in occasione della presentazione del restauro dei Giardini Reali, che li collegher direttamente a Piazza San Marco, e che sar finanziato dalla stessa societ, proprio per linteresse a investire nellarea marciana da cui la nuova dirigenza si attende un importante ritorno dimmagine, dopo gli anni del sostanziale abbandono della sede veneziana, seguito anche al trasferimento degli uffici in terraferma, a Mogliano. Ma ci sar spazio anche, a quanto risulta, per una parte espositiva e museale.

Lavori in corso. In attesa del progetto, nei circa 20 mila metri quadri delle Procuratie si lavora da tempo sotto traccia - e sotto il controllo della Soprintendenza - alladeguamento degli spazi, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale. Il progetto prevede il totale rinnovo dellimpiantistica ormai invecchiata, climatizzando tutti gli ambienti ma compiendo anche una valutazione dellaffollamento previsto con la riorganizzazione delle vie duscita, tenendo conto anche del futuro uso delle Procuratie aperte alla citt, gi annunciato da Donnet. Rifatti gli impianti elettrici, prevista anche linstallazione di alcuni ascensori per raggiungere i piani superiori e ladeguamento al superamento delle barriere architettoniche. Un restauro e una ristrutturazione flessibili, proprio per consentire usi diversi, in base ai programmi definitivi.

Niente foresterie, pi uffici. E anche da questo punto di vista si annuncia un sostanziale cambio di rotta rispetto alla possibilit inizialmente prevista e anche concordata con il Comune di realizzare allinterno delle Procuratie una serie di alloggi a uso foresteria, purch collegati alle attivit svolte nelledificio o comunque funzionali alle esigenze di enti pubblici e soggetti privati insediati e purch non assuma carattere prevalente rispetto allinsieme delle destinazioni duso private degli spazi restanti.

Una trasformazione che difficilmente la Soprintendenza avrebbe concesso nei modi e nella misura previsti dalle Generali. Rimarrebbero invece sicuramente i due alloggi gi esistenti allinterno del complesso, ma verrebbe invece mantenuta e incrementata la presenza di uffici, funzionali alle esigenze dei soggetti privati - soprattutto, come detto, grandi aziende di livello mondiale - che li prendessero in uso per periodi pi o meno lunghi, per avere appunto un affaccio prestigioso su Piazza San Marco.

Le attivit possibili. Tra le possibili attivit previste allinterno delle Procuratie, il gruppo ha gi indicato nel testo dellaccordo raggiunto dal Comune per la cessione da parte dellAmministrazione delluso pubblico, lalta formazione, incluse le attivit formative interne del Gruppo Generali.

E poi lo sviluppo, la promozione e la divulgazione della cultura, della ricerca scientifica e della responsabilit sociale dimpresa. Quindi la promozione dellimmagine di Venezia e della civilt veneta nel mondo e lazione di sostegno sociale e di lotta alla povert. E anche la tutela della salute e la salvaguardia dellambiente.

Si parla in particolare, da questo punto di vista, di un centro e di una serie di attivit legate al tema della sostenibilit ambientale, particolarmente in linea con le caratteristiche di una citt come Venezia. Ma le Generali si lasciano la strada aperta con per listituzione di musei, gallerie darte, esposizioni permanenti o temporanee, biblioteche, inclusi eventuali servizi accessori (negozi di merchandising, caffetteria o ristorante, sale di conferenza o per audiovisivi).

Gli spazi per il Comune. Sottoscritto pochi giorni fa con il Comune il comodato gratuito che assegna a Ca Farsetti per ventanni - partendo dal 20 gennaio - una porzione di circa 640 metri quadrati del complesso delle Procuratie Vecchie che lAmministrazione utilizzer per attivit di rappresentanza e per ospitare iniziative e istituzioni di rilevante interesse nazionale o internazionale.

Il Comune potr prorogare di altri dieci anni il comodato, se le Generali utilizzeranno per destinazioni private tutti gli spazi di cui sono rientrate pienamente in possesso nel complesso delle Procuratie. La propriet stata infatti sempre del gruppo assicurativo, ma gli spazi avevano una destinazione d'uso pubblica, tanto da essere stati utilizzati a lungo come sede degli uffici giudiziari.


http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/04/11/news/procuratie-vecchie-ecco-come-cambiano-1.15180684?ref=search


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