LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Osimo, la basilica paleocristiana in mostra? Nel parcheggio del centro commerciale
di Manlio Lilli
IL FATTO QUOTIDIANO | 2 maggio 2017



Nella cittadina marchigiana, il grande super market stato inaugurato nelle scorse settimane dopo una lunga guerra di carte bollate che non si ancora definitivamente conclusa: manca la sentenza che dica una volta per tutte che l'opera regolare in ogni aspetto. Nel frattempo il sito archeologico scoperto nella zona s ben conservato, ma si trova nell'area adibita alle auto dei clienti



Liter stato lungo e difficile, ma siamo contenti che questo marchio importante abbia scelto di investire nella nostra citt, dichiara il sindaco Pd Simone Pugnaloni, subito dopo aver tagliato il nastro. Per loccasione arrivato anche il cardinale Edoardo Menichelli. Osimo, elegante citt tra le colline delle Marche e a pochi passi dalle spiagge della Riviera del Conero, ha il suo ipermercato. Sembra quasi un sogno. Mille e 400 metri quadrati il supermercato, pi altri 400 tra il bar e lottica appena aperti, altri 550 la farmacia di prossima apertura, 600 tutti i negozi, per cui sono in corso trattative soprattutto con marchi dellabbigliamento, e gli uffici. In totale altri 50 posti di lavoro. Poi 100 parcheggi pi 40 al piano di sopra, collegati da ascensori e scale mobili.

E soddisfatto anche Alberto Simonetti, della F.lli Simonetti srl, la societ proprietaria dellarea. Lo persino Stefano Finocchi, funzionario della Soprintendenza archeologica, per la musealizzazione dei resti antichi rinvenuti nellarea nel 2013. Eppure ci sono anche degli scontenti per questoperazione. Il locale M5s, rappresentato in consiglio comunale da David Monticelli e Sara Andreoli, oltre allassociazione Salviamo la storia di Osimo. La loro battaglia incardinata su due elementi, le autorizzazioni per la costruzione del centro commerciale e la tutela, con conseguente valorizzazione, delle testimonianze archeologiche rinvenute. Gi, sono questi i punti nodali della questione. Nellarea tra via Montefanese e via Ungheria, ce il complesso degli anni Trenta dellex Consorzio agrario. Unarea che si vuole recuperare. Ma per farlo occore una variante al PRG. Non sembra un problema per lamministrazione guidata prima da Dino Latini e poi da Stefano Simoncini, entrambi espressione di liste civiche.

Il piano di recupero viene adottato nel 2007 e approvato nel maggio 2008, quindi revocato nel maggio 2012 per la rinuncia della propriet dellarea a causa della grave crisi economica esplosa nel 2008 che ha di fatto mutato i presupposti tecnico-economici. Il tutto senza che la necessaria variante al PRG sia stata neppure avviata. Nel maggio 2013, dopo la demolizione dellimmobile esistente, prendono avvio le indagini realizzate dalla Soprintendenza archeologica. Cos vengono individuati, oltre ai resti di una strada glareata e a due tratti di sostruzioni in blocchi di arenaria di et romana, le fondazioni di una basilica cimiteriale, unitamente ad un gruppo di sepolture a inumazione di et tardo-antica, probabilmente paleocristiana. Scoperte importanti, inequivocabilmente, come certifica il vincolo apposto dallorgano di tutela nel marzo 2014.

Ma intanto a salvare i resti contribuiscono una petizione sottoscritta da circa 3000 cittadini e due incontri pubblici con la Soprintendenza archeologica. Ancora nel 2013 il progetto, rimodulato anche a seguito dei rinvenimenti archeologici, viene ripresentato dai F.lli Simonetti srl e nuovamente autorizzato. Sembra tutto finito, ma non cos. A questo punto entrano in gioco i supermercati del Cedi Marche e Coal che ricorrono al tribunale amministrativo contro la variante urbanistica dellopera. Tuttavia anche se nel gennaio 2014 il Tar Marche ordina il blocco dei lavori del cantiere e il sequestro dellarea da parte dei Carabinieri, nella sentenza di aprile dello stesso anno accoglie solo parzialmente le eccezioni dei ricorrenti. Non solo. Il Tar decreta lavvio delliter autorizzativo, partendo da un malinteso. Ritenendo che nella delibera del Consiglio Comunale del maggio 2012 ci fosse ladozione preliminare della variante urbanistica che nella realt non mai stata avviata.

Ma i contraenti non si danno per vinti. Ricorrono al Consiglio di Stato che nel maggio 2016 sentenzia lillegittimit delloperazione. La puntata successiva della vicenda nel febbraio 2017 quando il Tar Marche dichiara che il permesso autorizzativo rilasciato dal Comune legittimo ed efficace. Ad aprile, pochi giorni prima dellinaugurazione, un nuovo pronunciamento. Ancora una volta tuttaltro che definitivo. Considerato che lappello merita attenta valutazione in ragione dellestrema complessit delle ragioni trattate fissa ludienza del 9.11.2017, data peraltro gi prevista per la trattazione nel merito del connesso procedimento, si legge nella sentenza. Ma intanto il centro commerciale stato inaugurato. In attesa della sentenza definitiva sulla liceit dellopera, larchitettura imponente della struttura commerciale esiste. Ingombra lo spazio dellex Consorzio agrario, ha invaso il paesaggio storicizzato. La nuova costruzione ha conservato i resti antichi. Ha salvaguardato lo spazio occupato dalle testimonianze archeologiche. Azione indubbiamente meritevole. Cos come la loro sistemazione, il progetto di musealizzazione curato dalla Soprintendenza archeologica. C la luce, quella naturale, assicurata in alto da aperture chiuse con lastre di cristallo. Ci sono i pannelli esplicativi. Ci sono i resti, restaurati. Peccato che si possano vedere soltanto attraverso una finestra al piano parcheggi. Forse un po troppo poco per la basilica cimiteriale paleocristiana definita nel decreto di vincolo di notevole interesse storico con particolare riferimento alla prima diffusione del cristiamesimo nel Piceno e alla costituzione delle prime sedi vescovili. E se ci fosse da ritenersi soddisfatti molto meno di quanto sostengono il sindaco Pugnaloni, i F.lli Simonetti, proprietari dellarea e costruttori, e la Soprintendenza archeologica? Il dubbio non sembra infondato.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news