LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

ASFALTO-SAMPIETRINI, LA RISSA CULTURALE
PASQUALE BELFIORE
09 giugno 2017 LA REPUBBLICA





ASFALTO o sampietrini per le strade storiche di Napoli? Basolato, grazie, si potrebbe rispondere sbrigativamente eludendo l'alternativa proposta ma rispettando maggiormente la storia e il carattere dei luoghi urbani. Questa la mia posizione culturale che non sono disposto a modificare d'una virgola se vivessi a Trento o Bolzano, civilissime e danarose province italiane con efficienti amministrazioni. Se in quelle citt un sampietrino saltasse o il basolato fosse sconnesso, in pochissimo tempo tutto ritornerebbe in ordine e per lungo tempo. Questa efficienza garantisce: sicurezza del traffico e dei cittadini, decoro della citt e corretta tutela dei luoghi storici e dei monumenti. A Napoli, un solo sampietrino saltato diventa nelle settimane successive una vasta e profonda buca riempita alla men peggio dopo qualche mese da una orrenda pezza d'asfalto; il basolato traballa per tempo immemore. Questa inefficienza comporta: pericolo per il traffico e i cittadini, strade indecorose e oltraggio a luoghi storici e monumenti. (Utile aggiungere: sul piano economico, ingenti risarcimenti per incidenti, veri o falsi che siano, causati dai dissesti stradali).

Rinunziare allora ad affermare un corretto principio culturale di tutela solo perch siamo governati da amministrazioni inefficienti? No di certo, ma qualche riflessione pi realistica e meno ortodossa (di astratta intransigenza) bisogna pur farla. Nell'interesse degli stessi beni culturali. agevole tutelarli affermando principi. Pi complicato risulta l'esercizio della tutela nell'agone di contrapposte esigenze che devono confrontarsi altres con le realt locali molto diverse per cultura, livelli economici, senso civico, efficienza amministrativa. Persino di impiego di materiali appropriati per un'area storica. Si parla, genericamente, di pietra lavica per basoli e sampietrini. Da tempo, non pi quella del Vesuvio ma viene dal bacino dell'Etna o dalla Cina perch le nostre cave vesuviane per ragioni ambientaliste sono state quasi tutte chiuse e comunque non sono in grado di fornire ingenti quantitativi di pietra. Dunque, a rigore, chi usa pietra lavica di incerta provenienza commette un falso storico. Ma inevitabile se si vuole conservare un carattere specifico ad una strada o piazza tutelate, pur consapevoli che non calpestiamo pi la nostra pietra vesuviana. Questo il tipo di ragionamenti che occorre cominciare a fare, evitando opposti integralismi. Paolo Frascani ha introdotto il tema su queste pagine. Proviamo a integrarlo con due brevi ulteriori considerazioni pi operative: evitare il caso per caso e programmare la tutela di strade e luoghi storici; dotarsi di strutture tecnico- amministrative specializzate.

Esigenza di programmazione. Non possibile che ogni qual volta si debba ripavimentare una strada si apra in citt non un confronto ma una rissa culturale tra i partiti della modernit (l'asfalto) e della conservazione (la pietra). Occorre un piano generale cittadino che preveda la pavimentazione pi idonea definita sulla base di ampie e rigorose ricerche storico- critiche sull'origine e sul ruolo che la strada o la piazza hanno avuto nel tempo e hanno soprattutto oggi. In queste piano, sono da evitare le pavimentazioni della stessa arteria con materiali diversi, scelta che la Soprintendenza propone con una certa frequenza. Se una strada storica, lo nella sua interezza, non per un tratto, magari in corrispondenza d'un monumento, e poi non lo pi.

Strutture tecnico-amministrative specializzate formate con personale del Comune e della Soprintendenza. Sono previste dal Piano di gestione del centro storico di Napoli Sito Unesco, mai attivate. Spetta loro il compito di approntare la programmazione e di gestire il piano delle pavimentazioni avvalendosi di consulenze di settore come l'ingegneria dei trasporti e gli ambiti commerciali e turistici, sempre nell'ottica di confrontare le scelte sulle esigenze della contemporaneit.

Capiamo le difficolt del soprintendente Garella e dell'assessore Calabrese che ieri mattina si sono incontrati per prendere decisioni su questo tema. Sarebbe stato istruttivo per loro passare verso la 10 da piazza Bovio. Buche nella pavimentazione di sampietrini rappezzate con cemento. Piazza storica, lavori ultimati poco pi di cinque, sei anni or sono. Impossibile un corretto rammendo con cubetti di pietra? S, per una citt diventata sciatta nell'animo e distante da Trento e Bolzano molto pi dei reali ottocento chilometri circa.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news