LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Milano. Mudec, la pace e i distinguo
Maurizio Giannattasio
Corriere della Sera - Milano 21/6/2017

Scoppia la pace tra David Chipperfield, progettista del Mudec e Comune dopo la guerra del pavimento. Larchistar riconosce la paternit dellopera, il Comune riconosce che lopera difforme rispetto al progetto originario.

Il Mudec ritrova il suo padre biologico, il Comune riconosce che lopera difforme rispetto al progetto originario e piazzer un grande cartello allingresso principale del museo dove spiega che ci sono stati scostamenti di impatto estetico rispetto allidea iniziale. Scoppia la pace tra larchitetto David Chipperfield, progettista del Museo delle Culture e Palazzo Marino dopo la guerra che ha provocato due anni di carte bollate, diffide e interventi del tribunale.

Motivo del contendere i lavori di posa del pavimento, le finiture oltre al rivestimento in pietra dello scalone che secondo larchistar avevano trasformato la sua opera in museo degli orrori tanto da disconoscerne la paternit. Tesi opposta quella di Palazzo Marino secondo cui i lavori erano stati eseguiti in conformit al progetto, tanto da presentare un ricorso al tribunale per chiedere un accertamento da parte di un organo terzo. Ieri, la conclusione della vicenda. Su invito del Tribunale i contendenti hanno firmato una transazione bonaria il cui contenuto stato affidato a un comunicato stringatissimo: Larchitetto riconosce la paternit dellopera architettonica e il Comune riconosce che limpatto estetico della pavimentazione del museo e del rivestimento in pietra dello scalone non riconducibile a quello originariamente concepito.

Sono estremamente contento dice lassessore alla Cultura, Filippo Del Corno che ha seguito lintera vicenda una notizia positiva perch un edificio cos bello, entrato nel cuore delle persone ha il riconoscimento del suo autore. Va a merito di Chipperfield. stato un percorso positivo ed stato corretto riconoscere le difficolt che possono intervenire nella realizzazione di unopera pubblica. La lunghezza del procedimento ha provocato delle difformit che per non impediscono il riconoscimento dellopera. Il Mudec oltre a un bellissimo museo opera di un grande architetto. In realt, laccordo, prevede unaltra serie di adempimenti. Basta scorrere la delibera di Palazzo Marino che fissa le linee guida della transazione. A partire dallintervento sulla pavimentazione da realizzarsi entro sei mesi dallaccordo. La motivazione? La grande affluenza di pubblico (918 mila visitatori dal giorno di apertura a marzo 2015) ha richiesto la frequente apertura delle botole dove risiedono i cavi elettrici e questo ha provocato sbeccature o spaccature delle lastre del pavimento. Lappalto stato affidato al Consorzio cooperative costruzioni, lo stesso che aveva curato i lavori nella prima fase. Dovranno rifare la bordatura di 77 botole. Inoltre, verranno sbloccati 140 mila euro a saldo e stralcio di tutti i contratti stipulati dal 2000 al 2012 per la progettazione delledificio. Entrambi i contendenti rinunciano a qualsiasi azione legale nei confronti dellaltro. Nellingresso principale del Mudec verr installata, in posizione necessariamente visibile da tutti i visitatori, un pannello che assomiglia pi a un provvedimento burocratico che a una nota illustrativa: Il Mudec sar scritto sulla targa stato realizzato sulla base di un progetto predisposto dallAti di imprese guidate dallarchitetto David Alan Chipperfield e composta da David Chipperfield Architets Ltd, Sajni e Zambetti srl, e dallarchitetto Giuseppe Zampieri, a seguito dellaggiudicazione nellanno 2000, del concorso internazionale di progettazione bandito dal Comune di Milano nel 2019 denominato Ansaldo La Citt delle Culture. Le complesse fasi di progettazione e di realizzazione, questultima dal 2008 al 2014, si sono protratte per circa quindici anni comportando alcuni scostamenti di impatto estetico rispetto a quanto originariamente concepito. Tali scostamenti non hanno comunque impedito allAti e, in particolare, alla David Chipperfield Architect srl e allarchitetto David Chipperfield di riconoscere lopera nel maggio 2017. Da parte sua Palazzo Marino acconsente allarchitetto inglese di inserire sul suo sito web, o in successive pubblicazioni o interviste relative al Mudec, un avviso che precisi che il risultato estetico della pavimentazione e del rivestimento in pietra dello scalone non riconducibile a quello originariamente concepito.



news

03-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 3 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news