LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LUnesco premia i nostri tesori. Ma vanno difesi
Paolo Conti
Corriere della Sera 10/7/2017

LItalia da ieri vanta 53 beni considerati dallUnesco pezzi di Patrimonio dellUmanit. Un onore ma anche un onere in pi.

Qualsiasi leadership comporta onori (applausi, fama, prestigio) e oneri (impegno, lavoro, fatica). LItalia da ieri vanta 53 beni considerati dallUnesco pezzi di Patrimonio dellUmanit. Conserviamo cos un primato planetario: dopo il nostro Paese arriva la Cina, con 52 siti, primeggiamo ampiamente rispetto alla Germania (42), alla Spagna (46), alla Francia (43), alla Gran Bretagna (30), alla sterminata Russia (28). Siamo (ancora) il Paese col maggior numero di beni definitivi culturali e paesaggistici dallorganismo dellOnu. Ma un simile record moltiplica la nostra responsabilit. LItalia dunque preziosa per la cultura diffusa del Pianeta: ma sta a questo nostro difficile Paese, cio a noi tutti, non disperdere il tesoro. Venezia il 14 luglio 2016, con la risoluzione 40 COM 7B.52 nella 40 sessione a Istanbul, avvert lItalia: o si adottano politiche di salvaguardia, di protezione dal turismo cannibale (milioni di presenze incontrollate, navi attraccate a san Marco) o Venezia verr depennata dalla lista. Una complessa trattativa (una lista di promesse e di impegni formulati dal sindaco Luigi Brugnaro) ha per ora, a febbraio, evitato il peggio: ma recenti foto confermano le preoccupazioni e gli allarmi. Enormi pericoli, lo sappiamo, corrono Firenze col suo centro storico strapieno a ogni ora, Roma assediata nei suoi mille tesori da carovane quotidiane di turisti impegnati nei bagni a Fontana di Trevi o in pic-nic a Trinit dei Monti. E sono solo tre casi tra i tanti citabili. I due ultimi riconoscimenti Unesco (le Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII e dieci antiche faggete) non possono anzi: non devono far pensare allItalia che una simile supremazia sia scontata e perenne. Al contrario occorre cura, manutenzione costante, una legislazione efficiente, unintesa costruttiva tra governo e comuni, insomma una cultura amministrativa che sappia difendere un Patrimonio che (attenzione!) geograficamente italiano ma appartiene allintera Umanit.

Qualsiasi leadership comporta onori (applausi, fama, prestigio) e oneri (impegno, lavoro, fatica). LItalia da ieri vanta 53 beni considerati dallUnesco pezzi di Patrimonio dellUmanit. Conserviamo cos un primato planetario: dopo il nostro Paese arriva la Cina, con 52 siti, primeggiamo ampiamente rispetto alla Germania (42), alla Spagna (46), alla Francia (43), alla Gran Bretagna (30), alla sterminata Russia (28). Siamo (ancora) il Paese col maggior numero di beni definitivi culturali e paesaggistici dallorganismo dellOnu. Ma un simile record moltiplica la nostra responsabilit. LItalia dunque preziosa per la cultura diffusa del Pianeta: ma sta a questo nostro difficile Paese, cio a noi tutti, non disperdere il tesoro. Venezia il 14 luglio 2016, con la risoluzione 40 COM 7B.52 nella 40 sessione a Istanbul, avvert lItalia: o si adottano politiche di salvaguardia, di protezione dal turismo cannibale (milioni di presenze incontrollate, navi attraccate a san Marco) o Venezia verr depennata dalla lista. Una complessa trattativa (una lista di promesse e di impegni formulati dal sindaco Luigi Brugnaro) ha per ora, a febbraio, evitato il peggio: ma recenti foto confermano le preoccupazioni e gli allarmi. Enormi pericoli, lo sappiamo, corrono Firenze col suo centro storico strapieno a ogni ora, Roma assediata nei suoi mille tesori da carovane quotidiane di turisti impegnati nei bagni a Fontana di Trevi o in pic-nic a Trinit dei Monti. E sono solo tre casi tra i tanti citabili. I due ultimi riconoscimenti Unesco (le Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII e dieci antiche faggete) non possono anzi: non devono far pensare allItalia che una simile supremazia sia scontata e perenne. Al contrario occorre cura, manutenzione costante, una legislazione efficiente, unintesa costruttiva tra governo e comuni, insomma una cultura amministrativa che sappia difendere un Patrimonio che (attenzione!) geograficamente italiano ma appartiene allintera Umanit.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news