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L'Italia tra le fiamme ha bruciato anche la sua Forestale
Fulvio Mamone Capria
13/07/2017


* Presidente LIPU-Birdlife Italia


Lo avevamo detto, annunciato da tempo, denunciato pubblicamente.

La soppressione del Corpo forestale dello Stato, operata con la cosiddetta "Riforma Madia" del 2016, e il suo smembramento tra Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, nuova direzione ministeriale delle Foreste e altre pubbliche amministrazioni, ha causato il dissolvimento coatto di centinaia di anni di capacit tecniche operative, non solo nel contrasto agli incendi boschivi.

Gli amici dell'Arma dei Carabinieri, che ringrazio e sostengo, hanno accolto con grande rispetto i circa 6.400 degli 8.000 del Cfs e molti di essi, proprio in queste ore, sono impegnati in difficilissime indagini investigative. Ma non basta!

L'emergenza di questi giorni che vede impegnati migliaia di operatori nel contrastare i fuochi criminali, vede un grande assente: la storica Forestale nazionale. Non lo dico per piangeria, n per semplice affezione. Ma perch la realt sotto gli occhi di tutti.

Se dei famosi 8.000 appartenenti al Cfs solo in 360 sono andati nei Vigili del Fuoco, mi dite come pensavamo di sconfiggere gli incendi quest'anno? Quali potenziamenti abbiamo dato ai Vigili del Fuoco gi in affanno per carenza di mezzi e organico? Se il compito a terra della Forestale era di coordinare con il Dos (Direttore Operazioni Spegnimento) gli interventi di spegnimento mi dite oggi a chi stato affidato? Mi dicono a nessuno!!!

Se la pattuglia di elicotteri del Cfs ferma in gran parte a terra, divisa tra Carabinieri e Vigili del Fuoco, vi renderete conto che l'azione di intervento preventivo dall'alto assente e quella di supporto allo spegnimento carente.

Non avremmo, certamente, avuto meno incendi senza la Riforma Madia, ma forse li avremmo affrontati diversamente, con abilit tecniche che solo chi conosce quei territori come le proprie tasche pu combattere.

In tutta questa triste vicenda, poi, ci sono state gravissime sottovalutazioni da parte di alcune Regioni che non hanno sottoscritto convenzioni operative con i VV.FF. Un fatto di per s sconcertante e sul quale necessario approfondire.

Non mi interessa quanti verranno indagati dalle Procure per eventuali omissioni, n quanti idioti metteremo in galera, ormai il disastro compiuto.

Sono andati in fumo migliaia di ettari di pregiate aree verdi nei parchi nazionali del Vesuvio, del Gargano, ma in generale in tutto il Centro Sud. Qualcuno ha e sta rischiando la vita, migliaia di animali sono morti e attorno a noi un deserto di cenere nera bruciante.

La responsabilit di tutto ci di tutti noi. Dei politici di governo e dei loro collaboratori che non si accorgono che attraverso una "riformetta" si possono provocare pi danni che benefici, degli amministratori locali impegnati pi a presenziare alle sagre di paese che non a proteggere i propri territori ma anche di quei cittadini che non denunciano perch collusi con un sistema criminale che fa gli interessi sulla natura e la speculazione.

Se il legislatore nel 2000 riformando il codice penale e inserendo il reato di incendio boschivo all'interno della legge 353/2000, con un aumento delle pene e dei vincoli per i terreni percorsi dal fuoco, ha voluto dare al Corpo forestale dello Stato maggiori compiti sul tema, istituendo i Niab (Nuclei investigativi antincendi boschivi), dando cos un segnale forte di controllo del territorio, mi domando e dico ma perch vi venuto in mente di affrettarvi in questo accorpamento infelice? Perch?

Perch prendervela con una piccola ma specifica, operativa, tecnicistica e specializzata forza di polizia ambientale? Cosa dovevate dimostrare, di risparmiare qualche milione di euro? Quelli s che si tagliano sulle spese inutili ma non sulla sicurezza civile; e le forze di polizia se si volevano accorpare dovevate prevedere un percorso pi articolato che le coinvolgeva tutte e non una sola.

La rabbia tantissima, le mail delle persone che stanno soffrendo per quello che assistono mi rattristano, le immagini di distruzione ti annientano, il pensiero a tanti esseri viventi bruciati mi addolora.

Continueremo a collaborare con tutte le nostre migliori energie con il nuovo Cutfaa dell'Arma dei Carabinieri e con tutti gli altri Corpi nazionali, per la tutela della natura, per servire il nostro Paese, perch abbiamo un alto senso istituzionale.

Ma qualcuno pi in alto dovrebbe passarsi una mano sulla coscienza e chiedere scusa, sopratutto alla Natura.

http://www.huffingtonpost.it/fulvio-mamone-capria/litalia-tra-le-fiamme-ha-bruciato-anche-la-sua-forestale_a_23027635/


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