LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il debutto di Venezia con il numero chiuso
Gloria Bertasi
Corriere della Sera 16/7/2017

La festa del Redentore di questanno a Venezia passer alla storia per essere la prima a numero chiuso. Un esperimento, ma che rappresenta la prova generale per qualsiasi altro grande evento. E non solo. Ieri tra le calli del centro storico sarebbero dovuti arrivare 100 mila persone ad assistere ai fuochi artificiali, come ogni anno. Ma ne sono state accolte solo 60 mila.

VENEZIA. La prima volta di Venezia a numero chiuso, non di tutta la citt ma di una sua parte, e anche consistente: le rive, accessibili a un massimo di 60 mila persone tra San Marco, Zattere e isola della Giudecca.

Ieri sera, la laguna ha festeggiato il suo primo Redentore blindato con transenne a creare corridoi per gli interventi demergenza, conta persone e accessi limitati in alcune aree della citt. Ogni riva era protetta da decine di parapetti e cartelli in pvc affissi allimbocco di campi e calli con la scritta Exit indicavano le vie di deflusso e, eventualmente, di fuga. Ma non solo. Lo spazio sulle rive stato appunto calmierato per permettere ai soccorsi di avere agibilit daccesso e in campo cerano oltre 200 agenti tra polizia, carabinieri e Guardia di finanza senza contare i vigili e i volontari della Protezione civile.

Il Redentore la festa pi sentita a Venezia: istituita nel 1577 per celebrare la fine della peste, ancora oggi si svolge secondo lo stesso schema di quasi cinquecento anni fa. Un ponte votivo unisce lisola della Giudecca alle Zattere e alle 19 il passaggio del patriarca e delle autorit cittadine d il l alla notte famosissima, un mix di laico e religioso.

Ogni anno arrivano oltre 100 mila persone in citt ed da sempre una serata un po anarchica, con i veneziani che imbandiscono tavolate allaperto o attrezzano le barche per una serata nel bacino di San Marco e nel canale della Giudecca in attesa dei fuochi dartificio che illuminano a giorno la laguna e i suoi palazzi alle 23.30.

Quanto accaduto in piazza San Carlo a Torino nella notte della finale della Champions (con una vittima e molte centinaia di feriti) e gli attentati terroristici che hanno colpito le capitali europee hanno per imposto una stretta per garantire la sicurezza del Redentore (sotto lattento controllo di vigili e forze dellordine). E cos, questanno, scattato un piano di sicurezza che ha imposto di limitare a 60 mila il numero di persone sulle rive, di organizzare vie di fuga, centrali operative e controlli a tappeto agli accessi della citt dacqua e delle zone dove tutti ammirano i foghi . stato anche vietato, dalle 20, luso del vetro: bar e ristoranti hanno rispettato lindicazione, tra il popolo della festa per qualche bottiglia e bicchiere si intravedeva. Loperazione messa in campo stata un primo test di gestione dei flussi turistici. Con 29 milioni di visitatori lanno e lUnesco che minaccia di inserire Venezia nella black list dei siti a rischio, di recente il Comune ha approvato un piano di gestione per calmierare gli arrivi e sperimentare la prenotazione obbligatoria a San Marco.

Ieri, cerano steward con il contapersone e sono state monitorate le celle dei cellulari per capire gli afflussi in citt. Questo mastodontico piano, per, non ha disincentivato gli arrivi: i parcheggi di piazzale Roma erano pieni, alle 19 il ponte della Libert che collega terraferma e centro storico stato chiuso ai veicoli privati e tutte le calli erano invase da un lungo serpentone di giovani e famiglie. In tutto 100 mila persone erano in citt.



news

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

20-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 OTTOBRE 2017

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

Archivio news