LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bologna. I musei della citt del turismo, ecco cosa manca ancora
Massimo Marino
Corriere di Bologna 23/7/2017

Orari spesso ridotti, spazi espositivi da aggiornare, poca (o nessuna) attenzione alla multimedialit. Con scarse eccezioni, i musei bolognesi sono un sistema da rivedere e aggiornare se vogliono intercettare davvero londata di turisti che si sta riversando sulla citt negli ultimi anni.

Le domande sono semplici: come i musei di Bologna attirano i turisti che popolano con numeri sempre pi significativi le strade? Come sono frequentate le collezioni e le mostre comunali, quelle di Genus Bononiae, la Pinacoteca, le temporanee di Arthemisia a Palazzo Albergati e il Sistema museale dAteneo? Come questi luoghi comunicano i loro tesori? Per rispondere la prima cosa da fare mettersi in strada e girare, magari seguendo qualche indicazione di Bologna Welcome, il portale ufficiale per il turismo in citt, che offre la Card Musei Metropolitani Bologna a 25 euro per lingresso gratuito a numerosi siti.

Partiamo di luned: tutti i pi importanti luoghi darte della citt osservano il turno di riposo proprio in quello stesso giorno. Restano da scoprire qualche raccolta universitaria specializzata, il Museo Ebraico e le chiese. In queste ultime linformazione non brilla: il povero turista straniero non capisce perch in San Petronio deve spendere 3 euro per vedere la Cappella dei Re Magi, soprattutto perch non spiegato che cosa vi trover. In Santo Stefano ugualmente poche indicazioni: si va ancora con la vecchia guida cartacea acquistabile nel museo-farmacia, dove pezzi notevoli hanno le didascalie attaccate con casalinghe strisce di scotch.

Novit piacevoli: nei dintorni delle Due Torri (di nuovo visitabili da qualche giorno con la prenotazione online) e del Palazzo della Mercanzia ci sono cartelloni esplicativi. Altrove non ne abbiamo trovati. Di codici QR (quelli a barre leggibili con lo smartphone, che rimandano a spiegazioni su Internet) sono forniti i vari ambienti dellArchiginnasio, ma si tratta di notizie scritte, che ignorano le possibilit multimediali pi recenti. Marted partiamo dallArcheologico: la sala dingresso allesposizione moderna, con bei pannelli. Magari potrebbe anche questa puntare di pi su una narrazione multimediale, avvolgente, dato linteresse di un viaggio nella preistoria. Poi le sale etrusche, greche, romane: oggetti affastellati in antiche bacheche. C da dire che un allestimento storico, che documenta anche anni lontani della ricerca. Ma poco si insiste su questo e anche qui, come nella bella sezione egizia, spiegazioni multimediali e interattive migliorerebbero la fruizione e invoglierebbero la visita. Un discorso simile si pu fare per molti altri nostri musei, in nessun caso dotati di una bacheca digitale allingresso.

Il Museo Medievale ha tesori sorprendenti, sistemati per in modo assolutamente non dinamico. Piuttosto dei vecchi, commoventi plastici che mostrano lo sviluppo storico della citt, si sente il bisogno di strumenti pi capaci di coinvolgere lo spettatore e dargli il senso di quello che avveniva mentre si producevano i manufatti raccolti. Le straordinarie mura del palazzo imperiale, che appaiono nel percorso, rimangono inerti.

Palazzo Fava, sede espositiva di Genus Bononiae, l di fianco. C la bella mostra delle foto dei Beatles: sono del tutto ignorati i fregi dipinti dai Carracci che stanno lass, negletti, senza alcuna informazione, a guardare John, Paul, George e Ringo. Ci non avviene nei musei universitari di Palazzo Poggi, con raccolte uniche come quelle delle cere anatomiche, dove invece opportuni cartelli illustrano i fregi affrescati cinquecenteschi che sovrastano le collezioni. E l in corso anche un esperimento di realt aumentata: in alcune sale viaggi con occhiali multimediali che ti raccontano il palazzo, la citt, lUniversit e gli oggetti raccolti.

Al Museo della citt di Bologna a Palazzo Pepoli unaltra sorpresa: vedi oche starnazzare in piazza Santo Stefano e maiali grufolare in Strada Maggiore. Con un casco 3D viaggi in modo virtuale nella Bologna medievale: in una zona limitata, per ora, ma si promettono ampliamenti. Una visita emozionante, in cui devi farti strada tra torri, vicoletti, carri, banchetti, conclusa con un volo sulle strade. Il Museo di Genus Bononiae, che riassume Bologna nei secoli, gioca su una fruizione spettacolare, non sempre approfondita, affidandosi per le lingue straniere alle audioguide (le didascalie sono solo in italiano), ma come gli altri siti non sembra troppo frequentato.

Deserto nelle Collezioni comunali darte, bellissime, di Palazzo dAccursio, dove oltre a tanto barocco scopri un Canova e lamena stanza con vedute arcadiche settecentesche. Ma ora di raggiungere la Pinacoteca: sono le 15 ed chiusa. Il marted e il mercoled orario solo mattutino (il Museo della salute invece impraticabile fino al 7 agosto). Almeno i siti comunali stanno sperimentando lapertura fino alle 18. Pochissime anime nella Pinacoteca, con un percorso cervellotico a causa dei lavori: si arriva a Raffaello e per i Carracci, Guido Reni e il Settecento si torna al Medioevo, a Vitale da Bologna. Gi, ma chi era costui? I tesori di questo luogo sono pochissimo raccontati.

Ultime tappe: al Mambo la mostra di Boltanski e Morandi valgono il viaggio, ma pure qui qualche informazione multimediale in pi sarebbe in linea con lambiente. A Palazzo Albergati anche Mir non richiama le folle. Alla fine del giro, limpressione quasi una certezza: se a Bologna vuoi trovare pace e solitudine, entra in un museo.


Nel nostro tour tra i principali siti artistici pubblici e privati sono molte le criticit incontrate. Ad esempio la chiusura al luned che accomuna quasi tutti i musei. Oppure la mancanza di informazioni approfondite sulle opere e sugli artisti, come nel caso della Pinacoteca, i cui tesori sono poco raccontati. Ma soprattutto lassenza di pannelli interattivi e installazione multimediali a pesare. Con poche eccezioni, come Palazzo Poggi e Palazzo Pepoli.



news

22-06-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 giugno 2018

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

Archivio news