LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il tempio e la domus i tesori di Monte Iato svelati dagli scavi
LAURA NOBILE
19 luglio 2017 LA REPUBBLICA



Un piccolo tempio, databile al 500 avanti Cristo, che doveva essere uno dei pi importanti della citt, anche se la divinit a cui era dedicato ancora sconosciuta. E poi la monumentale casa a peristilio, ancora scrigno di nuove sorprese, come la grande pittura parietale in primo stile pompeiano, e il ritrovamento di elementi e ambienti architettonici, databili in et romana, che testimoniano l'attivit edilizia di questo sito.

Sono le ultime scoperte archeologiche della missione svizzera in questa cittadella che da duemila anni sopravvive nella vallata di Monte Iato, e le cui sorti si sono intrecciate passo dopo passo con le vicende pi importanti della Sicilia occidentale: un insediamento che ha mantenuto contatti con altre zone de Mediterraneo, come la Grecia e altre regioni da cui attingeva materiali pregiati per abbelire le domus patrizie. Dal primo millennio avanti Cristo, e fino alla distruzione voluta da Federico II nel 1246 dopo Cristo, questo insediamento che domina la valle del fiume omonimo (la cima 852 metri sul livello del fiume) fu il rifugio estremo dei musulmani di Sicilia. La Regione ha affidato fin dal 1971 le campagne di scavi in concessione all'Universit di Zurigo, condotte prima dal professor Bloesch, poi dal professor Han Peter Isler e recentemente da Christoph Reusser.

La campagna appena conclusa era la 47esima- racconta Reusser, che ha la- vorato con l'ausilio di 13 operai specializzati e 18 membri del suo Istituto di Archeologia tra studenti, un architetto, un fotografo, una disegnatrice e una restauratrice- realizzata come sempre in stretta collaborazione con la Soprintendenza e la direzione del Parco archeologico, guidato da Lucina Gandolfo. Gli scavi di quest'anno si sono concentrati soprattutto su alcuni santuari presenti in situ, sull'agor e su alcune case private. Dal nostro punto di vista- continua Reusser - i risultati pi interessanti sono un piccolo tempio di 7 metri per 12, che aveva probabilmente due colonne e capitelli dorici in calcare di tipo greco sul fronte: questo dimostra i notevoli influssi dell'architettura greca sacra sugli insediamenti indigeni preesistenti nell'entroterra siciliano .

Ma a chi era dedicato il tempio? Purtroppo non lo sappiamo- risponde Reusser - ma sappiamo che stato ricostruito varie volte nella stessa posizione dal V secolo avanti Cristo fino all'et romana, e che sicuramente era uno dei pi importanti della citt, visto che si trova nell'agor, la piazza pubblica pi importante della cittadella.

Gli ambienti e gli elementi architettonici ritrovati risalgono all'et romana e si ricollegano alla presenza di Caio Verre in Sicilia. S, possiamo dire che la citt di Ietas era fiorente nelII e nel I secolo avanti Cristo fino alla distruzione parziale dovuta a un terremoto intorno al 50 dopo Cristo. I ritrovamenti di ceramica e metallo dimostrano invece i contatti con la madrepatria greca, da cui Ietas (Giato fu il nome poi in uso in epoca arabo-normanna) attingeva per i materiali pregiati, presenti in piccoli frammenti nelle case, e segno di commerci fiorenti anche con citt pi lontane. altrettanto interessante lo scavo di canali di scolo di edifici privati che si perdeva nel suolo pubblico e che attesta la penuria d'acqua sul Monte.

L'ex direttrice del parco archeologico dello Iato, Francesca Spatafora, ora alla guida del Museo Salinas, parla dello stato di salute dell'area e della sua possibile valorizzazione. Rispetto alla situazione di trenta anni fa sono stati fatti passi da gigante. stata infatti acquisita al demanio della Regione un'area vasta circa 200 ettari, a fronte di un'estensione di 40 ettari della citt antica. Questo per garantire la tutela e la conservazione dell'insediamento.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news