LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Arno in secca, Uffizi al caldo. Galleria chiusa per un giorno
Edoardo Semmola
Corriere Fiorentino 5/8/2017

Climatizzatori in tilt per mancanza dacqua: un malore e un migliaio di visitatori rimborsati

Ho sentito che mancava laria appena arrivato. Roberto, guida museale con famiglia di americani al seguito, montato in servizio alle 8.30. Ne percepivo appena un soffio e un po mi sono preoccupato perch con me cera anche un bambino di otto mesi. Ma laria del mattino non era ancora pesante e poco dopo aveva gi iniziato a sperare per il meglio: Alle 9.45 la situazione sembrava migliorare, rinfrescava. Ho creduto ricorda che il problema fosse rientrato. Si sbagliava. Perch laria condizionata arrancava ancora, si fermava e ripartiva come un motore che batte in testa e alle 11.30 era gi un inferno in terra, roba che pensavo di morire.

Gli Uffizi sono rimasti chiusi dalle 12.30 per tutto il giorno e solo oggi hanno riaperto al pubblico. La causa: il mal funzionamento dellimpianto di condizionamento. La galleria stata svuotata per permettere a quel poco di aria rimasta spiega il direttore della galleria Eike Schmidt di raffreddare e umidificare le opere, altrimenti si sarebbero potute danneggiare. La presenza di persone avrebbe tolto respiro ai dipinti. Limpianto per non si rotto: Semplicemente, come una Ferrari non corre se non ha carburante la metafora dello stesso Schmidt cos il nostro condizionatore pur essendo una Ferrari, tecnologicamente parlando, rimasto senza carburante: lacqua. Il livello dellArno da cui gli Uffizi si approvvigionano era troppo basso e non ha permesso al condizionatore di funzionare al 100%: la cisterna di via dei Georgofili era vuota.

Se ne sono accorti quasi subito: Abbiamo ordinato linvio di camion con rifornimenti idrici da Quarrata. Pensavano bastasse e infatti in un primo momento lintenzione, come spiegavano gli addetti di Firenze Musei ai turisti rimasti in coda nonostante le porte chiuse, era di riaprire alle 15. Lo stesso direttore sceso tra la gente per spiegare laccaduto. Ho ricevuto proteste ma anche solidariet. Poco dopo si sono accorti che i camioncini da Quarrata non erano sufficienti e hanno ordinato unulteriore rifornimento arrivato con un tir durante la notte. A quel punto non rimaneva che aspettare la mattina seguente. Oggi.

Levacuazione stata rapida ma a mezzogiorno non era ancora compiuta: infatti unaltra giovane guida, Miriam, ha fatto in tempo a svenire. Una custode ha provato a farla desistere: Guardi che laria condizionata non funziona, rischiate di boccheggiare. Ma lei, pensando fosse una battuta, ha tirato dritto. Nella sala di Botticelli non ha retto pi: prima un giramento di testa e poi lo svenimento. Le custodi, che non smetter mai di ringraziare, mi hanno subito soccorso ha raccontato con acqua e un confetto, alzandomi le gambe e asciugando le lacrime. Ero davvero spaventata. Poi arrivata unambulanza, mi hanno chiesto se volessi andare in ospedale ma desideravo solo tornare a casa.

Una volta svuotato il museo il clima si stabilizzato, limpianto andava al 30% e le opere non hanno corso rischi ci tiene a specificare il direttore. A chi non poteva aspettare fino a oggi per la visita stato garantito il rimborso: Un migliaio di persone conferma Schmidt che nel frattempo si era premunito facendo pervenire contanti dalle altre gallerie del polo per mettere da parte liquidit sufficiente a far fronte alle richieste. La coda dei prenotati in via Lambertesca si allungata a dismisura intorno alle 13, fino a superare lincrocio con via dei Georgfili. Con gli addetti di Firenze Musei sparpagliati a dare spiegazioni e offrire assistenza.

In serata Schmidt era tranquillo: Per le prossime due settimane siamo sicuramente a posto. Abbiamo acquistato acqua a sufficienza, subito immessa nella cisterna principale, in via dei Georgofili, e dal lato di piazza del Grano. Incrocia le dita per il direttore perch se la siccit dovesse continuare con questa intensit ancora per tanto tempo, saremmo costretti a comprare acqua anche allestero. Comunque, ripensa: Ieri mattina abbiamo fatto il possibile, ma prima non era ipotizzabile un problema cos. Anche per la mancanza di un sistema di segnalazione che la cisterna si stesse svuotando.



news

24-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 24 febbraio 2018

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

Archivio news