LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Scavi di Ercolano cos Maiuri invent il museo a cielo aperto
ANTONIO FERRARA
05 agosto 2017 la Repubblica




IL REGIME fascista gli impose il silenzio. La ripresa degli scavi di Ercolano doveva essere annunciata direttamente da Benito Mussolini. "Si astenga ora in avanti dal dare interviste e altre pubbliche dichiarazioni" scrive in un telegramma del 17 gennaio 1927 da Roma il direttore generale delle antichit ad Amedeo Maiuri, il soprintendente che novant'anni fa realizz una delle imprese archeologiche pi significative della storia: ampliare gli scavi ottocenteschi di Ercolano rendendo cos la seconda citt sepolta dall'eruzione

Idel Vesuvio del 79 dopo Cristo una nuova, straordinaria attrazione per il pubblico.

A questa opera dedicato un pregevole volume appena uscito nella rinnovata serie degli Studi e ricerche del parco archeologico di Pompei: "Ercolano: 1927-1961. L'impresa archeologica di Amedeo Maiuri e l'esperimento della citt museo" (L'Erma di Bretschneider 2017, 364 pagine, 132 euro). A curarlo gli archeologi Domenico Camardo e Mario Notomista che da anni lavorano nel sito vesuviano con il progetto Herculaneum Conservation Project sostenuto da 15 anni dal Packard Humanities Institute, che si realizza d'intesa con il ministero dei beni culturali.

Il grande sogno di riportare in luce l' antica citt romana - scrivono gli autori - fu realizzato creando un'efficiente organizzazione di cantiere che permetteva di affrontare tutte le fasi dell' intervento, dallo scavo al restauro, fino all' esposizione nel sito dei pi importanti ritrovamenti.

Ed proprio su questo ultimo aspetto, quella della valorizzazione che trasform Ercolano in museo a cielo aperto, che il volume propone una nuova lettura dei fatti. A partire dalla pubblicazione di uno straordinario repertorio di oltre 130 immagini, in buona parte inedite, che permettono di ricostruire diversi aspetti dell' avventura archeologica di Amedeo Maiuri ad Ercolano. Molto prezioso stato il lavoro condotto sia presso l'Archivo centrale dello Stato che tra i fascicoli, i disegni e le foto conservate negli archivi della Soprintendenza Pompei e a Ercolano stesso. Ne venuta fuori una storia avvincente, nata con la nomina di Maiuri a soprintendente alle Antichit della Campania nel 1924. L'archeologo, con lungimirante lucidit, scrisse della necessit di riprendere lo scavo a Ercolano perch "l'abitato di Resina tende inesorabilmente a espandersi sui terreni a valle della citt". I resti messi in luce nell'Ottocento erano schiacciati tra vicoli e case: ci fu anche un progetto per costruire residenze per i dipendenti delle ferrovie che non fu mai realizzato, ma la pressione sul sito era notevole. Di qui, la scelta di Maiuri di riavviare le esplorazioni. Quello che colpisce di questa impresa ("uno scavo difficile che procedeva parallelamente con il restauro e la messa in sicurezza" scrive Massimno Osanna nell'introduzione) la modernit dell'approccio: si mettavano il luce gli ambienti, si comunicavano i risultati (Maiuri fece realizzare manifesti pubblicitari, mentre l'Istituto Luce spesso documentava le attivit), e allo stesso tempo si restauravano gli ambienti, che venivano aperti al pubblico e riarredati con oggetti e decorazioni ritrovati nello scavo stesso.

"Ercolano va consideratta come una citt con il suo volto umano, e non come miniera d'opere d'arte" scriveva l'archeologo. Nel volume anche un contributo di Paola Pesaresi, che ricostruisce l' organizzazione di cantiere e la metodologia di restauro messa in campo a Ercolano, e un saggio di Andrew Wallace Hadrill che narra, invece, la straordinaria azione di divulgatore scientifico e per il grande pubblico realizzata da Maiuri.



news

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

17-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 SETTEMBRE 2018

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news