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TORINO-Papiro di Artemidoro.Ma vedere il rotolo unimpresa: nessuno sa quando la sala aperta
Ilaria Dotta
Stampa, 10/08/2017

Ce la mettono davvero tutta, Serena e i suoi colleghi. Sar che certi musei non smettono di affascinare neppure quando ci entri tutti i giorni, quando attraversare il sontuoso cortile di Palazzo Reale per raggiungere i giardini e da qui scendere lo scalone bianco che dalla Galleria Sabauda porta alle collezioni archeologiche diventa unabitudine quotidiana. La cultura un bene comune e dovrebbe essere accessibile a tutti. Tutto questo dovrebbe essere sempre fruibile, dicono a bassa voce nella penombra delle sale del Museo Archeologico, ricavate al piano sotterraneo della Manica Nuova. Dovrebbe. Ma alla fine del corridoio un nastro sbarra la strada ai visitatori per impedire lingresso alla galleria vetrata che conduce alla parte del museo che si affaccia su corso Regina Margherita. Alle sale dove si trova anche uno dei reperti pi conosciuti al mondo tra i tanti custoditi ai Musei Reali di Torino: quel Papiro di Artemidoro acquistato dalla Compagnia di San Paolo per 2 milioni e 750mila euro nel 2004 e che tanto ha fatto discutere archeologi e storici dubbiosi sulla sua autenticit. Il papiro, attribuito ad Artemidoro di Efeso e che verrebbe fatto risalire alla fine del primo secolo avanti Cristo, entrato a far parte delle collezioni del Museo Archeologico tre anni fa. Ma vederlo non possibile.
La stanza in cui esposto, nella teca vetrata che ne garantisce le migliori condizioni di conservazione e che stata pensata per permettere ai visitatori di osservarne entrambi i lati, infatti quasi sempre chiusa. Per essere sicuri di riuscire a vederlo, in questo periodo si dovrebbe venire il venerd sera, quando c lapertura straordinaria, suggerisce un dipendente del museo. Peccato che sul sito web non ci sia alcuna indicazione sullimpossibilit di ammirare il Papiro e che chi acquista il biglietto dingresso non abbia modo di sapere che quella parte del percorso espositivo non , almeno al momento, accessibile.
E non nemmeno possibile sapere in anticipo quando la sala del Papiro di Artemidoro sar di nuovo visitabile. Lo scopriamo anche noi di giorno in giorno, purtroppo, spiegano allingresso. E i turisti che telefonano per organizzare una visita, ricevono una risposta del tutto simile. Oggi la sala dove allestito il Papiro chiusa, provi a richiamare nei prossimi giorni. Quando? Impossibile dirlo, i locali spesso non sono accessibili perch mancano gli addetti e ogni giorno la situazione pu essere diversa. Colpa della cronica mancanza di personale, che non permette di tenere aperti tutti gli spazi dei Musei Reali. Nel mese di agosto la situazione particolarmente difficile, ma non si risolve neppure durante il resto dellanno. Insomma, anche a ottobre o novembre non si potr avere la certezza di poter accedere al suggestivo allestimento della sala del Papiro di Artemidoro.
Lunico modo per vedere da vicino lantica carta geografica fare appello alla gentilezza e disponibilit dei dipendenti del museo. La sala chiusa, ma se mi aspetta qualche minuto la accompagno io. Passato il nastro, si cammina lungo la galleria vetrata e poi dentro il breve tunnel nero che conduce alla stanza dedicata al grande papiro. Una chiamata con la ricetrasmittente alla control room del museo fa accendere le luci. Non bellissimo?, sussurra Serena nel silenzio della stanza vuota. Poi il Papiro ripiomba nel buio.



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