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Stazione e San Marco, via gli alberi
MASSIMO VANNI
21 agosto 2017 LA REPUBBLICA





GI i pini di piazza Stazione. Gi gli olmi di piazza San Marco. Questa sar ricordata come l'estate degli abbattimenti. Dopo gli alberi di viale Corsica, tagliati mercoled scorso da tecnici del Comune scortati dalla polizia, dopodomani, mercoled 23, tocca a piazza Stazione. Ad una settimana esatta di distanza, tocca a tutti i 14 pini marittimi allineati sul fianco della stazione ferroviaria, che un tempo facevano ombra alla pensilina di Toraldo di Francia demolita dal sindaco Matteo Renzi. E probabilmente anche ai 5 che si trovano invece nell'area del parcheggio dei motorini, in piazza Adua, davanti alla palazzina reale.

direttamente l'assessora all'ambiente Alessia Bettini che segue l'operazione stazione . Lei che ha cerchiato mercoled 23 sul calendario di questo agosto 2017. Prevedendo di incontrare prima del taglio gli ambientalisti e spiegare loro tempi e modalit dell'intervento. Abbattere i pini significa modificare l'intera prospettiva e percezione della stazione e del suo ingresso est. Significa fare piazza pulita attorno al monumento del Michelucci. I pini marittimi per, come spiegato pi volte dagli stessi tecnici del Comune, sono piante che non hanno un ciclo di vita lunghissimo. E i pini della stazione, come ha gi detto la responsabile ambiente, sono arrivati al capolinea: Dobbiamo abbatterli, non possiamo correre rischi.

Lo stesso sindaco Dario Nardella, durante il sopralluogo dei giorni scorsi ai cantieri della tramvia in piazza stazione, ha confermato l'imminente abbattimento dei pini che ormai fanno parte della nostre immagini mentali della stazione: Gli alberi malati vanno abbattuti, ripete sempre Bettini.

E il medesimo destino attende i 5 olmi di piazza San Marco, che con la loro chioma danno un senso al giardino davanti alla chiesa. Il taglio per loro non scatter mercoled probabilmente. Seguir a ruota l'abbattimento dei pini della stazione: gioved o venerd dunque, secondo la tabella di marcia fin qui disegnata.

Ma anche nel caso di San Marco la piazza non sar pi la stessa senza i 5 alberi. A sentire l'assessore Bettini per non ci sono alternative: l'esame visivo condotto su quelle piante, le cosiddette Vta (visual tree assesment), consiglia di procedere all'abbattimento.

Come anche per viale Corsica, dove la settimana scorsa sono stati abbattuti 48 ippocastani, Palazzo Vecchio promette che tutte le piante abbattute saranno sostituite. Anzi, alla fine quelle reimpiantate saranno perfino di pi di quelle tagliate. Per il momento per, dovremo dire addio all'ombra di quelle chiome. Solo ad ottobre i nuovi alberi verranno reimpiantati. E al massimo le nuove piante saranno altre 3 metri. Il che significa che ci vorranno alcuni anni, in ogni caso, prima di rivedere chiome altrettanto rigogliose a Santa Maria Novella e a San Marco.

Con quali piante verranno sostituiti gli alberi che verranno abbattuti? A quanto pare la soprintendenza ha dato precise prescrizioni per Santa Maria Novella: i pini abbattuti dovranno essere sostituiti con altri pini, per non modificare il contesto esterno della stazione. Mentre per piazza San Marco possibile un cambio di specie.

La messa in sicurezza e il ripristino dei viali alberati, una delle priorit della citt insieme all'arricchimento del patrimonio arboreo. I tagli sono dolorosi ma tutti necessari: anche gli alberi sono organismi viventi che invecchiano e vengono attaccati dalle malattie, aveva detto del resto la responsabile ambiente del Comune Bettini all'inizio dell'estate, annunciando tagli e abbattimenti.




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