LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Questo quadro mi fa bene al cuore
PAOLA EMILIA CICERONE
29 agosto 2017 la repubblica



L'ARTE FA BENE ALLA SALUTE: anche a chi si sforza di praticarla. Uno studio realizzato alla Drexel University di Philadelphia un'indagine con la risonanza magnetica funzionale su persone che scarabocchiavano su un foglio di carta - mostra addirittura che per attivare i circuiti del piacere nel nostro cervello possono essere sufficienti i disegnini che facciamo quando parliamo al telefono. Abbiamo dimostrato che l'attivit artistica ci fa bene, indipendentemente dai risultati ottenuti , spiega il responsabile dello studio, Gjria Kaimal. Questa l'ultima di una serie di ricerche che mostrano come le arti visive ci aiutino a stare meglio, normalizzando il battito cardiaco, la pressione del sangue e anche i livelli del cortisolo. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha provato, poi, a capire quali siano gli effetti dell'arte sulla neuroanatomia del cervello, sottoponendo un gruppo di anziani a corsi di arte e visite a musei: ha visto cos che disegnare o dipingere pu avere effetti positivi sulla resilienza, ossia sulla capacit di rispondere allo stress. Mentre alla Stanford University hanno scoperto che i bambini che seguono corsi di arti visive o musica hanno una migliore padronanza del linguaggio, e imparano pi velocemente a leggere. Persino doodle o scarabocchi possono essere utili a rilassarci e ridurre i livelli di ansia , osserva il neuroscienziato Antonio Cerasa, ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche. Che aggiunge: ammirare la bellezza modifica il nostro modo di vedere il mondo. Nel senso letterale del termine: uno studio recente mostra infatti che architetti scultori e pittori hanno modi diversi di percepire lo spazio.

Certo, si potrebbe obiettare che magari proprio il contrario: che la conformazione del cervello a indirizzare le scelte professionali. Ma nessuno lo pu dimostrare. Ed certo che per comprendere in che modo le arti visive ci fanno stare meglio bisogna cominciare a capire cosa succede nel nostro cervello quando prendiamo in mano pennello e matite. Perch sono proprio questi meccanismi neurologici che danno il via a una cascata di eventi, che coinvolgono ormoni e sistema immunitario, atterrando direttamente sul nostro stato di salute. Gli studi che indagano l'anatomia del cervello degli artisti cominciano ad accumularsi e a dare indicazioni: una recente ricerca del Cimec di Trento mostra, ad esempio, che chi disegna o dipinge utilizza in modo coordinato le aree cerebrali deputate alla creativit e al pensiero divergente e quelle concernenti l'attenzione, che apparentemente sembrerebbero in opposizione. Mentre uno studio pubblicato sulla rivista Neuroimage evidenzia che nel cervello degli artisti sono potenziate le aree che hanno a che vedere con la percezione visiva e l'orientamento spaziale, ma anche quelle che controllano il movimento e la memoria procedurale.

Qualcosa in pi sappiamo dei circuiti cerebrali che si attivano quando osserviamo un'opera d'arte: secondo una ricerca dell'universit di Toronto, la visione di quadri non attiva solo le aree cerebrali coinvolte nella rappresentazione visiva e nel riconoscimento di oggetti, ma anche quelle legate all'espressione delle emozioni, tanto che secondo il neurobiologo Luca Ticini, dell'Universit di Manchester, sembra che nel cervello umano vi sia un articolato network funzionale dedicato all'esperienza estetica che coinvolge territori neurali differenti .

Espressioni artistiche diverse attivano circuiti cerebrali diversi, sia per chi le produce che per chi le fruisce - precisa Raffaella Rumiati, direttore del laboratorio neuroscienze e societ della Sissa di Trieste - c' differenza anche tra un semplice utente e chi ha maggiore esperienza, sappiamo per esempio che nel cervello di chi sa suonare uno strumento, l'ascolto della musica attiva aree motorie Potrebbe per esistere un'area comune a diverse esperienze artistiche: quanto emerge da uno studio di Semir Zeki e Tomohiro Ishizu dell'University College di Londra, che mostra come unarea della corteccia cerebrale orbito-frontale mediale si attivi tanto di pi quanto pi intensamente i partecipanti all'esperienza dichiarano di percepire la bellezza , prosegue la neurologa.

In questo dinamismo cerebrale si trova la chiave per capire come la medicina pu usare l'arte che ha effetti positivi su tutto il nostro organismo- spiega Marco Villamira, medico e psicologo che sta sperimentando dispositivi che permettono di monitorare gli effetti fisiologici dell'esposi- zione a opere d'arte attraverso eye tracker, elettroencefalografi ed elettrocardiogramma: Queste ricerche ci confermano che l'arte fa bene, una specie di anticorpo che introduce novit e variet nella nostra vita e aiuta a ridurre l'entropia.

Il fatto concreto che diversi studi mostrano che visitare mostre e musei aumenta il benessere psicofisico e riduce i livelli di ansia e depressione. Come conferma Raffaella Rumiati: Luca Ticini sostiene che dal punto di vista neurobiologico piacere estetico, desiderio e benessere sono legati a doppio filo, perci l'arte, e pi in generale la partecipazione culturale, pu essere di beneficio soprattutto per quanti si sentono depressi, fe pu favorire una risposta emotiva positiva.

Ed un'esperienza che possiamo concederci senza timore: La cosiddetta sindrome di Stendhal, il malessere che colpirebbe chi sopraffatto dall'arte, probabilmente non esiste - conclude Cerasa - una persona emotiva e suggestionabile pu essere turbata dall'arte ma i casi di malore segnalati riguardavano persone affette da una leggera forma di epilessia.



news

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

17-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 SETTEMBRE 2018

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news