LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SARDEGNA - Monte Pranu si svuota e spunta un sito nuragico
MAURIZIO LOCCI
L'UNIONE SARDA - 28 agosto 2017

Si abbassa il livello, riemergono i resti dell'antico villaggio.

Bastuppa, sormontato da un macchione, il primo ad emergere. Solo quando c' il "massimo pieno" della diga anche l'arbusto, nato tra i grandi massi squadrati, sommerso. Ma oggi il nuraghe e il circostante villaggio, con accanto una suggestiva tomba dei giganti, riemergono dai fondali dell'invaso artificiale di Monte Pranu, ormai praticamente ridotto a una pozza dalla siccit. Sono le "sentinelle" dello stato di salute del lago e i "testimoni" del passato millenario di Tratalias e del Basso Sulcis. Uno scrigno di tesori archeologici ancora tutto da scoprire e che le acque di Monte Pranu, di tanto in tanto, decidono di mostrare in tutto il loro suggestivo fascino. IL SITO ARCHEOLOGICO. Per gli agricoltori, alle prese con una siccit senza fine, il lento svuotarsi del lago, sorto grazie alla diga realizzata nel 1953 per garantire lo sviluppo agricolo e industriale del Sulcis, pi di una disdetta. In ballo c' il futuro, a brevissimo termine, delle colture messe a dimora. Per gli appassionati di storia e archeologia, invece, come aprire una finestra su un mondo, quello del passato, ancora tutto da scoprire. E di cui, solo in parte, se ne conosce l'esistenza. L'ARCHEOLOGO. E un patrimonio immenso. Tratalias e il suo lago, che abbraccia anche Villaperuccio e Giba, uno dei territorio con la pi alta densit di siti nuragici della Sardegna, tiene subito a sottolineare l'archeologo Nicola Dess. Lui stesso, alcuni anni fa, insieme ai soci della "Gardia Sulcitana", da sempre in prima linea sul fronte dell'archeologia, aveva fatto un primo sommario "censimento" dell'area. Una raccolta di dati che, seppure parziale, indicava la presenza di diversi nuraghi (oltre a Bastuppa anche Corem), un paio di villaggi nuragici (tra cui quello di Magai), una decina di tombe dei giganti, i resti di diverse ville, una cava e un ponte di epoca romana e numerosi depositi di ceramiche tutte ancora da catalogare. Anche noi ci auguriamo che la diga si riempia presto perch altrimenti sono guai, ma il fatto che ora sia vuota pub essere l'occasione spiega l'archeologo originario di Perdaxius per eseguire accertamenti e documentazione fotografica pi accurati. E magari, anche se per poco tempo e sfruttando proprio l'eccezionalit del momento, escursioni guidate alla scoperta dei tesori che il lago sta rivelando.

ATTRATTIVE TURISTICHE. Sono un elemento di attrattiva e come tali potrebbero essere sfruttati. Tra i tanti poi, preservati sino ad oggi proprio dal lago, ricorda il sindaco Marco Piras bisogna ricordare anche i resti della ferrovia che, nell'800, collegava i boschi di Pantaleo (Santadi) a alla costa di Porto Botte.



news

22-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 febbraio 2018

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

Archivio news