LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MILANO - La Grande Brera resta arenata. Cos l'Italia trascura i suoi tesori
MARIO BELLINI
CORRIERE DELLA SERA - 31 agosto 2017

Inerzia II materiale stato consegnato agli uffici della Pinacoteca.

Perch i musei oggi hanno sempre pi bisogno di spazio? Perch un numero crescente di concorsi o incarichi vedono noi architetti impegnati in ampliamenti ed estensioni di musei preesistenti? Perch persino Venezia la citt museo pi straordinaria del mondo oggi costretta a ricorrere a ingressi a numero chiuso? Il mondo evidentemente si allargato e la richiesta di accedere al Bello, in tutte le sue espressioni, aumentata esponenzialmente. Per fortuna, ritengo, perch a riabituarsi al brutto ci si mette poco, visti i precedenti. Non a caso oggi alcuni artisti si cimentano a riscattare muri, capanni e persino discariche, utilizzando l'espediente del camouflage e l'artificio della mimesi per cercare di nascondere il brutto che sempre in agguato; non solo nelle periferie, ormai meno trascurate, anche perch il concetto di periferia in evoluzione, ma anche in tanti altri contesti che ci sono cari, come quelli delle nostre innumerevoli citt storiche o delle realt paesistiche e agricolo-produttive, ora riconosciute e percepite praticamente da tutti come un patrimonio nazionale identitario e irrinunciabile. Senza questa premessa difficile spiegare perch la Pinacoteca di Brera (cos come l'Accademia che ogni anno attira un numero crescente di studenti da tutto il mondo) merita molto di pi che una ciclica ridipintura delle pareti, una continua ricollocazione di un capolavoro quale il Cristo Morto del Mantegna, seguendo gusti e intenti estetici meteoropatici, o una serie di iniziative che intercettano tanto i milanesi quanto i turisti di passaggio che, quando entrano nella Pinacoteca, vogliono trovarsi davanti agli occhi i capolavori di cui hanno sentito dire o favoleggiare, di cui hanno letto o studiato, pur abitando dall'altra parte del mondo. Deve aver pensato a questo il ministero dei Beni culturali (un'orchestra che suona a prescindere da direttori o solisti che arrivano, interpretano e se ne vanno) quando ha indetto un concorso nel wog per dare pi spazio alla Pinacoteca, e per far et che vi fosse un riallestimento all'altezza dei grandi musei che non sempre possiedono altrettanti capolavori. Un sacrificio perch si usano denari pubblici per dare alla Pinacoteca un assetto base di alto livello e sul quale, poi, se necessario, avviare questa o quella iniziativa. Il concorso stato fatto, il progetto consegnato, il resto buio. Dopo aver vinto la gara pubblica ho ricevuto l'incarico di realizzare il progetto architettonico definitivo della Grande Brera, il primo che prevedeva l'integrazione con Palazzo Citterio (fortunatamente ormai prossimo a essere inaugurato) e il trasferimento parziale dell'Accademia in una sede importante per sfidare il futuro. stato un lavoro multidisciplinare di vari anni, molto appassionante, che ho condotto a termine mentre nel 2012, tra i molti progetti, inauguravamo al Louvre di Parigi, nella Court Visconti, una nuova vasta estensione: il dipartimento delle Arti islamiche, progetto affidatoci dallo Stato francese dopo aver vinto un concorso internazionale. Concorsi come altri cui ho partecipato con successo e che sono stati alla base di realizzazioni/ristrutturazioni museali radicali, come quelle della National Gallery of Victoria di Melbourne o del Museo della Storia della Citt di Bologna. Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 ho consegnato tutto il materiale agli uffici della Pinacoteca di Brera, dopo una lunga fase di controllo e di certificazione per verificare la sua congruit con il briefing del ministero e con la normativa pubblica. Da quel momento, per, non ho saputo pi nulla. E non lo sanno neppure i finanziatori di questo progetto: i cittadini italiani. Forse ha ragione Vittorio Gregotti, quando dice che l'architettura non interessa pi.... Ma va aggiunto un dato: non interessa pi in Italia. Un esempio per tutti: a Londra, dopo i due grandi ampliamenti della Tate Modern, il Victoria e Albert Museum ha appena chiuso un cantiere con uno scavo nel sottosuolo per contare su un ulteriore spazio. Io, per aver solo ipotizzato l'eventualit di una copertura praticamente invisibile del cortile d'accesso di Brera (che la tecnologia oggi consentirebbe) al fine di renderlo fruibile al meglio, sono diventato bersaglio di polemiche sterili. Peccato. Peccato, perch la Pinacoteca di Brera e tutti i suoi grandi capolavori meritano iniziative che superino il Tempo e le circostanze, gli sbigliettamenti e le rassegne stampa locali. I soldi ci sono ma vengono mal usati o sprecati (come nel caso del concorso che ho vinto e che, mi stato detto, con una bella dose di impudenza, non sarebbe stato nemmeno consultato per evitare di esserne influenzati). Spesso i soldi vengono sprecati, come ho dovuto io stesso verificare in molti altri casi, per far scatenare gli architetti in gare che alla fine non avrebbero portato mai un progetto a essere realizzato. Eppure i concorsi sono necessari ma dovrebbero essere indetti solo nei casi in cui si sa che alla fine il vincitore arriver all'inaugurazione. Sono necessari perch sono anche frutto di un percorso democratico: vince chi scelto da una giuria. E non chi sgomita nei salotti. Credo, infine, che ogni cittadino debba sapere dove vanno finire suoi soldi e che, se lo desidera, possa scegliere a chi e come donare opere e/o capolavori affinch essi possano essere ammirati dal pubblico del mondo. La Bellezza fastidiosa, controcorrente, rivoluzionaria. E senza tempo

Nato a Milano nel 1935, Mario Bellini (nella foto) un architetto e designer di fama internazionale. Presidente della Mario Bellini Architects, stato premiato otto volte con il Compasso d'Oro e insignito di numerosi riconoscimenti internazionali Direttore Bellini della rivista ha vinto Domus dal il concorso 1985 al 1991, indetto ha realizzato nel 2009 per numerose riorganizzare opere, tra cui la Pinacoteca il quartiere di Brera Portello in vista dello di Fiera Milano, spostamento il Centro dell'Accademia Esposizioni in via di Villa Erba a Mascheroni, Cernobbio, che perd non si il Tokyo Design ancora Center in verificato Giappone, la Fiera di Essen in Germania, la National Gallery of Victoria a Melbourne, il quartier generale della Deutsche Bank a Francoforte, il Museo della Storia della citt di Bologna, il Dipartimento delle Arti Islamiche al Louvre di Parigi II cortile del palazzo milanese dove sono ospitate l'Accademia e la Pinacoteca di Brera. L'Accademia venne fondata nel 1776 dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Al centro la copia in bronzo della scultura di Napoleone come Marte pacificatore realizzata da Antonio Canova (1757-1822)



news

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

08-12-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 08 DICEMBRE 2017

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

Archivio news