LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Pavia ridiventa la capitale della fierezza longobarda
CHIARA GATTI
01 settembre 2017 LA REPUBBLICA





UN SOLO oggetto dice tutto sul carattere della civilt longobarda: una spada con l'elsa in filigrana, oro e cristalli, icona di potere ma anche di raffinatezza. Trovata in una tomba nella campagna di Perugia, risale al Seicento dopo Cristo. Da un lato, parla di vigore in battaglia ed energia del guerriero. Dall'altro, dimostra il prestigio del suo padrone affidato ad artigiani abilissimi.

Non a caso il simbolo della mostra "Longobardi. Un popolo che cambia la storia" aperta da oggi al Castello Visconteo di Pavia. Promossa dai Musei civici di Pavia col Museo archeologico di Napoli e l'Ermitage che ospiteranno le opere in tour forse la pi importante esposizione dedicata agli "uomini dalle lunghe barbe, mai toccate da rasoio", come scrisse il monaco Paolo Diacono autore della famosa "Storia dei Longobardi". Calati dal nord, dalla foce dell'Elba e dalle coste gelate del Baltico, gi attraverso la Sassonia fino a Cividale del Friuli dove Alboino, re guerriero, costru il primo ducato, questi barbari saggi e vigorosi stravolsero davvero il destino del nostro paese, che li accolse in pieno tracollo della societ romana, sfibrata dai secoli.

La mostra comincia infatti nel punto in cui l'impero romano finisce. Curato da un pool di specialisti, fra cui spiccano i nomi di Brogiolo, Marazzi, Arslan, Bertelli, Giostra, Lomartire e Pagano, il percorso mette in teca 300 opere da 80 musei per 500 pagine di catalogo (Skira). Il costo dell'operazione, spalmato sulle tre sedi, sfiora il milione di euro. Pavia torna cos ad essere capitale del Regnum, nella Langobardia maior, prima di passare il testimone a Napoli che conserva reperti della Langobardia minor, i regni del sud.

In un'epoca come la nostra, segnata da flussi nomadi, rifugiati ed esuli, il progetto sembra scavare alle origini di ogni migrazione, per spiegare come l'Italia sia nata dagli stravolgimenti che l'invasione port. Uno dei curatori, Federico Marazzi ne d una lettura critica fuorviante edulcorare fatti passati in un'ottica odierna di integrazione pacifica. Fu anche all'epoca un deep impact, frutto di una calata pesante da parte di una cultura militare. Ma soprattutto fu lo spostamento di un popolo intero. Per assurdo, come se tutta l'Algeria di oggi decidesse di muoversi. Lo scenario quello di battaglie gigantesche; chi perdeva scompariva dalla storia. Ma i longobardi erano determinati a restarci. E non solo usando la forza, anche la diplomazia.

Ecco emergere per capitoli l'identit sfaccettata di un popolo. L'indole guerriera affiora dalle tombe, dai corredi funerari, armi, scudi, speroni, oltre a carcasse di cani e cavalli, sepolti con gli armigeri per scortarli nell'aldil. Il gusto raffinato brilla invece nella cura degli ornamenti: gioielli, fibule, corni in vetro soffiato per banchetti e persino frammenti architettonici, un tempo decorati con smalti, filigrane, riccioli e motivi zoomorfi, pavoni, grifi, leoni. Una grande bellezza spazia dall'anello all'architrave.

Il carattere di civilt evoluta documentato poi dal celebre Editto di Rotari, vergato proprio a Pavia, trascritto in un codice che arriva ora da San Gallo. Manuale perfetto di leggi, regolava la vita civile. Non stupisce che tale livello di educazione prevedesse il rispetto per le terre conquistate. Dilagando in mezza Italia, col sogno ante litteram di un'unit, i Longobardi si innestarono su culture locali trasformandole, ma trasformando anche se stessi per produrre un panorama nuovo. Il risultato si ammira nel melting pot di usi e costumi. Nella mappa ideale di questo gioco di troni, la mostra invita a scoprire tracce di commistioni.

Pavia conserva le antiche cripte, fra cui quella di San Pietro in Ciel d'oro dove furono sepolte le reliquie di Sant'Agostino, ritrovate da Liutprando. Il cammino verso sud offre reperti di Spoleto e Benevento. Da Monza giunge l'eco di Teodolinda che concesse la sua mano ad Autari. A Castelseprio sorse un castrum che dominava la via delle Alpi. Il viaggio epico ed punteggiato di figure leggendarie, da Agiulfo fino al povero Desiderio, sconfitto infine da Carlo Magno, cui Manzoni dedic i versi dell'Adelchi.





news

08-12-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 08 DICEMBRE 2017

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

Archivio news