LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Edilizia rurale, recupero possibile
Saverio Russo
Corriere del Mezzogiorno - Bari 3/9/2017

La nona edizione della Summer school Emilio Sereni, svoltasi nei giorni scorsi a Gattatico (nel Reggiano) e dedicata questanno a Paesaggio, patrimonio culturale e turismo, ha parlato pugliese, non sono perch vi sono stati impegnati chi scrive e il collega Giuliano Volpe. I temi trattati hanno molto a che fare con la nostra regione, se si pone mente al fatto che il volume cui si sono ispirate molte ricerche paesaggistiche negli ultimi decenni, la Storia del paesaggio agrario italiano, di Sereni, che non trov attenzioni presso altri grandi editori nazionali, venne pubblicato da Laterza nel 1961. Inoltre quasi cinquantanni dopo, nel 2010, ancora Laterza a pubblicare il Catalogo dei paesaggi rurali storici, volume rapidamente esaurito, di cui auspicabile una ristampa; in Puglia viene approvato nel 2015 il primo piano paesaggistico territoriale italiano adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004. Potremmo ricordare, inoltre, a pochi mesi dai 70 anni dallentrata in vigore della Costituzione, che si deve ad un pugliese, al democristiano Aldo Moro, insieme al costituente comunista Concetto Marchesi, linserimento nella prima parte del testo dellarticolo 9, in cui si legge che la Repubblica, quindi non solo lo Stato centrale, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Non il caso di ricordare come il paesaggio, da fatto estetico, sia divenuto, nella percezione non solo degli studiosi e dei pianificatori pi lungimiranti, ma di quote crescenti di popolazione, patrimonio culturale, testimone del lavoro degli uomini che nel corso di generazioni hanno modellato il territorio, per produrre cibo e ricavare risorse per la loro vita, preoccupandosi, parimenti, della sostenibilit delle loro azioni. E cos abbiamo imparato a distinguere e ad apprezzare anche i nostri paesaggi agrari, non solo quelli della Costiera amalfitana, delle Cinque terre o della campagna toscana, e non solo, per venire alla Puglia, quelli della Valle dItria. Abbiamo imparato ad apprezzare il colore cangiante dei campi di grano durante le stagioni, la tessitura dei campi del Tavoliere visto da Rignano garganico, a cogliere la traccia del tratturo verde sulle colline, i pascoli pietrosi murgiani; a percepire i nostri terrazzamenti in abbandono nel Gargano meridionale, gli oliveti e i vigneti osservati da Castel del Monte, e quelli del Sud est barese e del Salento.
Non possiamo per nasconderci che il territorio rurale pugliese minacciato, non tanto dallabbandono, quanto dallo sprawl urbano, dalla disseminazione di edifici nelle campagne, dallesplosione delle citt che diventano meno dense quante case vuote e immobili abbandonati nei vecchi perimetri urbani! - ma continuano a dilagare consumando suolo. La Puglia al terzo posto in Italia nel periodo 2001-2011 hanno ricordato gli esperti dellIstat nella graduatoria nazionale del consumo di suolo da sprawl. In una ricerca fatta per il Piano territoriale di coordinamento della provincia di Foggia anni fa documentammo come divorino voracemente suolo non solo i centri del Gargano o il Tavoliere centro-meridionale, in cui compresa Foggia (in questultimo caso si passati da 990 ettari di superficie urbana a ben 6.200 ettari nei quarantanni finali del secolo passato, mentre la popolazione solo cresciuta meno del 25%), ma anche i centri in abbandono deli Monti dauni. E dati analoghi relativi al Salento ha proposto Maddalena Tulanti in queste pagine.
C un altro dato che ci ha molto colpito: dalle statistiche ministeriali, analizzate da Mauro Agnoletti, in Puglia risultano solo 353 aziende agrituristiche, in confronto delle 4.108 della Toscana, delle 3.098 della sola provincia di Bolzano, delle 653 dellAbruzzo. Certo, la Puglia ha una superficie media aziendale pi elevata di altre regioni e, in alcune sue aree, una minore densit di edifici rurali, una pi bassa percezione dei valori paesaggistici, una minore sicurezza nelle campagne. Tuttavia crediamo si possa dire che i vantaggi della multifunzionalit in agricoltura non sono stati colti a sufficienza e che rimane una quota rilevantissima di edifici rurali di pregio abbandonati, pure in contesti caratterizzati da valori paesaggistici, dalla vicinanza al mare e dalla presenza di beni culturali diffusi (siti archeologici, castelli).
Infine, unultima considerazione sul rapporto tra questo patrimonio inutilizzato, al pari di quello dei borghi storici, e il turismo. Anche questanno la Puglia sta registrando un boom di presenze turistiche, con incrementi in doppia cifra. Non siamo certi che questo trend possa durare a lungo, sapendo del suo carattere eccezionale, legato allimpraticabilit di molte mete mediterranee. Se, come auspicabile, il trend sar in crescita, sia pure con incrementi annuali inferiori, ma con un allungamento della stagione turistica, ricordiamoci che c un patrimonio edilizio inutilizzato nelle campagne e nei borghi che spesso distano pochi chilometri dal mare. Non abbiamo bisogno di nuove lottizzazioni e di mega villaggi turistici, ma di politiche orientate al recupero.



news

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

15-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 OTTOBRE 2017

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

Archivio news