LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze, Uffizi. Schmidt: una riforma mutilata
Chiara Dino
Corriere Fiorentino 3/9/2017

Il direttore e laddio agli Uffizi: In Italia tanti freni, non posso neanche scegliere il mio staff

Innanzitutto il tempo: Sono stato invitato dal Ministero austriaco a candidarmi alla guida del Kunsthistorisches Museum di Vienna, dopo la sentenza del Tar che ha bloccato la nomina di alcuni direttori dei musei autonomi italiani. Molto dopo, dice. Eike Schmidt a 24 ore dallannuncio che tra due anni lascer la guida degli Uffizi ribadisce che si trasferir perch ritiene questo passaggio positivo, e non solo per la sua carriera. Ma i tempi sono tempi, la sua affermazione spiazza. Davanti a un caff in via della Ninna (lui lo prende doppio, perch dice ho ancora tanto lavoro da fare) lo invitiamo a parlare della vicenda che in questi giorno ha fatto di nuovo parlare della riforma Franceschini sui Beni Culturali.

Quella sentenza (che bloccava alcune nomine per via della scelta di personalit non italiane, ndr ), ha amareggiato molti. E guardi non parlo per me. Io non sono stato toccato da quel pronunciamento. Ma i colleghi di Mantova, Napoli, Taranto, Reggio Calabria e Modena s. Sono stati bloccati mesi di lavoro e progettazione. stato uno choc. Una parte dItalia ha frenato questa riforma. Non lunica questione aperta, quella tra il direttore tedesco e lItalia, ci sono altri elementi da tenere in considerazione per capire la sua scelta. Se vero che Franceschini ha avviato lautonomia dei 20 musei pi grandi dItalia vero anche che la riforma, come spiega lo stesso Schmidt, rimasta mutilata. Sul personale non sono io, in quanto museo, a bandire un concorso. Non posso neanche assumere o scegliere collaboratori statali. I concorsi sono banditi al livello centrale. Oggi in pianta organica gli Uffizi hanno 420 persone pi altre 60 unit assunte dallAles (la societ dei Beni Culturali che assorbe anche personale da altre istituzioni culturali, come accaduto per il Maggio musicale fiorentino) e lo mette a disposizione di altre istituzioni di sua competenza.

Queste 60 persone sono pagate direttamente da noi, con un surplus di circa il 20 per cento perch, trattandosi di una societ in house dobbiamo pagare anche lIva spiega il direttore. A conti fatti se avesse ottenuto un bando di concorso per avere queste 60 unit in pi Schmidt avrebbe risparmiato 60 stipendi maggiorati dellIva. Ma, attenzione, non neanche questa la ricetta che lui suggerisce.

E qui si ritorna alla questione delle questioni. Lautonomia che c ma parziale. Una questione non da poco. Anche se lui aggiunge: Guardi lautonomia un processo. Si fa nel tempo. normale che sia cos. Per me essere qui agli Uffizi e gestire questo processo unopportunit grandissima. Altrimenti non mi avrebbero cercato da Vienna. Per esempio uno dei progetti su cui si vedranno di pi gli effetti dellautonomia il restauro botanico di Boboli. Facciamo tutto con soldi privati (i due milioni di euro pagati da Gucci per sfilare a Palazzo Pitti, ndr) . E per i risultati di questo intervento che finir entro i prossimi due anni che io trascorrer qui, si vedranno in parte subito e in parte nel tempo, anche fra 80 anni. Un risultato di cui usufruiranno i nostri nipoti.

Esempio chiarificatore ma che ne chiama in causa un altro. Il grande progetto di Schmidt la riapertura del Corridoio Vasariano, col camminamento da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti percorribile per intero. E dati i tempi necessari per i lavori potrebbe accadere che non sia lui a tagliare il nastro. Io penso che ce la far, senn spero che mi inviteranno dice ridendo. Adesso aggiunge abbiamo concluso la progettazione. Entro lanno metteremo a bando i lavori, perch non stato possibile inserire questi interventi, come fossero una variante del progetto dei Nuovi Uffizi. Questo allunga un po i tempi, ma noi ci siamo attenuti a un parere legale, non si poteva fare altrimenti. E considerato che si tratter di fare un bando europeo e che potrebbero esserci ricorsi o contro ricorsi chiss quando tutto sar pronto. Malgrado tutto Schmidt si mostra ottimista, grato ai suoi collaboratori pi stretti senza cui non avrei potuto fare gran parte delle cose fatte e aggiunge Il museo che andr a dirigere ha una collezione che va dal Medioevo al 900, con sezioni sugli strumenti musicali, larte applicata, e letnologia. pi ricca del Metropolitan di New York, per me una grande occasione, ci sono tutte le collezioni degli imperatori del Sacro Romano Impero. Immagini la collezione di Palazzo Pitti, ma molto pi grande. E poi spero ci sia una proficua collaborazione tra il Kunsthistorisches Museum e gli Uffizi.

Durante la nostra chiacchierata ha solo un cedimento. un attimo in cui parliamo di Vienna, di distacchi e di scelte. Soprattutto quando si sofferma a parlare di alcuni collaboratori: Penso a quelli della seconda fascia, penso agli assistenti in sala, gente che si sacrifica e difende il patrimonio degli Uffizi come fosse il proprio, e senza di loro non potremmo combinare niente. Parla anche degli storici dellarte, tra i quali ci saranno anche quelli che a luglio hanno approvato un documento contro di lui in cui lamentavano di essere stati esautorati. Li capisco, hanno cambiato ruolo, prima erano definiti direttori di dipartimento, ora sono ritornati ad essere funzionari, come da mansionario. Ma questo risulta direttamente da una norma ministeriale del 2014, ovvero prima del mio arrivo a Firenze. Comunque quella lettera nella mia scelta ha inciso per lo 0%. Poi una considerazione, quando gli diciamo se non teme che avendo gi firmato altrove per i prossimi due anni sar un direttore dimezzato. No. Far tutto quello che mi sono prefissato di fare. Sarebbe stato pi facile dirlo sei mesi prima della scadenza. Ma Vienna ha preferito cos. Loro sono abituati a muoversi con largo anticipo.



news

08-12-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 08 DICEMBRE 2017

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

Archivio news