LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VENEZIA-Il business delle crociere a Venezia: ecco il piano delle compagnie
Barbara Ganz
Sole24ore, 22/09/2017

Tra il 29 agosto e il 1 settembre 2017, in Olanda (al Centro Csmasrt di Almere) e in Danimarca (Force Technology institute di Copenhagen) si sono svolte le simulazioni congiunte di tre compagnie e di Vtp, il terminal passeggeri di Venezia. Royal Caribbean, Carnival-Costa e Msc hanno messo virtualmente alla prova sei navi diverse - la pi grande di 183mila tonnellate di stazza, ben oltre il limite auto imposto di 96mila - in differenti condizioni meteo e di contesto avverso: uno sforzo di collaborazione senza precedenti sulle possibilit di acceso tramite il canale Vittorio Emanuele III alla Marittima, terminal passeggeri che viene definito irrinunciabile.

I risultati sono stati messi a disposizione delle autorit, come contributo alla soluzione di una vicenda che si trascina ormai da anni. Le simulazioni hanno avuto esito positivo - afferma a Venezia Roberto Martinoli, presidente di Clia Italia, associazione che rappresenta la quasi totalit degli operatori sul mercato - Le compagnie sono pronte a iniziare al pi presto le attivit necessarie allutilizzo della rotta alternativa.

Analogo esito positivo risultano avere avuto le simulazioni condotte dallAutorit portuale: Sulla scorta di questi elementi confortanti confidiamo che Autori portuale e Capitaneria diano quanto prima corso alle ulteriori verifiche previste per legge. Limportante - il messaggio - fare presto, uscendo dallo stallo che si creato: Da cinque anni si cerca una soluzione per il passaggio delle grandi navi. C una effettiva volont di uscire dal canale della Giudecca e da San Marco, e il metodo che abbiamo seguito, quello delle simulazioni, una prassi consolidata che si adotta ogni volta che si valuta un nuovo porto o un attracco. Non chiudiamo la porta ad altre soluzioni e daremo il nostro contributo nel lungo periodo per le necessarie valutazioni, ma non vorremmo che troppe idee sul tavolo rallentassero una scelta.

Il canale figura gi nel piano regolatore portuale; proprio nei giorni scorsi il presidente dellAutorit portuale Pino Musolino aveva annunciato di aver depositato al ministero delle Infrastrutture la documentazione che certifica come ladeguamento del canale Vittorio Emanuele - e anche la realizzazione di un nuovo terminal passeggeri a Marghera - siano entrambi fattibili.

Nel caso del Vittorio Emanuele, servirebbe una manutenzione pi che uno scavo vero e proprio, una operazione che divrebbe richiedere dai sei a 12 mesi, pi la parte burocratica, spiega Martinoli. Intanto, il settore fa i conti con leffetto Venezia, che si tradotto nella perdita di quasi mezzo milione di passeggeri: da 1,8 milioni del 2013 a 1,4 previsti per il 2017, con un calo- solo nei primi sei mesi dellanno - del 13% dei passeggeri (-72mila) e del 15% delle toccate nave (27 navi da crociera in meno). Una situazione che, dato lo status di homeport di Venezia (capolinea, non di transito) si riflette sullintero Adriatico, con un calo di passeggeri del 6,51%. Le stime di Risposte Turismo per Venezia calcolano per il 2017 -11,4% di turisti movimentati e -10,6% di toccate. Nellipotesi che la laguna diventasse vietata alle navi superiori a 40mila tonnellate, poi, il numero dei crocieristi ridurrebbe del 90% rispetto al 2012, e la spesa per beni e servizi locali dell85% (40 milioni contro 283,6), con un calo delloccupazione dell83%.

Lindustria delle crociere chiede una soluzione definitiva, ribadisce Kyriakos Anastassiadis, presidente Clia Europa, mentre Venezia resta, per il fascino che esercita, un fattore chiave nella programmazione degli itinerari. Venezia insostituibile - chiarisce ancora Martinoli - anche per la posizione e i collegamenti aeroportuale e ferroviario. Declassandola a destinazione di transito si perderebbe in termini di spesa diretta di crocieristi, compagnie ed equipaggi, oggi pari a 436,6 milioni e fino a 170 milioni di indotto. E alla luce delle ripetute contestazioni - la prossima annunciata per sabato - il presidente di Clia attacca: Quello legato alle crociere un turismo di qualit, di et media abbastanza elevata: si tratta di flussi programmati e controlati, impossibile trovare fra questi viaggiatori uno dei responsabili dei tuffi in Canal Grande o degli altri episodi di degrado denunciati anche nellestate appena conclusa.

Dalle compagnie anche lannuncio di una operazione verit sui dati dellinquinamento legato alle crociere, per una industria che ha tutto linteresse a tutelare e valorizzare le proprie destinazioni, spiega a Venezia Neil Palomba, membro del Comitato esecutivo Clia Europa. Un impegno che viaggia lungo pi direttrici: dagli investimenti (nellordine di un miliardo allanno) in nuove tecnologie per limitare limpatto ambientali delle navi agli accordi volontari per andare oltre gli stessi limiti di legge.



news

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

17-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 SETTEMBRE 2018

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news