LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il gran pasticcio delle scuole di restauro
Bruno Zanardi - Corrado Augias
La Repubblica 29/9/2017

Caro Augias,
lo scandalo universitario, finalmente venuto alla luce, presenta sfaccettature per dir così collaterali che meritano uguale attenzione. Per esempio le scelte del Miur relative ai corsi universitari di restauro avvengono al di fuori di qualsiasi meritocrazia e competenza. Esemplifico. I 26 corsi per la formazione dei restauratori (tra Università e Accademie) sono tutti diretti da persone che non hanno mai eseguito un restauro con le loro mani; il rappresentante scelto dal Miur per presiedere alla qualità di questi corsi è un docente non di restauro, ma di disegno, inoltre bocciato nella sua stessa materia all’ultimo concorso da Ordinario; i rappresentanti del Consiglio superiore dei BB.CC., cioè del massimo consesso chiamato a decidere su questioni conservative di interesse nazionale, sono archeologi e storici dell’arte che mai hanno fatto un restauro con le loro mani. Qui mi fermo, ma potrei continuare a lungo.
Lei mi dirà: si faccia sentire, esponga, denunci. L’ho fatto, ho scritto a chi di dovere ma non ho mai avuto da nessuno di loro nemmeno un cenno di risposta. Sarebbe la solita solfa, non ci fosse in gioco la formazione di chi nei prossimi decenni dovrà occuparsi della conservazione del più importante patrimonio artistico dell’Occidente, il nostro.
Bruno Zanardi

Risposta di Augias.
Ogni volta che conversando con persone competenti il discorso cade sulle scuole di restauro, il profano (cioè io) capisce che c’è un gran pasticcio su un’attività nella quale bisognerebbe invece agire con la massima attenzione e solerzia. Anche perché una volta, nemmeno troppi anni fa, non era così. Quando l’Istituto Centrale del Restauro era retto dal professor Giovanni Urbani, la sua fama era tale che arrivavano allievi da tutto il mondo per imparare a mantenere o riportare alla vita un’opera d’arte. Passione, competenza ma anche l’insegnamento di quell’abilità e pazienza manuali senza le quali non c’è restauro ma pasticcio. Un episodio personale: una volta Urbani mi portò con sé sui ponteggi per il restauro della Sistina. Un avventuroso americano aveva lanciato l’allarme scrivendo che la stavano “scorticando”. Nulla di più falso, il Capo restauratore Gianluigi Colalucci mostrò con quale delicatezza si stava invece procedendo alla ripulitura da secoli di fumi, umori, colle animali usate come vernici inquinamento aereo. Urbani accarezzava le pareti come se fossero la guancia di un bambino. Approvò. La forzosa polemica poco dopo ebbe termine. Oggi i corsi per la formazione dei restauratori, tra quelli delle Università e quelli delle Accademie, sono poco meno di trenta. Tre di queste scuole, mi assicura una fonte competente, funzionano bene: le due scuole (Roma e Matera) dell’Istituto centrale del restauro, e l’Opificio delle pietre dure. Per il resto proliferano scuole di livello mediocre. Troppe, soprattutto. Non si capisce dove si trovi una tale quantità di validi insegnanti. L’assurdo è che mentre i corsi aumentano, gli allievi diminuiscono. Ho chiesto al prof Zanardi i nomi dei destinatari che non hanno nemmeno risposto. Sono Francesca Dovetto, Carla Barbati, Giuliano Volpe. Le loro cariche (importanti) non contano. Inerzia burocratica li accomuna.
Corrado Augias



news

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

20-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 OTTOBRE 2017

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

Archivio news