LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CAPRI-High-tech quantistico e beni culturali: i futuri progetti di ricerca Italia-Gran Bretagna
SILVIA BANDELLONI
La Stampa, 11/10/2017

Guglielmo Marconi è stato un esempio di scienza trasformata in tecnologia e di ponte tra Italia e Gran Bretagna, spiega il presidente del Cnr, Massimo Inguscio. Ed è da Marconi che prende il nome la sala dellex Osservatorio Svedese del Cnr ad Anacapri, dove il 4 e 5 ottobre si è tenuto lincontro Italia-Gran Bretagna High Level Research, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dallambasciata britannica, con la partecipazione dellAccademia dei Lincei e della Royal Society. Scopo: confrontare le strategie in ambito scientifico dopo la Brexit.
È chiaro che, con luscita di Londra dallUe, un settore come quello della ricerca stia vivendo una fase di forte tensione. La Gran Bretagna, infatti, sta cercando di rafforzare i rapporti con i singoli Paesi membri dellUnione, sebbene i suoi obiettivi non sia ancora del tutto chiaro. Così, nellincontro sono stati discussi due temi-chiave: beni culturali e tecnologie quantistiche. Nel primo caso si tratta di tecnologie di resilienza, che assumono anche una funzione sociale. È una materia che noi italiani insegniamo agli inglesi, perché è dalle nostre catastrofi ambientali che abbiamo imparato come affrontare i problemi di prevenzione, conservazione e restauro - commenta Inguscio -. LItalia, che ha un patrimonio culturale enorme e che nel Cnr possiede una ricerca multidisciplinare, è riuscita a ideare una serie di strategie diverse. Gli inglesi, quindi, appoggiano le azioni dellItalia nellinfrastruttura di ricerca E-Rhis proprio nellambito dei beni culturali. In questo caso la scienza mostra tutta lutilità che può avere nella società: la ricerca spinge il progresso scientifico e favorisce anche il benessere collettivo.
Nelluniverso quantistico, invece, ci si bilancia: se lItalia è più avanti nelle simulazioni sperimentali, nello studio dei sensori e nel calcolo prevale la Gran Bretagna. Realtà complementari, quindi. Con vaste possibilità di collaborazione. La stessa Royal Society è alla ricerca di risposte concrete. A seguito della Brexit - ha spiegato il direttore, Julie Maxton - ci stiamo ponendo una serie di domande cruciali per la ricerca. Il Regno Unito avrà ancora accesso ai fondi europei? E quali accordi sosterranno la mobilità dei ricercatori tra Regno Unito e Ue?.
Se ci sono nazioni come la Svizzera che hanno la possibilità di partecipare a programmi congiunti, concorrendo ai progetti di ricerca europei autofinanziandosi, un possibile obiettivo della Gran Bretagna potrebbe essere proprio questo. Con un particolare, però: la Brexit comporta un debito che gli inglesi dovranno saldare prima ancora di dialogare con lUe. Ma, intanto, visto il problema dallaltro lato, che ne sarà dei ricercatori italiani in Gran Bretagna?
Abbiamo invitato il governo britannico a fare dei nostri interrogativi una priorità immediata, perché i ricercatori dellUe che vivono nel Regno Unito abbiano la certezza di rimanere, commenta Maxton. Intanto, con eventuali progetti congiunti, si potrebbe ottenere una sorta di ritorno di molti ricercatori italiani, se non di fatto, almeno in termini di nuove forme di relazioni, grazie alle quali lItalia potrebbe avere un arricchimento sia scientifico sia tecnologico. Ma cosa ci guadagnerebbe in cambio la Gran Bretagna?
La Royal Society - sottolinea Maxton - non ha preso posizione sul referendum e tuttavia la maggioranza degli scienziati era contraria alluscita dallUe. Parole che suonano come un avvertimento al governo di Londra: le nuove forme di collaborazione scientifica, ancora da definire, riusciranno a evitare il rischio di un isolamento britannico post-Brexit? E ci potrebbe essere una fuga al contrario di italiani verso lItalia? Certo è che le barriere, politiche ed economiche, sono sempre più in palese contraddizione con la scienza del XXI secolo.



news

12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

Archivio news