LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

FIRENZE-LItalia dei monumenti a rischio
FLAVIA AMABILE
Stampa, 20/10/2017

La metà dei beni italiani è esposta a frane e alluvioni. Ma non esiste un censimento unico del degrado. Lallarme lanciato dal Fai: si interviene solo di fronte allemergenza, così i costi sono molto più elevati



La Basilica di Santa Croce? Uno dei quasi 80mila beni culturali italiani a rischio frana o alluvione secondo la mappa delle bellezze italiane esposte ai rischi naturali realizzata dallIspra e presentata nel giugno scorso insieme a un piano di interventi per la messa in sicurezza dellintero territorio italiano, con 10 miliardi a disposizione e 1.500 cantieri in corso o ultimati.

Più di tremila sono a Roma e quasi 1.300 a Firenze. A Roma i beni esposti a rischio idraulico con un tempo di ritorno di 500 anni (quindi con una probabilità che levento si verifichi in questo arco di tempo) sono 2.140 e larea inondata comprenderebbe buona parte del centro storico, coinvolgendo Piazza Navona, Piazza del Popolo e il Pantheon.

A Firenze, invece, i beni a rischio idraulico con ritorno di 200 anni risultano essere 1.276 e tra questi ci sono la Basilica di Santa Croce, la Biblioteca Nazionale, il Battistero e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Ai beni nelle grandi città, si aggiungono decine di borghi dove ci sono fenomeni di dissesto tra cui Volterra e Civita di Bagnoregio, la Rupe di S. Leo in provincia di Rimini e la chiesa di San Pietro a Roccascalegna in provincia di Chieti. Per non parlare dellenorme area colpita dal terremoto del centro Italia e dallentità dei danni provocati ai beni culturali di Lazio, Marche, Umbria.

In pratica, soltanto basandosi sui dati di questa ricerca, si potrebbe dire che quasi la metà dei beni culturali italiani sono a rischio. In alcuni casi si è intervenuti, come a Pompei dove si è ottenuto un finanziamento di tre milioni e si sono avviati lavori per allontanare il problemi legati a infiltrazioni dacqua.

In ogni caso, però, i dati dellIspra si riferiscono a rischi provocati da frane o alluvioni, non a incidenti come quello che è costato ieri la vita al turista spagnolo allinterno della Basilica di Santa Croce. Non si parla di beni sottoposti a fenomeni di degrado e abusivismo come le Mura Aureliane o la Domus Aurea o il Parco dellAppia Antica a Roma oppure beni meno noti ma comunque di valore come la chiesa dellAnnunziata a Palermo, sequestrata per evitare crolli dovuti al forte degrado delledificio.

I beni culturali a rischio, in realtà, quindi sono molti di più, ma nessuno è in grado di fornire dati certi. Dallultima rilevazione Istat sul patrimonio culturale emerge che in valori assoluti, si contano più di 2,1 milioni di edifici storici abitati, di cui il 40% circa non risulta in buono stato di conservazione. Oppure risulta che ci sono circa due edifici per chilometro quadrato, una pressione che provoca forti rischi quando ci si riferisce a aree di particolare pregio ambientale e paesistico, soprattutto nel Mezzogiorno.

Esiste poi una classifica realizzata ogni anno dal Fai che raccoglie le segnalazioni sui luoghi del cuore a rischio per salvarli dal degrado. Emergono così le situazioni di estrema difficoltà in cui si trovano luoghi di estrema bellezza come il Castello di Sammezzano a Reggello, in provincia di Firenze, il complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo in provincia di Alessandria, la Cittadella di Alessandria o il Parco Archeologico di Capo Colonna in provincia di Crotone.

Ci troviamo di fronte a una materia di estrema complessità - spiega Federica Armiraglio, responsabile del Progetto dei Luoghi del Cuore del Fai - Alcuni edifici sono di competenza delle Soprintendenze, altri delle Diocesi, altri dei comuni, altri sono di privati. Non sempre si tratta di soggetti che hanno le risorse o anche la capacità di progettare interventi. Forse uno dei problemi principali riguarda proprio la tendenza a programmare interventi soltanto quando ci si trova di fronte a unemergenza, quindi dovendo sostenere costi molto più elevati.



news

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

20-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 febbraio 2018

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

Archivio news