LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ritrovato il cimitero ebraico medievale di Bologna, distrutto cinque secoli fa: è il più grande d\'Italia
07 novembre 2017 LA REPUBBLICA


BOLOGNA - Una scoperta straordinaria quanto insperata. Distrutto nel 1569, quasi cinque secoli fa, è tornato alla luce il cimitero ebraico medievale di Bologna, in via Orfeo: con le sue 408 sepolture è il più grande finora noto nel nostro Paese. Per quasi due secoli è stato il principale luogo di sepoltura degli ebrei bolognesi ma dopo le bolle papali della seconda metà del Cinquecento, che autorizzarono la distruzione di siti come quello, sopravvisse solo nel toponimo di Orto degli Ebrei.

Dagli scavi delle sepolture - di uomini, donne, bambini - sono emersi ornamenti in oro, argento, bronzo, pietre dure e ambra. Un gruppo di lavoro composto da Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Comunità Ebraica di Bologna e ricercatori indipendenti, con il supporto del Comune di Bologna, cercherà di ricomporne le vicende storiche, raccontando così nuove pagine dei percorsi topografici in città.
Ritrovato il cimitero ebraico medievale di Bologna, distrutto cinque secoli fa: è il più grande d\'Italia

Veduta parziale dellarea di scavo
(Archivio SABAP-BO, 2017 foto Cooperativa archeologia)
Condividi
Il sepolcreto si colloca nei pressi del Monastero di San Pietro Martire, nellisolato compreso tra via Orfeo, via de Buttieri, via Borgolocchi e via Santo Stefano. Secondo gli archivi cittadini l\'area fu acquistata a ridosso del Quattrocento da un membro della famiglia ebraica dei Da Orvieto per poi essere lasciata in uso agli ebrei bolognesi come luogo di sepoltura. Fino al 1569, quando gli ebrei furono costretti, a seguito delle Bolle papali, a lasciare le città dello Stato pontificio e a essere cancellate, nella memoria e non solo, dalla storia
di quelle città. Alla fine del 1569 l\'area fu donata dallo Stato pontificio alle suore della vicina chiesa di San Pietro Martire, che inoltre autorizzava le monache di disseppellire e far trasportare, dove a loro piaccia, i cadaveri, le ossa e gli avanzi dei morti: di demolire o trasmutare in altra forma i sepolcri costruiti dagli ebrei, anche per persone viventi: di togliere affatto, oppure raschiare e cancellare le iscrizioni ed altre memorie scolpite nel marmo.



news

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

20-11-2017
COMUNICATO di Cunsta e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

17-11-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 NOVEMBRE 2017

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d\'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l\'esperto:INTERVISTA - \"Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati\"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

Archivio news