LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BOLOGNA - Riemerge dall'oblio l'antico cimitero ebraico
PAOLA NALDI
08 novembre 2017 LA REPUBBLICA



Il sepolcreto di età medievale, con le sue 408 tombe ritrovate in via Orfeo, è il più grande d'Italia: se ne erano perse le tracce cinque secoli fa


DISPOSTE in ordinate file parallele, 408 tombe ebraiche di epoca medievale sono tornate alla luce in un fazzoletto di terra compreso tra via Orfeo, via de' Buttieri, via Borgolocchi e via Santo Stefano. Bologna ritrova così l'antico cimitero di cui si erano perse le tracce, il più grande fino a oggi noto in Italia, il secondo per estensione in Europa.

Le cronache passate ci hanno tramandato la violenza con cui nel 1569 le tombe vennero distrutte, lasciando una comunità senza le sue radici e privando, materialmente, la città di un pezzo di storia e di cultura. Fu infatti in quell'anno che, attraverso la bolla "Hebraeorum Gens", papa Pio V donò l'area alle suore di San Pietro Martire con l'ordine di "disseppellire e far trasportare, dove a loro piaccia, i cadaveri, le ossa e gli avanzi dei morti: di togliere affatto, oppure raschiare e cancellare le iscrizioni e altre memorie scolpite nel marmo .

Dopo quasi cinque secoli, quella furia distruttiva è diventata realtà da leggere nei resti emersi durante uno scavo condotto dalla Soprintendenza tra il 2012 e il 2014: 150 tombe manomesse, nessuna traccia delle lapidi, solo le spoglie dei corpi, qualche lembo di vestiario e una sessantina di oggetti tra anelli, collanine e gioielli d'oro, ambra e pietre. Il cimitero è stato ricoperto, le ossa e gli oggetti ora verranno studiati. Inizialmente abbiamo trovato delle sepolture che si potevano riferire al complesso monacale, ma quando abbiamo visto la disposizione in file parallele, insolite nella pratica cattolica, abbiamo capito che si trattava di un cimitero ebraico spiega Renata Curina della Soprintendenza - Al Museo Medievale sono conservate quattro stele del periodo, le uniche sopravvissute, ma non sapevamo da dove provenissero. Oggi lo abbiamo scoperto. L'evento è di tale portata che è stato annunciato ieri in Cappella Farnese dalle autorità: il sindaco Virginio Merola, il Rabbino capo di Bologna Rav Alberto Sermoneta, il presidente della comunità ebraica Daniele De Paz, il Soprintendente Luigi Malnati, il rettore Francesco Ubertini. Con la scoperta di questo sito avviamo un progetto di studio che metterà insieme competenze diverse, per certi versi simile a quanto avviene per il Nettuno, ha assicurato il rettore. Infatti il Dipartimento di Scienze biologiche dell'Alma Mater, insieme a studiosi delle Università di Firenze, Cambridge e Dublino, condurrà analisi morfologiche, microbiologiche, molecolari e tomografiche per ricostruire la vita della comunità. Gli archeologi studieranno i materiali che poi, secondo Malnati, potrebbero essere collocati al Museo Ebraico di Bologna. Non rimarrà quindi che dare degna sepoltura alle spoglie e per questo Sermoneta ha chiesto al Comune la possibilità di avere un pezzo di terreno nell'attuale cimitero ebraico, accanto alla Certosa.






news

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

20-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 febbraio 2018

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

Archivio news