LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LUCCA - In vendita Villa Gioiosa, per 53 anni la scuola della Lucca bene
di Barbara Antoni
10 novembre 2017 IL TIRRENO


Lucca: listituto privato ha chiuso nel 2014. Sullimmobile le attenzioni di società e multinazionali del settore ricettivo

LUCCA. È in vendita Villa Gioiosa, la dimora storica che si affaccia sul viale Carducci e che per cinquantrè anni è stata sede del noto istituto privato omonimo - scuola per linfanzia e poi elementare, ma anche scuola di musica e di danza - frequentato da centinaia di bambini lucchesi. La scuola preferita dalla Lucca bene, si diceva, dove più generazioni sono cresciute e si sono formate.

Listituto è cessato verso la fine del 2014, dopodiché lattuale proprietà, lucchese anche questa, ha deciso di metterla sul mercato. Il prezzo è molto interessante, ribassato - spiega Paola Granucci dellagenzia immobiliare Casamica di Lucca che ha in carico limmobile per la vendita -. Di cifre la proprietà, che ci ha affidato la vendita in esclusiva, preferisce parlare in agenzia direttamente con il cliente, sottolinea. Il prezzo base per la trattativa comunque, come riportato sul sito dellimmobiliare, è di 1.300.000 euro.

Villa Gioiosa, di recente (in settembre) quartier generale e sede degli uffici della DAlessandro & Galli nel periodo preparatorio al concerto dei Rolling Stones sul campo Balilla (al quale si trova praticamente di fronte) è un immobile molto ampio, costruito fra il 1915 e il 1917. È disposta su due piani, ciascuno con unaltezza di quattro metri e mezzo, oltre al piano seminterrato e alla mansarda (alta 2,85 metri) e a una palestra, per una superficie totale di 1.190 metri quadrati. Si trova in buone condizioni ed è dotata di un ascensore interno. Inoltre, dispone di un giardino di circa duemila metri quadrati, con alberi secolari e un laghetto: la proprietà è delimitata da cancelli in ferro battuto. Sussistono vincoli delle Belle Arti ma soltanto per la facciata, in pieno stile liberty. Nessun vincolo invece per linterno, come sottolinea sempre Paola Granucci. Eventuali ristrutturazioni interne quindi, potrebbero essere possibili senza la necessità del nullaosta della Soprintendenza.

Per le sue caratteristiche, Villa Gioiosa può prestarsi a più tipi di riconversione. Potrebbe essere riportata alla sua vocazione iniziale, residenziale, come anche essere destinata a struttura ricettiva, casa di riposo o altro. Sul fronte ricettivo, in particolare, sta infatti lavorando (e puntando) limmobiliare Casamica.

Abbiamo ricevuto interessamenti da società del settore ricettivo - spiega ancora la rappresentante dellimmobiliare lucchese -, anche da multinazionali. Tutte le società che ci hanno contattato comunque non sono lucchesi. Laltro uso su cui puntiamo è il privato residenziale. In questultimo caso molto probabilmente acquistare Villa Gioiosa, da parte di un privato o di una immobiliare, potrebbe significare ricavarne più appartamenti di lusso, in una posizione privilegiata di fronte alle Mura urbane, distante cento metri più o meno dal centro storico.

La storia della dimora prende avvio nel settembre del 1915, quando larchitetto lucchese Lelio Menesini chiese al Comune di Lucca, per conto del proprietario Lorenzo Sarti, il permesso di costruire un fabbricato sul suo terreno nelle vicinanze della circonvallazione a San Concordio; in quella pratica veniva anche richiesto di recingere tutta lampiezza del terreno, per dotare la villa di un giardino. La realizzazione fu infatti proprio questa.

Primo proprietario di Villa Gioiosa fu la famiglia Sarti: la traccia che ne rimane a tuttoggi è la S intagliata nel motivo a foglie sul portone dingresso.

Sulla facciata sono ancora presenti bellissime maioliche, provenienti dalla manifattura di Galileo Chini, raffiguranti uccelli in volo, fiori e vasi con grappoli duva. Lelemento caratterizzante dellinterno sono in particolare i pavimenti
(quelli rimasti) in graniglia originale con la greca.

Fino agli anni cinquanta Villa Gioiosa è appartenuta a un avvocato lucchese, poi venduta e destinata, a partire dal 1961, a istituto scolastico privato, fino, appunto, al 2014.



news

29-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 29 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news