LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Musei, i numeri distorti di Franceschini
Manlio Lilli
http://emergenzacultura.org, 14/11/2017

Dario Franceschini è un uomo ambizioso. Ma anche deciso. Non cè incontro, manifestazione, occasione in Italia oppure allestero, nella quale non lanci il suo sasso nello stagno. Nella quale non rivendichi il suo grande lavoro. La sua rivoluzione. Altro che patrimonio in abbandono! Altro che luoghi della cultura per pochi intimi! LItalia dei musei, delle aree archeologiche e dei monumenti regala numeri incredibili. Incassi e ingressi crescono in maniera impressionante.


Circa 50 milioni di euro in più di incassi tra il 2013 e il 2016, pari ad un + 38,4%, con un trend ancora in crescita nel 2017, pari ad + 13,5%, mentre i visitatori passano dai 38,4 mln del 2013 ai 45,5 del 2016, con un incremento del 18,5%. La riorganizzazione sta dando i suoi frutti, dice il ministro.

I dati regionali lo dimostrano. In cima alla classifica cè il Lazio che è passato dai 17,7 milioni di visitatori del 2013 ai 20,3 del 2016. Con un incasso cresciuto da 55,2 a 67,6 milioni di euro. Il tutto per non parlare dei 30 musei autonomi, insomma i Musei di Franceschini. Lì si è registrata una crescita del 28,4% degli introiti e del 19,3% dei visitatori e un trend in crescita anche nel 2017, con un + 14,5% introiti e un + 11% visitatori.

È un bilancio entusiasmante, ha detto il ministro. Come dargli torto? Perché provare a ridimensionare quel quadro così straordinario? Nel quale ci sono solo dei più. Più visitatori e più incassi. Ma anche più politica nelle politiche culturali, come forse mai prima.

Se non accadesse che quel bilancio entusiasmante è il risultato di una concezione distorta del patrimonio, Franceschini avrebbe ragione. Ma non è così. Non è così perché il suo Ministero ha suddiviso lItalia dei Beni culturali. Da una parte una sparuta élite, insomma i siti da record che sono nella top ten degli ingressi e degli incassi. Dallaltra tutti gli altri, quelli che sopravvivono, nellemergenza. Lo dimostrano quegli stessi numeri che orgogliosamente presenta.

Prima di lui il Mibact era un dicastero con pochi fondi e scarsa autorevolezza, nel quale il ministro di turno prendeva decisioni una tantum. Nessun disegno complessivo, nessuna strategia che non fosse funzionale alla sistemazione di qualche uomo di partito oppure alla realizzazione di qualche operazione dalla scientificità incerta. Con lui, ecco il cambio. Il ministero negletto diventa la plancia di comando, dalla quale muovere le pedine. Musei e aree archeologiche sono laboratori nei quali sperimentare la nouvelle vague. Regole? Certo, le regole ci sono, ma sono nuove anche esse. Sono quelle che prima stabilisce insieme a Renzi e poi, una volta uscito di scena lex sindaco di Firenze, decide lui solo. Così il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo diventa il ministero del Turismo. Un dicastero per il quale il patrimonio è lo strumento per far cassa. Per rastrellare soldi dove possibile.

Ma il problema non è neppure questo. Il problema non è ladoperarsi per accrescere gli introiti, ma sostanzialmente il disinteressarsi delle modalità che permettono di raggiungere lo scopo. Un Museo cresce se aumentano gli ingressi e quindi gli incassi, naturalmente. Ma anche se quel Museo diventa realmente un luogo della cultura di un pezzo di città, oppure di un paese, come di un territorio. Un Museo non è unattività commerciale e neppure una sala da ballo, oppure passerella per sfilate di moda. Mischiare mozzarelle di bufala, balli e capi di una griffe e shakerarli nelle sale di un Museo non è entusiasmante. E solo un ibrido senza identità.

I numeri di Franceschini sono linizio della fine. Un fuoco fatuo. Un insuccesso mascherato da successo. Il risultato di un processo che prosegue sulle gambe, anche se non ha testa. Numeri dietro i quali cè un vuoto sempre più incolmabile. Accorgersene non è poi così arduo. E sufficiente viaggiare per lItalia, soprattutto attraverso le parti meno pubblicizzate.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/14/musei-i-numeri-distorti-di-franceschini/3976413/



news

07-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 7 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news