LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Alla ricerca di segreti nascosti nei falsi d'autore
Carlo Alberto Bucci
08 dicembre 2017 LA REPUBBLICA

In un'epoca di fake news, ve ne uscite, nella mostra Voglia d'Italia, il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano, con la settima sezione dedicata a "Commerciare il falso".

Che fa, professore, vuole provocare? Ma, no, sorride Emanuele Pellegrini, docente all'Imt, School for advanced studies Lucca, curatore della rassegna a Palazzo Venezia e al Vittoriano di Roma, È importante sottolineare che quella parte della esposizione non è a sé stante, ma integra la sezione precedente, dal titolo "Fatto in Italia", dove compaiono opere di ispirazione rinascimentale che venivano acquistate come copie e che erano di mano di artisti abilissimi nel rielaborare il modello pur rimanendovi fedeli. Il falso è un'altra cosa, il falso è dolo.

Un esempio di copia fatta ad arte?

Abbiamo esposto un piatto con una Faustina, una testa ideale del 1522, prodotto a Pesaro, e uno della manifattura toscana Cantagalli, dell'Ottocento. Si tratta di pezzi acquistati dai collezionisti Usa con il medesimo interesse per l'arte italiana, indipendentemente che fossero del XVI o del XIX secolo.

Nella settima sezione avete esposto i lavori di un grande falsario come Alceo Dossena.

Sì, proponiamo il clamoroso caso della sua Annunciazione degli anni Venti, venduta come scultura trecentesca di Simone Martini, ma anche, degli stessi anni, la Maddalena eseguita come opera sua. Del resto, il falso fa parte di un processo storico come gli altri: c'era un artista, un grande artista, e dietro di lui c'era uno storico dell'arte come Frederick Mason Perkins e un antiquario quale Elia Volpi.

Furono loro a confezionare il "pacco" dell'"Annunciazione" rifilata alla Frick collection di New York?

Sì, furono scaltri perché inventarono un marmo di Simone Martini, che era pittore, così che non si potessero fare confronti con altre sculture dello stesso autore. E poi miss Frick comprò a Firenze l'opera, pagandola lo sproposito di 150mila dollari, dopo che anche il grande esperto tedesco Wilhelm Bode diede il suo parere positivo.

Tra i 10 pezzi della sezione "Commerciare il falso" ci sono anche due lavori del '400.

Esistevano già i falsari?

Sì, ma non è il caso dello stendardo processionale di Luca di Paolo di Nicolò con il Martirio di San Sebastiano, prestato dalla Galleria nazionale di Perugia, né della Madonna con Bambino di Francesco Gentili che viene da Assisi. Li abbiamo voluti esporre come tema di riflessione poiché questa seconda opera fu donata all'Italia, insieme ad altre, proprio da Mason Perkins. E la storia di questa tempera su tavola è interessante per il dibattito, infatti, si pensava fossero della stessa mano.

Veniamo alla "Simonetta" prestata da Palazzo Pitti.

Sembra medicea invece l'ha fatta Riccardo Nobili, fiorentino sì, ma nato nel 1859 e morto nel '39.

Nobili è l'autore di un libro bellissimo del 1922, Gentle art of faking... Abbiamo voluto esporre sia il volume sia la scultura in esso riprodotta, ma accanto a un Busto rinascimentale in marmo di Carrara di anonimo scultore dell'Ottocento che rilegge il XV secolo in chiave Liberty. È stato attribuito al Bastianini, un altro falsario, ed è stato acquistato in America ma sapendo che ci si stava portando a casa un bellissimo fake .

Anche George Washington Wurts ed Henriette Tower, i collezionisti intorno ai quali ruota la mostra di Roma, caddero nella trappola dei falsari dell'Ottocento?

Non lo sappiamo. Nella loro smisurata raccolta c'è anche la copia in scala uno a uno della celeberrima Situla di Gotofredo, realizzata da un valente artigiano milanese negli anni Trenta del 900. Sapevano che non era un avorio del X secolo? Io penso di sì. Credo fossero consci del valore del loro "remake". Del resto, se il Met di New York cercava e acquistava i pezzi della manifattura Cantagalli vuole dire che c'era, e c'è ancora, un gusto raffinato che attribuisce alla copia un valore intrinseco e autonomo, ancora tutto da scoprire e da studiare.



news

23-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 23 SETTEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news