LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

L'incarico beffa ai restauratori senza scalpello
Antonio Fraschilla
07 dicembre 2017 LA REPUBBLICA



La Regione Siciliana non li ha assunti diciassette anni fa, quando per avere dei restauratori da far lavorare per la cura dell'immenso patrimonio archeologico e culturale aveva bandito un costoso concorso. Lo farà adesso, diciassette anni dopo, quando ormai nell'organigramma nemmeno esiste più la qualifica di restauratore. E non solo in organico inserirà persone vicine alle pensione, ma per giunta dovrà pagare un bel risarcimento versando gli stipendi arretrati. Una storia paradossale di mala burocrazia, carte bollate e processi che costerà alle già disastrate casse della Regione autonoma una spesa inutile di almeno quattro milioni di euro solo per i risarcimenti. Questa vicenda inizia nel marzo del 2000, quando l'allora governo del diessino Angelo Capodicasa bandisce una serie di concorsi per i beni culturali, il tutto alla vigilia delle elezioni per il rinnovo dell'Assemblea regionale. Nella terra che vanta il record di disoccupazione dal Dopoguerra a oggi, partecipano alle selezioni quasi in 100mila.

Tra i concorsi banditi c'era anche quello per 97 posti di "tecnico del restauro". Nel 2001 nasce il primo governo Cuffaro e i concorsi vengono però messi da parte. Ma tra ricorsi e contro ricorsi dei vincitori della selezione per i restauratori, alla fine la Regione nel 2011, undici anni dopo, è costretta dai giudici a pubblicare una graduatoria definitiva. Le assunzioni però non scattano.

Due vincitori iniziano una seconda battaglia legale per essere chiamati in servizio e a loro si aggiungono altri quarantasei. Dopo sentenze e appelli, alla fine la Regione è stata costretta adesso a chiamare al lavoro i primi restauratori, che nel frattempo avevano intrapreso anche altre strade lavorative. Gloria Bonanno, ad esempio, è diventata dipendente dell'esercito con la qualifica di esperto conservatore, ha lavorato in Svizzera e per la Regione Friuli Venezia Giulia, ha progettato il restauro del materiale librario della biblioteca di palazzo Arsenale a Torino. Ma dopo anni di battaglie finalmente sono stata assunta in Regione, dice. A lei il giudice ha riconosciuto arretrati dal 2010 a oggi per circa 160mila euro lordi. La prossima settimana si attende l'appello degli altri 46 vincitori del concorso e l'esito sembra scontato. Anche per loro arriverà l'assunzione e il risarcimento per gli anni arretrati. Ma dove saranno inquadrati adesso? In Regione non c'è più la qualifica di restauratore. Così dovrebbero andare ad un ente collegato, il Centro per il restauro, che in cassa però non ha un euro per fare alcun progetto in materia.

Un altro paradosso nella Regione autonoma di Sicilia.




news

07-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 7 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news