LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Caos rifiuti, da Roma accelerano pronto il sì a un termovalorizzatore
Antonio Fraschilla
06 dicembre 2017 LA REPUBBLICA



Musumeci chiederà una proroga alle discariche ma Palazzo Chigi punta sull'impianto a San Filippo del Mela

Il governo nazionale è pronto a dare il via libera alla costruzione di un termovalorizzatore in Sicilia, bypassando la Regione che al momento ha in vigore un vecchio piano rifiuti varato dal governo Lombardo che non prevede questo tipo di impianti. Il ministero dell'Ambiente la scorsa settimana ha dato parere favorevole al progetto del colosso delle municipalizzate della Lombardia, l'A2a, che vuole riconvertire la centrale elettrica di San Filippo del Mela. Adesso per l'ok definitivo e la firma da parte del ministro Gianluca Galletti della Valutazione d'impatto ambientale manca solo un parere della soprintendenza di Messina. Parere che tre giorni fa è stato sollecitato dal ministero dei Beni culturali. A dimostrazione che da Roma questa volta fanno sul serio.

Proprio mentre la Sicilia è alle prese con l'ennesima emergenza rifiuti, Palazzo Chigi accelera sul progetto di un termovalorizzatore che da solo incenerirà 200 mila tonnellate di rifiuti all'anno.

Ma se il piano rifiuti in vigore non prevede questi impianti, come si potrà autorizzare la costruzione del termovalorizzatore di San Filippo del Mela? La risposta si chiama " decreto Renzi" del 2015. Con quel decreto il governo, per motivi di interesse nazionale, fissava a 700 mila tonnellate la quota di rifiuti che la Sicilia deve valorizzare energeticamente con almeno due inceneritori. E con questo decreto, considerando che la centrale da riconvertire si trova in una zona industriale di competenza ministeriale, Roma può tranquillamente dare il via libera.

L'A2a, partecipata dai Comuni di Milano e Brescia, è un colosso che fattura 4,8 miliardi di euro all'anno ed è pronta ad investire 180 milioni di euro per realizzare il primo modulo di un termovalorizzatore nella ex centrale elettrica, più un secondo modulo, da realizzare in un futuro prossimo, per altre 200 mila tonnellate. Per il primo modulo i tempi di realizzazione stimati dalla A2a variano dai 12 ai 15 mesi. Tempi brevi, insomma.

Per l'ok definito manca solo il parere della sovrintendenza di Messina. E in caso di parere negativo, l'iter non si bloccherà: la decisione finale sarà presa direttamente dal Consiglio dei ministri, e il parere favorevole del ministero dell'Ambiente arrivato nei giorni scorsi avrà un peso maggiore. Insomma, Palazzo Chigi vuole avviare l'iter per costruire questo impianto nel Sud Italia, considerando anche che la Sicilia è in perenne emergenza.

Oggi il governatore Nello Musumeci ha in programma un incontro con il ministro dell'Ambiente Galletti per chiedere ulteriori giorni di deroga al trattamento dei rifiuti da mettere in discarica: senza questa deroga le discariche di fatto chiudono. La vecchia ordinanza commissariale scadeva lo scorso primo dicembre, e per evitare una emergenza sanitaria il ministro ha concesso una proroga, ma solo per 15 giorni. Oggi Musumeci, insieme all'assessore all'Energia Vincenzo Figuccia, dovrà convincere il ministero a dare ulteriori giorni di deroga: ma il ministro ha già scritto a Musumeci chiedendogli di presentarsi con un piano concreto non solo per superare l'emergenza delle discariche, che tra dieci mesi saranno tutte al collasso (Bellolampo sarà piena già a gennaio), ma anche su come intende mettere a regime il sistema. Nel breve periodo Roma chiede di inviare i rifiuti all'estero e di riconvertire alcune cementerie (come quella della Italcementi a Isola delle femmine). Inoltre chiede di pubblicare i bandi per l'avvio dell'impiantistica che dovrà sostituire le discariche.

Musumeci e Figuccia oggi chiederanno un aiuto per inviare i rifiuti anche fuori Regione in una fase transitoria e comunque, cosa fondamentale, una proroga di almeno sei mesi dell'ordinanza commissariale che consente di trattare i rifiuti in deroga alle norme ambientali. Basterà la disponibilità a inviare fuori Regione i rifiuti e a fare un piano sull'impiantistica (l'ennesimo) a convincere il ministero a concedere questa proroga? Di certo c'è che nel frattempo il governo è pronto ad autorizzare un termovalizzatore in Sicilia.





news

20-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 20 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news