LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ma questo è un suicidio di Stato
Salvatore Settis
FQ | 18 dicembre 2017


Caporetto La ex sede dello Stato maggiore dellesercito in vendita per pochi spiccioli

Pare una storia alla Houellebecq: in una capitale europea, il ministero della Difesa vuole cedere a un emiro del Golfo Persico la sede dello Stato Maggiore. Ma è quanto sta accadendo, e questa capitale è Roma. Un emendamento al bilancio di previsione dello Stato per il 2018, proposto dal ministero della Difesa l11 dicembre (e ritirato ieri sera), prevede la cessione di beni immobili dello Stato, anche appartenenti al Demanio, a Stati esteri, con conseguente sdemanializzazione del bene venduto.


I proventi della cessione che si concluderanno entro il
31 marzo 2018 sono riassegnati allo stato di previsione del ministero interessato per le esigenze di funzionamento e di investimento.

Dietro lapparente neutralità di questo linguaggio, si cela un abisso: la negazione di un carattere essenziale delle proprietà demaniali, la totale inalienabilità. Ma perché questo pubblico suicidio dello Stato?

Il linguaggio generalizzante della legge (che deve comunque riferirsi a caserme o altri immobili di competenza della Difesa) cela un caso concreto assai particolare, anzi urgente dato che si allude a una trattativa da concludersi entro marzo 2018. Dato che lo Stato Maggiore si sposterà nella nuova sede di Centocelle, uno Stato del Golfo Persico (a quel che pare, il Qatar) avrebbe offerto di acquistare la sede di Via XX Settembre (per intenderci: a un passo dal Quirinale) per destinarla alla propria Ambasciata. E, con una sottomissione degna di miglior causa, la Difesa propone una norma che possa servire da foglia di fico di questa operazione. Il ministero, lo dice lemendamento, ha evidentemente bisogno di introiti per non meglio specificate esigenze di funzionamento e di investimento.

La relazione illustrativa prevede che la norma, se approvata, si estenda a tutti gli edifici pubblici, anche a immobili del demanio culturale: la procedura di cessione agli Stati esteri prevede un decreto del Presidente del Consiglio su proposta del ministro degli Esteri e del ministro di volta in volta interessato (oggi la Difesa, domani le Infrastrutture o la Giustizia), con lintesa del ministro dei Beni Culturali. Tutti i ministeri sono invitati da ora in poi, se hanno esigenze di bilancio, a mendicare allestero. Impallidisce, al confronto, il fallimentare programma di cartolarizzazioni e dismissioni avviato da Tremonti e Berlusconi nel generale ludibrio. E si inaugura, se questa norma passerà, la stagione di una grande svendita dello Stato ai petrodollari. Complimenti al ministro della Difesa, che sta provando a pugnalare alle spalle il Demanio e lo Stato. Sarà per celebrare degnamente il centenario di Caporetto?





news

12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

Archivio news