LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Cè il Catajo, stop allo shopping center
di Cristiano Cadoni
22 dicembre 2017 IL MATTINO DI PADOVA



La Soprintendenza avvia il procedimento per tutelare larea intorno al castello. La Deda srl ora ha le mani legate


DUE CARRARE. Cè il Catajo, un bene culturale di grande valore. E cè una cornice ambientale da preservare, perché a tutti sia concesso di ammirare il castello, con lo sfondo dei Colli Euganei, così come appare oggi. Da queste premesse - e con lintento non dichiarato di fermare il nuovo centro commerciale - nasce il procedimento per limposizione di misure prescrittive di tutela indiretta che la Soprintendenza ha formalmente avviato mercoledì e che ieri allora di pranzo è piombato, con le sue 34 pagine, sui tavoli dei sindaci di Due Carrare, Battaglia Terme e Montegrotto. Si estende infatti a cavallo di tre comuni larea che la Soprintendenza intende mettere sotto tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, con particolare riferimento agli articoli 45 e 46, quelli che prevedono la possibilità di evitare che sia messa in pericolo lintegrità dei beni culturali immobili, ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro attraverso misure di tutela indiretta. Ossia difendendo la cornice in cui si trova un determinato bene, nella fattispecie il castello del Catajo.

Liniziativa, manco a dirlo, punta dritto verso un obiettivo: impedire la costruzione dello shopping center che la Deda srl, per conto del fondo Orion, vorrebbe costruire lungo via Mincana, in territorio di Due Carrare, a 700 metri in linea daria dal castello. Da ieri, con la formalizzazione dellavvio del procedimento di tutela, la Deda ha le mani legate, perché nessuno, almeno fino alla fine del procedimento, potrà spostare un sasso nella vasta area adottata dallufficio ministeriale. Larticolo 1 del procedimento reso noto dalla Soprintendenza prescrive infatti che al fine di garantire il mantenimento degli elementi costitutivi del paesaggio, degli accessi prospettivi e della percezione da diversi punti visuali, è vietata qualsiasi edificazione e la modifica dellattuale morfologia del terreno. Nulla si potrà fare fino alla fine del procedimento che durerà 120 giorni e al termine del quale è previsto che sia il Comitato regionale del ministero a pronunciarsi sulla proposta di vincolo e il Direttore Regionale ad approvarlo, mentre ai Comuni è infine richiesto di inserire le prescrizioni negli strumenti urbanistici e di pianificazione. Fino a quando tutto questo non sarà definito, non si potrà accendere nessuna ruspa, nessuna stradina in terra battuta potrà essere asfaltata, tutto dovrà restare come è. Alla Deda sarà concesso soltanto di ricorrere al Tar, come è presumibile che la società farà. Ieri, non avendo ancora analizzato il provvedimento, lamministratore delegato Rodolfo Cetera ha preferito non commentare. Ha parlato invece il sindaco di Due Carrare Davide Moro, che si è detto sollevato
perché finalmente gli enti superiori si occupano di questa vicenda del centro commerciale, dato che finora hanno lasciato che fosse solo il Comune a farlo. È felice il sindaco di Battaglia: È unottima notizia, finalmente qualcosa si muove a favore della difesa del territorio.

http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2017/12/22/news/c-e-il-catajo-stop-allo-shopping-center-1.16270029?ref=search


news

12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

Archivio news