LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI-Non si chiuda un museo necessario
Giuseppe Galasso
Corriere del Mezzogionro-Napoli, 29/12/2017

È di questi giorni la notizia della istituzione a Roma di una MIC: una carta del costo di 5 euro, che dalla prossima primavera sarà acquistabile dai cittadini della Capitale (e anche dai temporaneamente residenti), grazie alla quale si avrà diritto per dodici mesi allingresso gratuito e illimitato in tutti i musei comunali di Roma, nonché di visitare, altrettanto gratis, le mostre che in quei musei saranno ospitate. Il Comune di Roma ha inteso così prepararsi alla celebrazione del 2018, anno europeo del Patrimonio Culturale.
Il sistema dei Musei Capitolini è folto di siti e di edifici prestigiosi e interessantissimi. Lattuale amministrazione della capitale dItalia non è molto accreditata in fatto di efficienza e di capacità amministrativa.
Tuttavia, il merito di aver pensato a qualcosa come questa Mic e di prepararsi così alle celebrazioni culturali europee del 2018 è indisconoscibile. Contemporaneamente si debbono registrare a Napoli le dimissioni di Giampaolo Leonetti dal suo incarico di direttore del Museo Filangieri, da lui detenuto fin dal 2004. Il contrasto tra le due notizie è flagrante. È vero: il patrimonio museale capitolino è ben superiore a quello napoletano. Ma quello napoletano è notevole ed è di sicura qualità,
come proprio il Museo Filangieri dimostra. Il Museo, esempio ben più unico che raro di questo genere a Napoli, fu dovuto alla munificenza del principe Gaetano Filangieri di Satriano, vissuto dal 1824 al 1892.

Omonimo del grande nonno: lautore di quella Scienza della Legislazione, il cui ricordo fu vivo nella Parigi della Grande Rivoluzione come negli Stati Uniti della guerra di indipendenza. Donato alla città nel 1881 ed eretto in Ente Morale nel 1882, lo si inaugurò nel 1888, come voleva il Filangieri, nel Palazzo Como, un prezioso caso di rinascimento fiorentino a Napoli (per alcuni il suo disegno fu di Giuliano da Maiano). Lo si dotò con una serie di collezioni di grande pregio fornite dal donatore, che non erano soltanto di ordine storico-artistico. Poi nel disgraziato incendio appiccato nel 1943 dai tedeschi in ritirata alle carte e ai beni culturali riuniti a San Paolo Belsito per ripararle dai rischi della guerra in Napoli, gran parte del materiale del Filangieri andò distrutta e bisognò ricostituire e rimettere in piedi il museo con ciò che era rimasto (che non era, però, proprio poco) e con altri oggetti e opere di cui si disponeva, sicché il nuovo museo conservò un notevole pregio e un interesse tuttaltro che unicamente locale o civico (vi si conservano ancora, fra laltro, corrispondenze e manoscritti del grande pensatore illuminista napoletano).

Il donatore del Museo fu, inoltre, una grande personalità della cultura napoletana del suo tempo. Gli si debbono, innanzitutto, i sei volumi dei Documenti per la storia, le arti, le industrie delle provincie napoletane, editi fra il 1883 e il 1891, imponente documentazione per la storia delle arti applicate, e quindi della cultura e civiltà materiale di Napoli. Egli fu, inoltre, tra i fondatori nel 1880 dellIstituto dArte, sito nella Piazzetta Demetrio Salazar, dietro Piazza del Plebiscito, inaugurato nel 1882 e sede di un Museo Artistico Industriale, aperto nel 1889. In effetti, ciò a cui egli pensava era un sistema museale civico napoletano in cui la storia della città, la storia dellarte e la storia delle belle arti applicate allindustria e delle arti che ne derivano trovassero ampia documentazione e sistemazione museale, come egli diceva quando nel 1878 fu presidente della commissione per listituzione del Museo presso lAccademia di Belle Arti di Napoli.

Che ne è stato di questo disegno di sistema museale civico per Napoli? In breve, nulla. Lo stesso Museo Filangieri sopravvive con grandi sforzi, come ha testimoniato il molto e meritorio buon lavoro che Giampaolo Leonetti vi ha speso dirigendolo dal 2004, riorganizzandolo e rilanciandolo. In ultimo ha proposto di rinnovare lo statuto dellente, che risale, come si è detto, al 1882, facendone una moderna e funzionale Fondazione, che possa compensare con proprie iniziative la insufficiente cura che non si riesce ad averne in sede municipale. Cè bisogno di qualche commento? Forse, si; ma, per una volta, lasciamo parlare alle cose il loro muto, ma eloquente linguaggio.



news

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

13-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 settembre 2019

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news