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Catania-Sos beni culturali, Free Green Sicilia: salviamo lo Stallone morente
http://www.lurlo.news/sos-beni-culturali-free-green-sicilia-salviamo-lo-stallone-morente/

Catania Free Green Sicilia SOS Beni Culturali afferma il portavoce Alfio Lisi dopo le proteste locali inascoltate dagli Amministratori che da anni perseguitano la scultura di bronzo lo Stallone morente, perché forse sconveniente alla vista di qualcuno in quanto mette in mostra la propria virilità anatomica voluta in tutta la sua naturalità dallautore siciliano Francesco Messina così come laltro suo fratello questo, al contrario di quello di Catania, conosciuto in tutto il mondo anche in quanto simbolo della RAI, ha lanciato tramite CHANGE.ORG (https://www.change.org/p/sindaco-di-catania-catania-lo-stallone-morente-ritorni-al-castello-ursino) una petizione che metta fine al continuo sfregio fisico e morale dellopera darte ancora una volta utilizzata come spartitraffico in una delle tante rotonde periferiche della città per essere esposta nel museo darte del Castello Ursino in pieno centro storico dove dignitosamente avrebbe dovuto essere collocata dal suo acquisto.

ECCO ILTESTO DELLA PETIZIONE SU CHANGE.ORG (https://www.change.org/p/sindaco-di-catania-catania-lo-stallone-morente-ritorni-al-castello-ursino)
CHE CHIEDIAMO DI ESSERE FIRMATA E CONDIVISA SUL WEB

Al Sindaco e allAssessore alla Cultura di Catania

Il perseguitato Stallone morente dello scultore siciliano Francesco Messina, che secondo i critici darte amava la giusta libertà e le dovute proporzioni, dopo lacquisto da parte del Comune e la sua degna ma estemporanea esposizione in piazza Federico di Svevia davanti il Castello Ursino viene trasferito, senza alcun motivo plausibile, subendo la sua prima trasfigurazione morale e facendo di fatto da spartitraffico in quella che i catanesi chiamano piazza Umberto, ovvero un parcheggio, dove viene senza alcun pudore sfregiato e deturpato, con gravi danni procurati allopera, con limposizione forzata di una sorta di mutande di latta saldate alla scultura per coprirne parte del corpo anche durante il passaggio della Madonna del Carmine (ma il cavallo non è parte del creato?!?).

O almeno questa sarebbe secondo gli organi di stampa la motivazione del sacrilego e vandalico gesto che non solo ha danneggiato irrimediabilmente lopera ma ha peraltro fatto deridere il mondo intero visto che la notizia è apparsa sugli organi di stampa di mezzo mondo.

Ma non contenta di ciò lAmministrazione attuale a pochi mesi dal suo insediamento e anchessa senza un motivo culturale e artistico, ma anche contro la volontà dei cittadini che avevano espresso la loro netta e motivata contrarietà per taleinsensata scelta, ha condannato di fatto lopera alloblio e, come se fosse stata creata dallautore per tale finalità, alla ennesima funzione di arredamento spartitraffico nella rotonda inaccessibile e pericolosa di piazza Galatea e così facendo allontanandola definitivamente dallo sguardo dei cittadini che comunque in piazza Umberto potevano ammirarla se avessero voluto e senza alcun puerile pudore.

Ma non si tratta di unopera darte dello stesso scultore di Linguaglossa Francesco Messina che ha realizzato laltro stallone che si trova nella sede storica della RAI a Roma, ovvero il simbolo stesso della RAI riconoscibile in tutto il mondo?

Per tali aspetti i firmatari della presente petizione chiedono al Sindacoe AllAssessore alla Cultura, artefici dellisolamento civico dello Stallone morente, che lopera venga esposta al Castello Ursino in quanto Museo darte della città dunque luogo più idoneo allesposizione di unopera darte di tale pregio artistico e culturale.



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