LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Imbavagliati soprintendenti e direttori, denunciamo noi il caos nei Beni culturali
Emergenza Cultura
https://emergenzacultura.org/2018/01/03/imbavagliati-soprintendenti-e-direttori-denunciamo-noi-il-ca

Decine di ex soprintendenti e di cattedratici importanti smentiscono Franceschini: dovè precipitata la tutela?

La situazione di caos e di paralisi creata dalla riforma Franceschini separando la valorizzazione (nel senso di monetizzazione) dalla tutela e privilegiando la prima a discapito della seconda passa praticamente sotto silenzio con pochissime lodevoli eccezioni nella stampa e nella televisione nazionale. Ciò è grave in sé. Ma è anche dovuto al fatto che i soprintendenti e gli altri tecnici della tutela non possono assolutamente fare dichiarazioni, denunciare lo stato di confusione fra Soprintendenze, Poli Museali e Fondazioni di diritto privato, di depotenziamento strutturale, di esasperata burocratizzazione in cui versano gli organismi e gli uffici che per oltre un secolo hanno operato per difendere dalle aggressioni speculative, dallabbandono, dallincuria il patrimonio storico-artistico-paesaggistico.
Tocca quindi a noi in luogo dei tecnici imbavagliati e minacciati di sanzioni denunciare pubblicamente la gravità di una situazione in cui ministro e Ministero continuano a magnificare conquiste straordinarie, mentre la spesa statale per la cultura rimane una delle più basse dEuropa, un terzo di quella francese, metà di quella spagnola, e i suoi recenti relativi incrementi, beninteso rispetto al minimo dello 0,19 % del bilancio statale toccato nel 2011 (governo Berlusconi IV) rispetto allo 0,39 % del 2000 (governo Amato II), vengono indirizzati su obiettivi futili o sbagliati.
Ad esempio, si investono ben 18 milioni di euro nellarena Colosseo per chissà quali spettacoli gladiatorii (dopo la farsa grottesca dell opera rock Divo Nerone sul Palatino) e si lascia agonizzare, senza mezzi né personale, lo strepitoso parco archeologico dellAppia Antica o si istituisce un biglietto dingresso al Pantheon per poterne curare la manutenzione. Si organizzano gare di canottaggio nella vasca della Reggia di Caserta o si propagandano al suo interno prodotti tipici della zona e intanto la vasca risulta ingombra di rifiuti e lintonaco cade a pezzi in una sala importante. Mentre, tanto per corroborare i vantati incrementi degli ingressi, si organizza al grande Museo Archeologico Nazionale di Napoli una mostra sul Napoli Calcio con magliette, ricordi e gadget di Maradona. Non si tiene in alcun conto il pesante conflitto di interessi sancito dallAutorità Nazionale Anti-Corruzione per un concorso tecnico-scientifico a Pompei, creando così un grave precedente. Si declama ad ogni passo la Bellezza dei paesaggi italiani, sempre più aggrediti da speculatori e abusivi, e per contro si lascia che la stragrande maggioranza delle regioni (17 su 20) non predisponga, dintesa col Ministero, e poi approvi, i Piani paesaggistici previsti dal Codice per il Paesaggio del 2007. Nel contempo si tace sul tentativo dissennato stornato per questa legislatura dalle opposizioni di svuotare la legge Cederna-Ceruti n. 394/91 sulle aree protette (il 12 % ormai del territorio nazionale, montano soprattutto, con 23 Parchi Nazionali rispetto ai 4 ante 1991) anziché aggiornarla al Codice per il Paesaggio e applicarla seriamente.
A colpire è la strategia di fondo del MiBACT: da una parte si trasferisce dagli stessi Poli museali a fondazioni di diritto privato la valorizzazione sempre più commerciale del patrimonio e dallaltra si prospetta con la legge Madia la sottomissione delle Soprintendenze, decisamente indebolite, ad un organo di governo locale come la Prefettura. Una offensiva, antistorica scemenza.
Le denunce sullo stato penoso della tutela piovono ormai da tutta Italia e quindi il nostro elenco potrebbe continuare a lungo. Ci fermiamo qui per chiedere con forza ai partiti, al futuro Parlamento che questa deriva disastrosa venga fermata e ai media di ogni genere di cominciare almeno ad indagarla, a raccontarla seriamente non limitandosi alle cifre di facciata, sempre più discutibili ridando voce alle più collaudate competenze tecnico-scientifiche.
A questo punto la rete dissestata della tutela va letteralmente ricostruita. con la scelta strategica di far di nuovo prevalere linteresse pubblico sugli appetiti privati, premiando i capaci e meritevoli, riempiendo i vuoti negli organici dei beni culturali, evitando la chiusura per vecchiezza di archivi e biblioteche dove letà media del personale supera i 60-65 anni e i trentenni rappresentano lo 0,6-1,6 % degli addetti.
Il Ministero per i Beni Culturali non può, non deve diventare il Ministero del Turismo (attività chiaramente indotta dal patrimonio culturale e paesaggistico), né si possono sottomettere ai Prefetti le Soprintendenze. Un autentico oltraggio alla tradizione ammirevole dei nostri studi e degli interventi di restauro e di recupero sul territorio e un continuo danno inferto agli stessi interessi del Paese. Per il quale la cultura e la ricerca, in sé e per sé, cioè senza finalità economiche immediate, scolpite nellarticolo 9 della Costituzione, rappresentano il motore fondamentale.

Adriano La Regina, già soprintendente Archeologia Roma, Accademico dei Lincei

Francesco DAndria, professore emerito di Archeologia greca e romana, Università del Salento

Andrea Emiliani, già Soprintendente ai Beni storici e artistici Bologna, Ferrara e Romagna, Accademico dei Lincei

Mario Torelli, già docente a Perugia di Archeologia, Accademico dei Lincei

Desideria Pasolini dallOnda, fondatrice di Italia Nostra nazionale

Licia Vlad Borrelli, archeologo, già Istituto Centrale del Restauro

Giorgio Nebbia, ambientalista, professore emerito Università di Bari

Fausto Zevi, già Soprintendente archeologico Napoli e Caserta e docente alla Sapienza, Accademico dei Lincei

Pietro Giovanni Guzzo, archeologo, già Soprintendente in Puglia e a Pompei, Accademico dei Lincei

Maria Luisa Polichetti, già direttrice del Catalogo centrale e Soprintendente ai Beni architettonici delle Marche

Jadranka Bentini, già Soprintendente ai Beni storici e artistici di Bologna, Ferrara e Romagna, presidente di Italia Nostra a Bologna

Germana Aprato, già Soprintendente ai Beni Architettonici dellUmbria

Lucia Fornari Schianchi, già Soprintendente ai Beni Storici e Artistici di Parma e Piacenza

Antonio De Siena, già Soprintendente archeologico della Basilicata

Anna Gallina Zevi, già Soprintendente archeologico ad Ostia Antica

Elio Garzillo, già Soprintendente ai Beni architettonici di Bologna e regione

Gianfranco Amendola, ex magistrato, docente di Diritto Ambientale

Carlo Alberto Graziani, già presidente del Parco Nazionale dei Sibillini e ordinario di Diritto Civile a Siena e Camerino

Valerio Magrelli, poeta, ordinario di Letteratura francese allUniversità di Cassino

Bruno Toscano, professore emerito di Storia dellarte Roma Tre
Ebe

Giacometti, presidente Italia Nostra Lazio, delegata ai Parchi

Ferdinando Zucconi Galli Fonseca, presidente emerito Corte di Cassazione

Claudio Meloni, coordinatore nazionale della FpCgil del MiBACT

Andrea Camilli, responsabile Assotecnici del MiBACT

Maria Teresa Filieri, già direttore dei Musei Nazionali di Lucca

Gianni Venturi, già ordinario di Letteratura italiana allUniversità di Firenze

Paolo Liverani, archeologo, ordinario allUniversità di Firenze

Sandro Lovari, professore emerito di Ecologia, Università di Siena

Carlo Alberto Pinelli, professore al Suor Orsola Benincasa di Napoli, presidente di Mountains Wilderness

Lucia Lepore, archeologa della Magna Grecia, già docente a Firenze

Carlo Pavolini, archeologo, già docente Università della Tuscia

Giovanni Losavio, magistrato, già presidente nazionale di Italia Nostra, ora della sezione di Modena

Vezio De Lucia, urbanista

Pier Luigi Cervellati, architetto e urbanista

Bernardino Osio, ambasciatore

Orio Ciferri, genetista, fondatore del primo corso interdipartimentale sui beni culturali a Pavia

Giorgio Boscagli, Gruppo dei 30 per i Parchi, già direttore Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Katia Mannino, associato di archeologia classica, Università del Salento

Francesco Pardi, studioso del paesaggio, Liberacittadinanza

Luciana Prati, già direttrice Musei Civici e Biblioteca comunale Forlì

Francesca Valli, storica dellarte, già coordinatrice delle raccolte storiche Accademia di Brera

Lucinia Speciale, storica dellarte, Università del Salento

Francesco Mezzatesta, fondatore della LIPU, naturalista, coordinatore Gruppo dei 30 per i Parchi

Corrado Stajano, giornalista scrittore

Paolo Maddalena, giurista, già giudice della Corte Costituzionale

Benedetta Origo, presidente Comitato per la Val dOrcia

Stefano Deliperi, presidente Gruppo di intervento giuridico Onlus, Cagliari

Maurizio Chierici, giornalista scrittore

Salvatore Bragantini, economista, editorialista

Gianandrea Piccioli, consulente editoriale

Fernando Ferrigno, giornalista tv e scrittore di Beni culturali

Ugo Mattei, professore di Diritto civile e dellAmbiente, Università di Torino

Alberto Abrami, già ordinario di Diritto Forestale e Ambientale, Università di Firenze

Simona Agostini, ricercatrice Urbanistica, Università di Bologna

Andrea Buzzoni, già dirigente Ferrara Arte e delle Attività culturali del Comune, Ferrara

Luisa Bonesio, già associato di Estetica Università di Pavia, direttore dei Musei dei Sanatori di Sondalo (Sondrio)

Alessandro Gogna, alpinista, storico dellalpinismo

Simona Rinaldi, Università della Tuscia

Pino Coscetta, giornalista scrittore

Luisella Battaglia, Istituto italiano di Bioetica

Matteo Righetto, scrittore, comitato scientifico Mountains Wilderness

Italo Sciuto, professore di Filosofia Morale, Università di Verona

Stefano Sylos Labini, ricercatore scientifico ed economista

Tomaso Montanari, ordinario di storia dellarte moderna, Università Federico II Napoli e presidente di Libertà e Giustizia

Maria Pia Guermandi, archeologa, responsabile progetti europei sul patrimonio culturale

Natalia Piombino, docente New York University Florence

Gaia Pallottino, coordinatrice Comitato residente città storica, Roma

Cristiana Mancinelli Scotti, Forum Salviamo il paesaggio

Angelo Maria Ardovino, già soprintendente archeologico di Milano, Salerno, Campobasso

Fabio Grasso, giornalista, storico dellarte

Franca Arduini, già dirigente biblioteche MiBACT

Giovanni Solimine, ordinario di Biblioteconomia Università La Sapienza e già componente (dimissionario) del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici

Linda Giuva, Professore Associato di Archivistica, Università La Sapienza, Roma

Irene Berlingò, ex Soprintendente ABAP Cosenza

Aglia Englen, storica dellarte in pensione

Elena Lattanzi, gia Soprintendente ai Beni archeologici della Calabria

Elisabetta Mangani, già direttore archeologo del MiBACT

Giuseppina Cerulli Irelli già Soprintendente Archeologo

Cecilia Ghibaudi già funzionario Soprintendenza Beni Storici e Artistici di Milano

Gabriella Pescatori già Funzionario del MIBACT

Vittorio Emiliani, giornalista e scrittore Beni culturali



news

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

13-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 settembre 2019

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news