LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Montalcino. Inaugurato e subito abbandonato. Nel forte etrusco solo i cinghiali
Viola Centi
Corriere Fiorentino 7/1/2018

Montalcino, la denuncia del professor Donati: Parco dimenticato dalle istituzioni

Montalcino (Siena). A Poggio Civitella ci sono rimasti solo i cinghiali. Il professore di etruscologia Luigi Donati denuncia lo stato di abbandono del parco archeologico di Montalcino, attraverso le pagine del primo numero di Archeologia Viva (Giunti) del 2018. Il sito, che per anni ha visto alternarsi centinaia di studenti dellUniversità negli scavi dei resti dellunica Fortezza etrusca, è abbandonato. Anni e anni di lavoro andati sprecati. Ormai la vegetazione ha preso il sopravvento, gli unici ad entrare sono cinghiali e animali selvatici. Tutto per colpa di quella recinzione che non era nemmeno necessaria. Gli scavi iniziarono nel 1993, a due chilometri da Montalcino. Subito apparve evidente agli studiosi che il bosco celava una fortezza composta di tre circuiti difensivi spiega Donati, segretario generale dellistituto di Studi Etruschi e docente alluniversità di Firenze un anello in pietra sulla sommità e altri due periferici in terra e legname. Uno sforzo notevole ha richiesto lo scavo dellanello sommitale, ridotto a un ammasso informe. Tutta la struttura è stata restaurata e ora è ben comprensibile, con rampa di accesso agli spalti, porta principale, postierla con garitta di guardia, alloggiamento e cisterna. Anzi, lo era. Perché dopo linaugurazione nel 2008 e i primi anni di attività del sito, che non aveva bisogno di manutenzione, bastavano i visitatori a tenere puliti i percorsi, nel 2009, grazie a un finanziamento congiunto di Regione (367mila euro) e Comune (133mila euro), il parco archeologico subisce una trasformazione e a conclusione dei lavori, nel 2013, di fatto, viene abbandonato.

Venne costruita una reception, fu dotato di servizi igienici, fontanelli, percorsi per disabili, e fu costruita quella recinzione, una catastrofe. Prima, infatti, era di libero accesso, gratis, fruibile anche grazie a pannelli esplicativi in due lingue, meta di studenti e turisti soprattutto tedeschi e americani. E invece niente: dal 2013, dopo la conclusione dei lavori, il parco è chiuso, abbandonato. Nessuno forse vuole farsi carico delle spese, non ci sono dipendenti, informazioni per visitarlo, né orari di apertura. Eppure, sarebbe tutto a costo zero, è il cancello che ci limita. Vorremmo andare con gli studenti delle università di Firenze e Siena, in due giorni ripuliremmo tutto.

Un abbandono non solo estetico, anche istituzionale, che a Donati fa male. Ho incontrato due volte Eugenio Giani, per fargli presente la situazione, ma non è successo niente. Il sindaco di Montalcino non so nemmeno se è conoscenza del fatto che esista il parco di Poggio Civitella. Daltronde, anche i suoi predecessori non ci sono mai venuti. Solo un sindaco venne qui, una volta, quando durante gli scavi arrivò il rettore dellUniversità di Firenze, poi non ci ha più messo piede, sintomo della sordità delle autorità. Il parco potrebbe essere un valore aggiunto, ma è un problema culturale: si continua a puntare solo sul Brunello, non esiste altro. Eppure, in quei 15 anni di scavi e restauri, seguiti da studenti di tutto il mondo, da troupe televisive internazionali, fu fondamentale proprio il generoso apporto dei montalcinesi che ospitavano léquipe nelle sedi storiche dei quartieri, e degli sponsor che ci aiutarono. Un danno incalcolabile per Montalcino, che potrebbe vantare, duemila anni prima della fortezza medicea, una analoga struttura etrusca a difesa della propria libertà.



news

12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

Archivio news