LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Musei e beni culturali, i numeri non dicono tutto
BATTISTA SANGINETO
http://www.zoomsud.it/index.php/cultura/101792-la-polemica-musei-e-beni-culturali-i-numeri-non-dicon

Castello svevo 50 milioni di visitatori e 200 milioni di incasso nei Musei e nei siti del nostro Patrimonio culturale nel 2107, più di 7 milioni di euro solo dal Colosseo. Un grande successo, se si tiene conto che nel 2013 i visitatori, invece, erano stati 38.500.000 circa e gli incassi ammontavano a 126.500.000 euro. La grancassa elettorale del ministro Franceschini, titolare del Mibact e ormai azionista di maggioranza del Pd, ha iniziato a battere con molta forza, e con grande dovizia di mezzi di comunicazione di massa, per rivendicare lincremento, tranne che in Calabria, di visitatori e di incasso degli ultimi quattro anni come un grande successo della sua riforma del Ministero.

Una riforma che ha una filosofia di fondo, la valorizzazione, ed una tattica, la tripartizione delle strutture ministeriali: al vertice, i venti "super- musei" con una nuova filosofia di gestione improntata alla monetizzazione; più in basso, i male assortiti e diseguali "poli museali" e, infine, le Soprintendenze territoriali. La riforma Franceschini ha separato la valorizzazione (nel senso di profitto economico) dalla tutela ed ha privilegiato la prima a discapito della seconda, indebolendo strutturalmente le Soprintendenze territoriali, alle quali spetta la sorveglianza capillare dei monumenti e del paesaggio. La mancanza di turn-over nelle Soprintendenze è, per la verità, responsabilità dei governi degli ultimi ventanni (almeno), e sembra preludere alla loro messa in liquidazione. La mancanza di personale nelle Soprintendenze è, per la verità, responsabilità dei governi degli ultimi ventanni (almeno), e sembra preludere alla loro messa in liquidazione. Una dismissione resa probabile -se si ricorda che, secondo Renzi, Soprintendente è la parola più brutta del vocabolario e che, secondo la Boschi, le Soprintendenze vanno abolite- dallindirizzo politico-culturale della riforma.

LItalia possiede un enorme patrimonio culturale stratificatosi per più di trenta secoli e in maniera capillare nellordito armonico delle antiche città, dei musei, delle chiese, dei siti archeologici, dei centri storici immersi nel paesaggio. Un patrimonio che richiede cure, prevenzione e tutela diffuse e strutturali. Non si può fare prevenzione e tutela se i fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del Mibact sono stati progressivamente tagliati fino a giungere, nel 2017, a soli 16 milioni. Si pensi che in Calabria, per fare un esempio a noi vicino, ci sono due Soprintendenze - quella settentrionale (Sibaritide, costa tirrenica cosentina, Crotone ect.) con soli 4 archeologi e quella meridionale (Vibo Valentia, Medma, Locride, Reggio Calabria etc.) con soli 2 archeologi- che dovrebbero tutelare limmenso patrimonio archeologico di tutta la regione, facendo opera di prevenzione e di manutenzione.

Mentre il Ministro a gran voce rivendica, per mezzo di una stampa perlopiù acritica, gli enormi incassi in euro, la spesa statale per la cultura rimane una delle più basse dEuropa, un terzo di quella francese, metà di quella spagnola, mentre i suoi recenti, piccoli, incrementi sono calcolati rispetto allimbarazzante 0,19% del bilancio del Mibact toccato, nel 2008, da Sandro Bondi.

I pochi finanziamenti ministeriali vengono, per giunta, indirizzati su progetti discutibili come, per esempio, i 18 milioni di euro destinati allarena del Colosseo per futuri spettacoli gladiatorî. Ma, per fare cassa, si può, e si deve, ricorrere alle gare di canottaggio nella vasca della Reggia di Caserta progettata anche dal Vanvitelli mentre, nel suo interno, si tengono eventi dedicata alla mozzarella di bufala con il risultato che la vasca si riempie di rifiuti ed in una sala importante, vicina alle mozzarelle, lintonaco cade a pezzi. Nel Castello Svevo di Cosenza, da poco efferatamente restaurato, non solo si organizzano, invece, feste e cene aziendali, per esempio di Banca Mediolanum, ma anche eventi per pubblicizzare superalcolici, come il rum Diplomatico. A Palazzo Pitti si allestisce una sfilata di Gucci pur di incassare 2 milioni di euro destinati ad una imprecisata valorizzazione dei Giardini di Boboli, mentre nello straordinario Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si organizza una mostra sul Napoli Calcio con magliette, ricordi e gadgets di Maradona.

I nostri beni comuni sono usati come location per vendere prodotti, ma i paesaggi italiani, dei quali pure si mena gran vanto, sono sempre più esposti al consumo del suolo, fino al punto che si lascia che la stragrande maggioranza delle regioni (17 su 20), Calabria ovviamente inclusa, non predisponga, dintesa col Ministero, e poi approvi, i Piani paesaggistici previsti dal Codice per i Beni culturali ed il Paesaggio del 2007.

Se si analizzano con meno trionfalismo e più accuratezza i dati si può scoprire, per esempio, che il dato complessivo del turismo in Italia e quindi anche del turismo culturale- è cresciuto negli ultimi tre o quattro anni a causa della situazione internazionale ed europea che ha spinto verso il nostro Paese un maggior numero di visitatori (+4,8%) a causa dei ripetuti e sanguinosi attentati in Francia (-4%), Turchia (-30%), Egitto (-40%), Medio-oriente (-4,1%). Continuando ad analizzare i dati si scopre che, naturalmente, il numero maggiore di visitatori si concentra nei grandi Musei (Uffizi e Galleria dellAccademia di Firenze) e nei siti archeologici più famosi (Colosseo e Pompei) enormemente favoriti dalla riforma Franceschini, mentre nulla è cambiato, se non in peggio, per tutti gli altri siti e musei minori, meno famosi o meno importanti. Per esempio, mentre in tutte le regioni italiane il numero dei visitatori è in crescita, cala in sole quattro regioni: Marche, Umbria e Abruzzo e Calabria. E se possiamo pensare che nelle prime tre il numero sia calato a causa del terremoto, a cosa si può attribuire lulteriore calo di visitatori nei siti e nei musei culturali (da 491.323 del 2016 a 487.264 del 2017, meno 0,8%) della nostra regione, se non al mancato interesse, dello Stato e della Regione, nei confronti dei luoghi meno famosi e meno raggiungibili? Lincremento del 2%, nel 2017, di visitatori del Museo di Reggio Calabria giustifica gli oltre 33 milioni di euro spesi per la ristrutturazione ed il rifacimento delledificio che conserva i Bronzi di Riace?

Manca davvero poco alle elezioni e la condizione nel campo della sinistra è, per milioni di elettori, talmente incerta che potrebbero non andare votare. Anche io non andrò a votare se un partito politico non includerà nel suo programma elettorale la piena attuazione, come ha di recente ribadito Salvatore Settis, della nostra Costituzione a partire dallintegrazione di Scuola, Ricerca, Università, Tutela del patrimonio culturale e dei paesaggi (articoli 9, 21, 33, 34) in un grande progetto di restauro capillare di tutti i nostri territorî che produca una maggiore perequazione sociale ed economica di tutti i cittadini (art. 3).



news

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

20-07-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 luglio 2018

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

Archivio news