LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il "tesoro" dell'antiquario in casa reperti etruschi scoperti per la lite tra eredi
Carlotta Rocci
24 gennaio 2018 la repubblica


Fratelli coltelli, recita il detto. E forse, se parenti e conoscenti di Elio Pinottini non si fossero messi a litigare per l'eredità dell'antiquario, titolare con il fratello della galleria Narciso in piazza Carlo Felice, nessuno avrebbe mai scoperto l'enorme collezione di anfore e vasi antichi custodita nelle vetrinette del suo appartamento. Reperti archeologici di epoca etrusca e romana che i carabinieri del nucleo tutela patrimonio, comandanti dal colonnello Silvio Mele, hanno restituito alla Sovrintendenza per i beni culturali. Sono 238 pezzi, alcuni pregiatissimi e risalenti all'VIII secolo a. C: anfore, urne funerarie, buccheri in ceramica nera trafugati da tombaroli tra Toscana e Lazio.

L'intera vicenda nasce nel 2012, quando Elio Pinottini muore all'improvviso senza eredi. L'antiquario abitava in un appartamento sopra la galleria d'arte, nata negli anni 60 e intitolata alla mamma di Elio e Marzio Pinottini, Caterina Narciso. Una sera di fine maggio 2012 dall'appartamento si sente urlare, qualcuno chiama anche i carabinieri perché sembra che in casa del defunto ci siano degli intrusi. Quando arrivano, i militari trovano i parenti di Pinottini intenti a discutere con una donna che dice di essere la sua badante e di essere autorizzata a vivere nel principesco appartamento. C'è anche un uomo che sostiene di essere l'amministratore del patrimonio dell'antiquario. I carabinieri calmano gli animi ma intanto si guardano intorno in quel salotto ingombro di cimeli e antichità. Le anfore antiche colpiscono più di tutto: sono reperti e per legge appartengono allo Stato, spiega Mele.

La vicenda familiare si è risolta: Non ricordo nemmeno quell'episodio ma si sa che nei momenti di dolore si possono avere reazioni scomposte , commenta Sally Pinottini, vedova di Marzio, che oggi gestisce la galleria di famiglia. Ci sono voluti anni di lavoro, in collaborazione con la Soprintendenza, per dare una collocazione a un patrimonio che vale 300mila euro. Ci sono dei falsi ma anche questi sono interessanti perché sono vecchi di oltre 100 anni , spiega l'archeologo Federico Barello. Alcuni pezzi sono stati danneggiati dagli scavi dei tombaroli. È un bene che quei reperti siano tornati alla collettività anche se non sappiamo esattamente cosa ci fosse in casa di mio cognato.

Non ci sono responsabilità per gli eredi di quel patrimonio illecito, che in parte era stato acquistato o trovato negli anni 50 già dal padre di Elio. Alcune opere erano state trovate in un cantiere edile in Toscana. Anni fa le normative erano diverse dice Sally Pinottini Certe pratiche oggi vietate erano permesse, e molte collezioni venivano accumulate a titolo di studio e oggi sono patrimonio di musei importantissimi . Spetterà alla direzione generale decidere dove saranno destinati ora i reperti spiega la direttrice della sovrintendenza torinese Luisa Papotti La collocazione sarà sicuramente romana vista la loro provenienza. La loro destinazione potrebbe essere dunque il museo nazionale di Villa Giulia a Roma.



news

18-01-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 gennaio 2019

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

Archivio news