LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze, Conti Bonacossi. Una famiglia, due targhe. E una guerra di ventanni
M.B.
Corriere Fiorentino 7/2/2018

Dio con le parole ha fatto il mondo o, per dirla più semplicemente con Nanni Moretti, le parole sono importanti e la vicenda delle opere Contini Bonacossi lo dimostra. Decenni di polemiche, di guerre anche legali (la Procura di Firenze sequestrò le opere rimaste agli eredi per iniziativa di Elsa Giorgi, vedova di Sandrino Contini Bonacossi, nipote di Alessandro), di trattative tra gli eredi di Vittoria e Alessandro e lo Stato, di scontri con le istituzioni, sintetizzati da due lapidi e da due parole: acquisizione e donazione. La prima, nella targa messa nel 1998 nei locali che ospitano i 144 pezzi passati dagli eredi allo Stato e agli Uffizi, la seconda nella targa in marmo originaria e che da qualche mese ha ripreso il posto della precedente. E che a marzo salirà di un piano, per entrare nel percorso principale degli Uffizi.

Riassumere una querelle decennale non è semplice, ma in sintesi come racconta anche Sandro Pazzi nel libro La donazione dimenticata. Lincredibile vicenda della Collezione Contini Bonacossi tutto nasce dal fatto che il desiderio espresso da Vittoria di donare nella loro unità i capolavori raccolti assieme al marito per il godimento spirituale dei fiorentini e di tutti quelli che li vedono e li vedranno e ripreso dal testamento di Alessandro, i miei cari figli ben sanno come le mie intenzioni corrispondano in pieno a quello della loro adorata mamma, facendo tutto quanto sarà loro possibile per attuarle non fu formalizzato in una volontà testamentaria. Iniziarono così le polemiche, con interrogazioni anche in Parlamento e articoli sulla stampa sul destino della collezione e sul rischio del suo smembramento. Il ministro Paolo Rossi, giurista, concluse che quello del testamento del senatore era solo un desiderio e non una volontà testamentaria e così si espressero poi Avvocatura e Consiglio di Stato, affermando la piena proprietà degli eredi sulla collezione di circa 1.000 pezzi costruita dai loro genitori. Nel 1957 il ministro Rossi nominò una commissione di esperti per assicurare allo Stato le significative opere darte della collezione Contini Bonacossi di Firenze tramite uneventuale transazione con gli eredi Contini.

Le cose andarono per le lunghe e alla fine nel 1968 si raggiunse laccordo con la donazione per un valore di 3,5 miliardi e mezzo di lire, in cambio della libertà per i Contini Bonacossi e Papi di esportare e vendere le loro opere, fermo restando il diritto di prelazione dello Stato per i successivi 12 anni dalla donazione. La donazione chiariva che le opere erano destinate agli Uffizi, ma che provvisoriamente potevano stare anche a Palazzo Pitti, come fu a partire dal 1974, in locali della Meridiana, con la lapide marmeorea che recitava Questa donazione alle Gallerie degli Uffizi è dovuta alla generosità e alla volontà di Alessandro e Vittoria Contini Bonacossi.

Ma quando nel 1998 il nuovo allestimento fu inaugurato agli Uffizi in via Lambertesca, la targa in marmo scomparve e fu sostituita da una con scritto Collezione Contini Bonacossi acquisita dallo Stato e destinata agli Uffizi. Da qui la richiesta della sua rimozione, assieme alle accuse di invisibilità della collezione, accessibile sì ma solo con visita guidata e in locali distinti dal corpo della Galleria. Per Pazzi, legale dal 1964 delle famiglie Contini Bonacossi e Papi, appunto una donazione dimenticata. Ma Per Eike Schimdt, al di là di polemiche e delle parole, acquisire vuol dire venire in possesso e quindi comprende anche farlo attraverso una donazione, la cosa più importante è che adesso queste opere uniche saranno disponibili, per noi e per le generazioni future.



news

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

25-04-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 25 aprile 2018

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

Archivio news