LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PARMA-I progetti che l'hanno incoronata Capitale cultura 2020.
FRANCESCO NANI
http://parma.repubblica.it/cronaca/2018/02/16/news/parma_capitale_cultura_2020-188986312/

La decisione del Mibact premia la città ducale. Una rincorsa che ha coinvolto grandi nomi parmigiani da Franco Maria Ricci a Bernardo Bertolucci


Parma sarà Capitale italiana della cultura 2020. Lo ha deciso questa mattina la giuria di selezione del Mibact guidata dal presidente Stefano Baia Curioni che ha comunicato al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, l'esito della selezione.

Alla città un milione di euro dal ministero e un ritorno di immagine ad ampio raggio. Il sindaco Federico Pizzarotti poco dopo la proclamazione a Roma nelle sede del Mibact: "Sono più emozionato oggi del giorno delle elezioni. Mi avete lasciato senza parole. Abbiamo una grande possibilità" ha commentato molto emozionato.

Parma ci aveva già provato nel 2016 ma il titolo allora era andato a Pistoia. Il primo cittadino ha ricordato le altre finaliste emiliane, Piacenza e Reggio, a cui Parma è legata dall'associazione Destinazione turistica emiliana con cui "vogliamo continuare a lavorare insieme".

Il ministro Franceschini, nello spiegare la scelta unanime della giuria, ha sottolineato la capacità di fare rete e sinergia tra pubblico e privato, nel produrre l'offerta culturale.

"La competizione - ha sottolineato - diventa ogni anno più forte, con città che presentano progetti straordinari. È una scelta difficile, ma la commissione ha deciso all'unanimità. Parma è sicuramente una città che ha tante ragioni legate all'arte, alla musica, al cibo. È una bellissima città".

La città del Correggio e Parmigianino, di Bodoni e Toscanini, del maestro Giuseppe Verdi, dei Bertolucci, la città dal nobile passato, petite capitale, città ducale con Maria Luigia d'Asburgo ha tagliato il traguardo.

In lizza c'erano anche Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Un successo che si aggiunge a quello di Città creativa della Gastronomia Unesco ottenuto nel 2015.

I 32 PROGETTI CHE HANNO PORTATO ALLA VITTORIA
Nella presentazione della candidatura l'Amminitrazione comunale, guidata dall'assessore Michele Guerra, e il comitato scientifico (di cui hanno fatto parte, tra gli altri, Bernardo Bertolucci, Franco Maria Ricci che ha disegnato il logo e Giacomo Rizzolatti) ha puntato sui sette distretti socio-culturali, dislocati in diverse aree della città, che diventano spazi di creatività, riflessione, rigenerazione e innovazione.

Nello specifico trentadue progetti stretti attorno al claim della candidatura La cultura batte tempo e quattro i pilastri (cantieri, produzioni, rassegne ed esposizioni) per allargare la produzione culturale.

"Quello pilota - spiega l'assessore Guerra mentre da Roma rientra a Parma - è certamente l'Ospedale Vecchio che sarà al centro di tutto come luogo di futuro della memoria. Uno spazio che siamo certi rivitalizzerà l'intero quartiere Oltretorrente perché farà in modo che le persone frequentino e vivano sempre di più quell'architettura che diverrà multimediale. Lì, negli archivi dove la città ha le sue radici, Parma si riappropria della propria storia in un'ottica di contemporaneità, grazie anche a quattro open call dedicati a giovani artisti, creativi e informatici. Una cultura di tutti per tutti: questo il filo conduttore della candidatura che ha smosso molte produzioni dal basso e una grande partecipazione. Vedo in città un clima quasi da stadio e sono felice che avvenga per la cultura. Un percorso di sette mesi che ha richiesto un grande dispendio di energia, non è un successo mio ma di tutte le persone che ci hanno lavorato dall'assessorato ai partner privati". "Se porterò avanti i progetti da nuovo sindaco? Assolutamente no..." chiosa l'assessore.

La motivazione della vittoria - Esempio virtuoso e di elevata qualità nella progettazione territoriale a base culturale". Così recita la motivazione della giuria presieduta da Baia Curioni che ha eletto all'unanimità Parma Capitale italiana della cultura 2020. "I punti di forza" del programma presentato, "La cultura batte tempo", sono "in particolare la capacità di attivare e coordinare un sistema estremamente complesso di soggetti, allargato su base territoriale estesa.

Il progetto, infatti, enfatizza un forte, attivo, coinvolgimento dei privati e delle imprese del territorio, una stretta relazione con il mondo dell'università e della ricerca, con il mondo della cultura e del welfare". Ma anche "la presenza di un rapporto consapevole tra rivitalizzazione urbana, integrazione sociale e produzioni cultuali con riferimento esplicito all'attivazione di distretti; un sistema di offerta culturale di ottimo livello realizzato con una esplicita attenzione ai giovani, all'integrazione tra discipline artistiche, con particolare riferimento alla tradizione musicale; e una forte capacità di infrastrutturazione culturale e di gestione dei sistemi di accoglienza e gestione della attrattività in vista della sostenibilità complessiva".

Parma, io ci sto!, l'associazione di imprenditori e imprese del territorio di Parma che ha sostenuto la candidatura si dice, attraverso il presidente Alessandro Chiesi, "felice e profondamente orgogliosa di questa vittoria. Abbiamo lavorato moltissimo negli ultimi due anni come Associazione e come città, dando vita ad un vero e proprio lavoro di team che oggi ha dato i risultati sperati e meritati. Oggi come non mai siamo fieri di essere parmigiani e non vediamo lora di partire con questa nuova importantissima occasione per tutti".

Franco Maria Ricci:
"È da tanto che noi parmigiani siamo Capitale: coi Farnese, coi Borbone, poi con Napoleone e Maria Luigia, Parma ha sempre avuto lallure di una città internazionale, colta, cosmopolita. Ora dobbiamo tutti lavorare affinché questa occasione non diventi soltanto una trovata commerciale e pubblicitaria ma riveli a tutti lanima più profonda della cultura parmigiana. Che il sipario si alzi! Che la luce dei riflettori ci inondi".



news

22-06-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 giugno 2018

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

Archivio news