LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Manzo: la testa di Afrodite simbolo di Napoli
Melania Guida
Corriere del Mezzogiorno - Campania 4/3/2018

Un museo che non si arricchisce è un museo morto. Parole chiare quelle di Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte (unico museo di arte antica, in Italia, con una sezione di arte contemporanea) di fronte a Senza titolo, 2016 il polittico di Umberto Manzo.

Unopera di cui mi sono innamorato rivela nel corso della presentazione di ieri insieme con la gallerista Laura Trisorio, la presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Laura Valente, il direttore del Madre, Andrea Viliani e lartista. Forse lopera più in linea con lattitudine del Museo di serbare memoria ed emozione. Perché la grande testa di Afrodite di Manzo (280 centimetri per 220, tecnica mista su carta e tela, legno, ferro e vetro) è una riuscita sintesi di arte antica e contemporanea, con un chiaro riferimento a Napoli, precisa lartista, città stratificata per eccellenza. Un tentativo per dire che larte è una sola, senza distinzioni temporali. Manzo (napoletano, classe 1960) fin dagli anni Ottanta realizza archivi della memoria stratificando disegni e collocandoli nello spessore del telaio creando poi tagli multiformi, sagome e profili di volti attraverso i quali riemergono quelle carte con narrazioni infinite e diverse. Ho voluto donare questopera a Capodimonte, continua Manzo (che ha in corso una personale allo Studio Trisorio, fino al 7 aprile, e a giugno donerà unaltra opera alla collezione del Museo Madre, allinterno del progetto Per_formare una collezione: per un archivio dellarte in Campania), perché credo sia particolarmente indicata per un museo che racchiude tutta la storia dellarte, dal 300 ai giorni nostri, con una grande apertura verso il contemporaneo. Sulla scia di una tradizione iniziata nel 1978, con Alberto Burri che, in occasione della grande antologica voluta dal direttore Raffaello Causa, realizzò il Grande Cretto Nero, segnando così lapertura della sezione di arte contemporanea, (dedicata a Graziella Lonardi Bontempo, fondatrice degli Incontri Internazionali dArte e mecenate di Capodimonte) sviluppatasi sul concetto antitetico a quello di cesura col passato. Una raccolta formatasi attraverso le personali di artisti nazionali e internazionali che si sono confrontati con gli spazi espositivi e le collezioni storiche di Capodimonte e con la città di Napoli, lasciando una o più opere al Museo, come memoria della loro ricerca. Collezione arricchitasi poi delle opere di altri grandi esponenti del contemporaneo come Jannis Kounellis, Louise Burgeois, Mimmo Jodice e Mimmo Paladino.



news

25-05-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 25 maggio 2018

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

Archivio news